Tuia

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Tuia è una pianta sempreverde che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae e viene spesso utilizzata nei giardini per realizzare siepi. Questa pianta si presta perfettamente alla coltivazione ed facile da gestire: impariamo quindi a conoscerla nel dettaglio.

Tuia
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La Tuia – conosciuta anche come Thuja occidentalis – deve il suo nome alla parola greca “Thyìa” che significa “cedro” per via del suo odore che ricorda proprio il legno del cedro. Conosciuto in America anche come Albero della Vita, questo è una conifera sempreverde originaria dell’Asia, dell’Europa e dell’America del Nord. La sua coltivazione non è complessa e proprio per questo non è raro trovarla anche in parchi pubblici oltre che in giardini privati.

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Caratteristiche generali della Tuia

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La Tuia è una conifera originaria dell’America settentrionale, dell’Asia, dell’Europa che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae.

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La tuia gigante, Thuja plicata, caratterizzata da una rapida crescita, raggiunge altezze di circa 10 – 15 metri ma esiste anche la varietà nana, ideale per la coltivazione in vaso, invece non supera il metro.

La Tuia è una pianta dal portamento elegante; il fusto eretto è ricoperto da una spessa corteccia di color bruno-arancio. La chioma fittamente ramificata ha, invece, sviluppo piramidale.

Le foglie, a forma di piccole scaglie, sono disposte a ventaglio su rametti appiattiti. Nelle piante giovani le foglie sono di colore verde chiaro mentre negli esemplari adulti sono verde scuro.

Gli esemplari adulti producono piccole pigne sferiche e pruinose di colore nero-blu nel cui interno sono racchiusi dei piccoli semi che vengono liberati a maturazione completa.

Coltivazione

Tuia
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La Tuia è una pianta sempreverde coltivata a scopo ornamentale nei giardini e nei parchi, singolarmente o come siepe di separazione.

Esposizione

Tuia
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La Tuia predilige il luoghi soleggiati, ma in realtà si adatta a qualsiasi clima anche quello più rigido con inverni molto freddi. Consigliamo dunque di optare per un’esposizione dove la pianta possa ricevere almeno 4 ore di luce diretta del sole.

Questa conifera però non tollera l’aria salmastra delle città di mare e dunque non è opportuno sceglierle quando si vive vicino alla costa.

Terreno

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Pur adattandosi a qualsiasi tipo di terreno predilige quello soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato.

La Tuia non sopporta i ristagni idrici e dunque è bene coltivarla in un terreno arricchito con della sabbia o della pomice per aiutare a renderlo più drenante.

Le piante in questione crescono anche in terreni argillosi e non hanno problemi a svilupparsi anche in terreni abbastanza poveri.

Irrigazione

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Le piante adulte si accontentano delle acque piovane mentre è bene tenere a mente che gli esemplari giovani invece vanno annaffiati regolarmente soprattutto nei periodi di prolungata siccità.

Potatura

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La Tuia va potata nel mese di marzo in modo incisivo andando ad eliminare quelle che sono le parti legnose danneggiate o morte.

Molto importante risulta procedere con delle rasature frequenti in maniera tale da incentivare l’infoltimento della chioma quando le piante sono ancora giovani. Questa operazione è essenziale nel caso si desideri creare delle siepi e va effettuata dalla primavera alla metà dell’estate.

A settembre si può procedere con una potatura apicale.

Alcuni approfondimenti si possono leggere nella nostra guida alla potatura della Tuia

Concimazione

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Nel periodo di riposo vegetativo e all’inizio della primavera distribuire ai piedi delle piante del concime granulare a lento rilascio.

Rinvaso

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Gli alberi di Tuia in genere vengono coltivati direttamente in piena terra e proprio per questo motivo l’operazione di rinvaso non è necessaria.

Malattie e parassiti

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La Tuia teme il marciume radicale causato dai ristagni idrici e il fuoco batterico, ovvero una malattia che brucia le foglie. Nel caso insorga questa malattia si andrà a notare una perdita di vitalità da parte delle foglie che inizieranno ad apparire di colore nerastro.

Tra i parassiti animali teme acari ed afidi che possono causare grandi problemi se non trattati immediatamente. I trattamenti antiparassitari preventivi sono da effettuare lontano dal periodo di fioritura delle altre piante.

In inverno proteggere la base delle piante con una leggera pacciamatura di foglie secche o paglia.

Moltiplicazione

Tuia
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La Tuia può essere moltiplicata per seme e per talea semilegnosa.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione per semina permette di ottenere buoni risultati solo nel caso venga scelto un terreno corretto perché sceglierne uno sbagliato significa rendere quasi impossibile la nascita di una nuova conifera Tuia.

Moltiplicazione per talea semilegnosa

La moltiplicazione per talea semilegnosa si esegue in primavera o in autunno andando a tagliare una porzione di ramo che presenti almeno una fogliolina.

Questa talea va poi piantata direttamente in piena terra e irrigata di frequente per ottenere la sua radicazione.

Tuia: immagini e foto

Tutto quello che devi sapere su questa pianta, utilizzata principalmente per realizzare delle splendide e rigogliose siepi, è descritto nel corso dell’articolo. Prendiamoci ora un istante per ammirarla in tutta la sua bellezza attraverso la galleria immagini che abbiamo creato qui di seguito.