Tritoma – Kniphofia Uvaria

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

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La TritomaKniphofia Uvaria, chiamato comunemente Giglio della Torcia, è una pianta ornamentale esotica coltivata in vaso e nelle aiuole del giardino per la sua spettacolare e persistente fioritura estiva.

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Caratteristiche generali della Tritoma

La Tritoma è una bulbosa perenne appartenente alla famiglia delle Liliaceae originaria dell’Africa e diffusa come spontanea lungo i corsi d’acqua e nei terreni umidi fino ai 3000 metri di altezza in Madagascar, Sudafrica, Capo di Buona Speranza, Etiopia e, in minor parte, anche nello Yemen.

La parte sotterranea o ipogea della pianta è un corto rizoma tozzo costituito da radici piuttosto carnose; la parte aerea alta anche più di un metro è un folto cespuglio erboso costituito da un fitto fogliame molto decorativo.

Le foglie sono grandi, lunghe foglie e nastriformi, lisce al tatto e di colore verde intenso.

I fiori sono numerosi e riuniti in lunghe infiorescenze gialle, arancioni e rosse, con sfumature  tenui o più decise e sono portate da lunghi steli cilindrici eretti alti circa 1 metro che sovrastano di molto il ciuffo di foglie. Ciascun fiore come quello dell’aloe vera ha forma tubolare ed è lungo circa 5 cm e generalmente si aprono scalarmente dal basso verso l’alto virando di colore, gialli nella parte inferiore e gradualmente rossi sulla parte superiore.

I frutti sono capsule con 3 ali membranacee.

Fioritura

La kniphofia fiorisce da giugno a settembre e talvolta anche fino all’autunno inoltrato.

Tritoma -pianta da fiore estiva

Coltivazione Tritoma – Kniphofia

Esposizione

La Kniphofia necessita di un’esposizione soleggiata e riparata dai venti forti.  ama i luoghi soleggiati e riparati dal vento. Anche se resiste  a temperature rigide fino a -15° C, in inverno è bene proteggere le radici con uno spesso strato di  paglia, torba o foglie secche.

Terreno

Cresce ben in qualunque tipo di terreno ma predilige quello terreno ricco, leggero e soprattutto ben drenato.

Annaffiature

Le annaffiature devono essere abbondanti e soprattutto continuative durante i periodi siccitosi e in estate, lasciando però asciugare bene il terreno per evitare che i ristagni idrici possano provocare il marciume dell’apparato radicale.

Concimazione

Per tutto il periodo vegetativo, dalla primavera fino all’estate,  il terreno di coltivazione va arricchito con un concime granulare a lenta cessione per piante verdi, ma con una bassa percentuale di azoto.

Kniphofia

Kniphofia: coltivazione in vaso

Le Kniphofia o Tritoma anche se sono piante che prediligono una coltivazione in piena terra  possono essere coltivate con successo anche in un vaso purchè largo e profondo, adatto allo sviluppo dell’apparato radicale e alla larghezza della parte aerea. Il vaso va riempito con del terreno fertile, ben drenato sul fondo e va poi posto in una zona del balcone o del terrazzo ben soleggiata e ben riparata dal vento. Le annaffiature devono essere costanti e anche le concimazioni vanno fatte con regolarità. In inverno il vaso va spostato in un luogo riparato dal freddo e dal gelo.

Rinvaso

Va fatto ogni anno utilizzando un contenitore più grande e nuovo terreno.

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Moltiplicazione della Tritoma – Kniphofia

La pianta si può moltiplicare in primavera per seme e mediante la divisone dei cespi.

Semina

I semi vanno messi a germinare in un terriccio sciolto e fertile, a distanza di circa 50 cm tra loro, in un buche abbastanza profonde in modo da permettere all’apparato radicale di espandersi in maniera adeguata e liberamente.

Riproduzione per divisione dei cespi

E’ il metodo migliore che consente di ottenere nuove piante ben sviluppate fin da subito e anche se può essere effettuata quasi per tutto l’anno, è preferibile praticarla in primavera.

Va eseguita su piante di almeno tre o quattro anni quindi ben accestite e vigorose. Si estraggono dal terreno i cespi più vigorosi e si dividono le parti ben radicate e si impiantano immediatamente in buche ben drenate e ricche di sostanza organica.

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Impianto dei tuberi

Il periodo di impianto dei rizomi è la primavera.

I tuberi si interrano ad una profondità circa il doppio della loro lunghezza con l’apice rivolto verso l’alto, distanziati tra loro di circa 50 cm spazio che consente alle radici di diffondere liberamente.

Dopo l’impianto si bagna abbondantemente il terreno e successivamente lo si mantiene  costantemente umido.

Abbinamenti

La fioritura del Tritoma ben si abbina con altre piante decorative tipo Genziana, Gigi Inca, Erba delle pampas (Cortaderia Selloana) e Aster. Nelle  bordure di più grandi dimensioni, le Kniphofie possono essere accompagnate da piante come Ceanothus, Romneya, Yucca, Rudbeckia, Lilium tigrinum e così via.

