Thujopsis dolabrata – Falso Albero della vita


Thujopsis dolabrata-falsa Tuia

La Thujopsis dolabrata o falsa Tuia conosciuta anche come Hiba o albero della vita è una pianta ornamentale coltivata per la bellezza della sua chioma sempreverde in tutti i giardini privati e nei parchi pubblici.

falsa Tuia


Caratteristiche Thujopsis dolabrata o Falsa Tuia

La Thujopsis dolabrata è una pianta perenne della famiglia delle  famiglia Cupressaceae originaria del Giappone, diffusa in Nord America, in Europa e in Italia compresa, fra i 400 e i 1.800 metri di altitudine. Questa pianta anche se è molto simile  alla Thuja, ha foglie e coni molto più grandi.

La Thujopsis dolabrata è una conifera arbustiva di medie dimensioni, se allevata ad albero può superare anche i 20 metri di altezza.

La pianta si ancora saldamente al terreno grazie a un robusto e profondo apparato radicale di tipo fascicolato, le radici, infatti negli esemplari adulti sono spesse, di consistenza legnosa  e grandi come rami.

Thujopsis dolabrata

Il tronco, eretto e variamente ramificato, è ricoperto da  corteccia rosso-marrone che col tempo tende a diventare grigio scuro e a sfaldarsi in strisce longitudinali.

Thujopsis dolabrata-rami

La chioma sempreverde e a sviluppo per lo più conico-piramidale è composta da rami ascendenti che tendono ad estendersi sia in larghezza sia in lunghezza fino a 8 metri. La pianta per raggiungere il suo massimo sviluppo impiega dai 20 ai 50 anni e il legno, resistente e compatto è profumato come quello della Thuja plicata.

Thujopsis dolabrata -foglie

Le foglie, dal gradevole odore di resina, sono di consistenza carnosa e sono disposte sui rami in coppie decussate (incrociate), a scaglie, verdi lucenti sopra e bianche e bordate di verde nella pagina inferiore con vivide macchie bianco-giallognole sotto. L’apice delle foglie laterali è uncinato come una dolabra (antico piccone). Le foglie nel loro insieme, sembrano  verdi ventagli al vento ma col passare del tempo, le squame invecchiano e prima di cadere assumono un colore marrone rossiccio.

Thujopsis dolabrata-fiori

I fiori, poco appariscenti, sono riuniti in grappoli e compaiono alle estremità dei germogli apicali. Sulla stessa pianta si trovano i fiori maschili di colore rosso e quelli femminili di colore giallo-marrone.

Thujopsis dolabrata-coni

I coni o strobili sono ovoidali lunghi circa 1 cm, formati da 6-12 scaglie spesse ricoperte da una cera che da violacea quando sono immaturi diventa di colore marrone a maturazione completa.

I semi, piccoli e scuri, possono essere raccolti in autunno e conservati per riprodurre nuove piantine nella primavera successiva.

Fioritura della falsa Tuia: la pianta fiorisce in primavera.

Coltivazione Thujopsis dolabrata – falsa Tuia

Esposizione: è una pianta che può essere facilmente coltivata in pieno sole, nei luoghi parzialmente ombreggiati e anche in zone ombrose umide purchè riparate dai venti forti. La Thujopsis dolabrata mal sopporta il caldo eccessivo mentre resiste bene al freddo infatti tollera anche temperature molto rigide inferiori ai -15° C.

Terreno: la Thujopsis dolabrata anche se cresce bene in qualunque tipo di terreno anche in quello calcareo, predilige quelli sgrassi, argillosi o sabbiosi, ben drenati e con pH leggermente acido.
Annaffiature: la Thujopsis dolabrata già cresciuta tollera bene la siccità e si accontenta delle acque piovane mentre la piana giovane, soprattutto quella messa a dimora da poco tempo , va irrigata quotidianamente specialmente se il clima è siccitoso e il substrato di coltivazione è sabbioso.

Concimazione: le piante giovani  di Thujopsis dolabrata  vanno concimate periodicamente con fertilizzanti specifici per conifere. Per gli esemplari adulti una sola concimazione all’anno, ricca di macro e microelementi è sufficiente ad assicurare tutti i nutrienti indispensabili alla sua crescita ottimale.

Moltiplicazione della Thujopsis dolabrata – Falsa Tuia

La pianta si riproduce per seme in primavera e può essere propagata per via agamica mediante talea semilegnosa in autunno o in primavera.

Moltiplicazione per seme

La semina richiede un periodo più lungo e i semi per germinare hanno bisogno di un substrato specifico ricco di sostanza organica composto da 1 parte di torba e 2 parti di sabbia.
I semi vanno interrati a circa 2 cm di profondità in buche distanti almeno 6-7 cm l’una dall’altra. Il semenzaio va collocato in un luogo caldo e mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli. La germinazione dei semi avviene dopo circa 40 giorni. Quando compaiono i germogli il semenzaio va spostato in un luogo luminoso e, solo quando le piantine saranno abbastanza robuste da essere maneggiate potranno essere trasferite in vasi singoli ed allevate in essi fino a quando non saranno alte almeno 60-70 cm.