Potatura

Gli interventi di potatura si limitano alla rimozione dei fiori appassiti  per garantire alla Kniphofia di avere una prolungata e rigogliosa fioritura. In  marzo-aprile si puliscono i cespi asportando tutte le foglie secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di infestazioni parassitarie e fungine. .

cocciniglia

Malattie e parassiti della kniphofia

La pianta teme il marciume radicale causato dal ristagno idrico.

La Tritoma teme l’attacco di afidi e cocciniglie.

Talvolta le piante vengono attaccate dai Tripidi dei minuscoli insetti che provocano con le loro punture macchie, decolorazioni e deformazioni sulle foglie e sui fiori soprattutto in boccio.

paglia

Cure e trattamenti

Nelle zone a clima freddo è bene proteggere le piante con una pacciamatura di foglie secche o di paglia.

Le infestazioni parassitarie vanno contrastate con un insetticida-acaricida biologico a base di piretro che agisce rapidamente e a lungo sugli insetti per contatto ed ingestione e che una  volta giunto nel terreno viene rapidamente degradato.

Varietà di Kniphofia

Il genere Kniphofia è molto vasto e comprende circa 70 specie che differiscono in altezza, colore e lunghezza delle infiorescenze.  Tra le tante ricordiamo quelle più coltivate a scopo ornamentale nei parchi e nei giardini.

kniphofia northiae

La kniphofia northiae è una specie diffusa nei suoli torbosi ed umidi della Provincia del Capo e il Lesotho. Raggiunge quasi i due metri di altezza ed ha grandi foglie lunghissime e ricurve simili a quelle dell’Aloe.  Produce infiorescenze a spighe formate da numerosi fiori di colore bianco-giallastro e rosso tenue portate su steli robusti che sovrastano il fitto fogliame. Predilige il pieno sole e il terreno ben drenato ma ricco di sostanza organica.

kniphofia caulescens

La kniphofia caulescens è una delle poche specie dotate di un breve fusto semi-legnoso talvolta anche ramificato. Forma fitte colonie e produce  infiorescenze lunghe circa 60 cm composte da numerosissimi piccoli i fiori sono giallo-arancioni. Ama il terreno suoli torboso, il pieno sole e resiste  bene anche temperature fino a -20°C. E’ adatta ad essere coltivata anche nei giardini montani fino ad una quota di 1800-3000 m.

kniphofia triangularis

La kniphofia triangularis è originaria del Sud Africa, diffusa anche nello Swaziland e nello Zimbabwe, fino ai 2000 metri di quota. E’ una pianta erbacea perenne eretta con foglie verdi, lunghe e strette. Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno produce infiorescenze formate da fiori di colore arancione tenue o rosa corallo. Ama i terreni umidi e torbosi e l’esposizione al sole.

kniphofia foliosa

La kniphofia foliosa, è una specie erbacea diffusa prevalentemente in Etiopia. E’ una pianta rizomatosa perenne che in pieno vigore vegetativo forma folti cespi alti fino a 175 cm con foglie a forma di spada lunghe circa 1 metro e disposte a rosetta basale. Produce infiorescenze cilindriche molto dense e compatte composte dai fiori arancioni, gialli o anche rossi.

Kniphofia pauciflora

La Kniphofia pauciflora è una varietà molto decorativa dal portamento compatto. Forma un denso cespuglio di foglie nastriformi arcuate sovrastate da steli eretti, alti 60 cm, che terminano con un’infiorescenza composta da fiori gialli. Ama zone soleggiate, terreni fertili, umidi ma ben drenati e necessita di una buona pacciamatura in estate e in inverno. E’ una pianta perfetta per allestire aiuole miste.

kniphofia pumila

La kniphofia pumila è diffusa in Etiopia.  Forma un grande ciuffo erbaceo sempreverde. In estate produce infiorescenze cilindriche molto dense e compatte composte da fiori arancioni, gialli o anche rossi che al contrario delle altre specie si aprono scalarmente dall’alto verso il basso. Ama il pieno sole, il terreno ricco e ben drenato, regolari annaffiature estive e concimazioni organiche.

Kniphofia  porphyrantha

La Kniphofia porphyrantha è una varietà di piccola statura, alta circa 1 metro e con un gambo multiplo. Ha foglie prima erette, poi riflesse, lunghe 40 cm e produce infiorescenze composte da fiori di colore arancione con punte gialle. Va coltivata in un terreno ben drenato e va annaffiata con moderazione durante il ciclo vegetativo.

Usi

Le specie o varietà di Kniphofia sono largamente impiegate per creare aiuole o bordure nei giardini privati e nei parchi pubblici medio-grandi.
I fiori recisi di Kniphofia, molto originali e duraturi, vengono utilizzati nei bouquets.

Linguaggio e significato dei fiori e piante

Il Tritoma simboleggia l’amore che arde e consuma.

Giglio torcia-Kniphofia

Curiosità

Il nome generico Kniphofia è un tributo al medico botanico tedesco Johann Hieronymus Kniphof, professore presso l’università tedesca di Erfurt.

La Kniphofia uvaria viene comunemente chiamata chiamata anche Giglio della Torcia, nome che fa riferimento alla particolare struttura dell’infiorescenza che ricorda una torcia o la classica fiamma simbolo dei carabinieri.

Galleria foto Tritoma – Kniphofia