Propagazione per talea

La propagazione per talea  è più semplice e di sicuro successo. Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano porzioni di rami con una o più foglie e si mettono a radicare direttamente in vasi singoli contenenti un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. A radicazione avvenuta le piante di Thujopsis dolabrata vanno lasciate irrobustire fino al momento della messa dimora definitiva.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora delle piante di Thujopsis dolabrata può essere effettuata durante tutto l’anno utilizzando piante di piccole dimensioni alte circa 60 cm. La buca destinata ad accogliere la pianta  deve essere grande circa il doppio del vaso che la contiene. La pianta va rimossa dal vaso con tutto il pane di terra che avvolge le radici e dovrà essere posta a dimora al momento stesso della svasatura. Se si vuole realizzare una siepe fitta e compatta, le piante vanno piantate a distanza di circa 50 cm l’una dall’altra o tre per ogni metro.

Thujopsis dolabrata-potatura

Potatura

La falsa Tuia tollera bene la potatura e generalmente si pota due volte l’anno: in primavera, nel mese di marzo quando il pericolo delle gelate notturne è del tutto scongiurato e sono ancora assenti i teneri germogli e alla fine dell’estate, nel mese di settembre. La potatura va fatta preferibilmente in giornate nuvolose per evitare che i getti scoperti e non abituati alla luce intensa del sole diventino marroni.

In primavera, utilizzando cesoie disinfettate e ben affilate, si eliminano i rami secchi e quelli danneggiati dal gelo dell’inverno. A settembre, per favorire l’emissione di nuovi getti basali si potano di molto i rami laterali e si accorciano quelli apicali per evitare che con il tempo la pianta diventa spoglia nella parte bassa e all’interno.  Inoltre, poichè il legno, le pigne e gli apici vegetativi della Thujopsis dolabrata come del resto quelli della Thuja, sono tossici, per prevenire irritazioni alla pelle causati dagli oli essenziali, si consiglia di indossare dei guanti da giardinaggio quando si effettua la potatura.

Rinvaso

La Thujopsis dolabrata è una pianta caratterizzata da una crescita molto lenta e pertanto può essere facilmente allevata in vaso purchè sia abbastanza profondo. Il rinvaso va fatto quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature, in genere ogni 2 anni. La pianta va trasferita in un vaso nuovo e più grande con tutto il pane di terra che avvolge le radici e il terriccio rifuso deve essere nuovo, fresco e specifico per le conifere.

Thujopsis dolabrata-parassiti

Parassiti e malattie della falsa Tuia – Thujopsis dolabrata

La pianta è suscettibile agli attacchi degli afidi e degli acari, della cocciniglia e del ragnetto rosso parassiti abbastanza difficili da debellare vista la particolare forma delle foglie e la loro aderenza ai rami e al tronco. Come tante altre Cupressaceae, teme il fuoco batterico una malattia che si manifesta con macchie giallastre sulla chioma e le foglie diventano via via di colore marrone e per poi cadere foglie. Un nemico delle piante giovani è il fungo Didymascella thujina che attacca anche altre conifere e in particolare il Cedro del Libano. Gli esemplari adulti, invece soffrono il cancro del cipresso un fungo che causa il disseccamento delle foglie e la loro progressiva caduta. Talvolta, tra i rami più interni della pianta sono visibili nidi di Processionaria.

Cure e trattamenti

La Thujopsis dolabrata non necessità di particolari accorgimenti per quanto riguarda gli interventi di manutenzione e i trattamenti antiparassitari, antifungini e antibatterici vanno fatti a scopo preventivo utilizzando dei prodotti specifici ad ampio spettro. In caso forte infestazioni fungine e di fuoco batterico, le piante infette vanno estirpate e bruciate per evitare la diffusione della malattie a quelle vicine.

Thujopsis dolabrata-usi

Utilizzi della falsa Tuia

Le piante di Thujopsis dolabrata vengono utilizzate nei giardini per siepi e macchie isolate dal gradevole odore d’incenso abbinate con fioriture di stagione per esaltare la bellezza del verde della sua chioma.

La pianta per le sue proprietà emollienti, batteriostatiche e protettive viene impiegata in cosmesi  nella formulazione di creme per il viso e per il corpo. Per la medicina omeopatica gli estratti e gli oli essenziali sono efficaci nel trattamento delle malattie cutanee come punti neri, comedoni, orzaioli e verruche e molto altro ancora.

La Thujopsis dolabrata è coltivata in Giappone in piccola parte in silvicoltura e soprattutto per la produzione del suo legno pregiato che è durevole e profumato, come quello di Thuja plicata.

Thujopsis dolabrata-Curiosità

Curiosità

In Giappone, paese in cui la Thujopsis dolabrata cresce endemica, la pianta è considerato un albero sacro e viene chiamato Asunaro un termine che sta per Asu wa hinki ni narou che tradotto letteralmente significa: domani diventerà un bellissimo albero di Hinoki (cipresso con fogliame giallo-oro che può diventare alto anche 40 metri). Sempre in Giappone questa pianta, in particolare la varietà nana è nota anche come Hiba o Falso albero della vita e, fin dai tempi è stata piantata intorno ai templi giapponesi. Anche per gli inglesi questa specie di Tuia è l’ arborvitae, cioè albero della vita, perché le sue foglie contengono una abbondante dose di vitamina C.

Un esemplare molto alto e antico di Thujopsis dolabrata può essere ammirato nell’Orto botanico di Napoli.

Galleria foto Thujopsis dolabrata

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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