Queste piante da interno non amano essere spostate
Quali sono le piante d’appartamento che sarebbe meglio non spostare mai? Scopriamo le varietà che apprezzano maggiormente la stabilità e vediamo consigli utili per trovargli il posto giusto in casa.
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Quando si compra una nuova pianta d’appartamento per portare un po’ di verde in casa, spesso ci si ritrova a non avere idea di dove poterla mettere per aiutarla a crescere bene. Non è raro posizionarla in un angolo del soggiorno e poi rendersi conto che magari starebbe meglio da un’altra parte, però così tanti spostamenti rischiano di stressare tantissimo alcuni esemplari fino a portarli a perdere tutte le foglie. Tra le piante da interno, infatti, molte sono estremamente abitudinarie e faticano ad adattarsi a microclimi diversi da quello solito perdendo subito vitalità quando si trasferisce il vaso in un altro ambiente. Scopriamo quali sono le piante che proprio non amano essere spostate.
Ficus Lyrata

Il Ficus Lyrata incanta grazie alla sua chioma dalle foglie con una forma particolare che ricordala sagoma di un violino, quindi non stupisce che in Italia molti lo conoscano come Ficus a forma di violino. Sono proprio le sue meravigliose foglie verde scuro che mostrano il suo grande malessere quando si sposta un esemplare da una parte all’altra della casa, infatti nel giro di pochissimo iniziano a cadere lasciando la pianta spoglia. A crearle stress sono in particolare gli sbalzi di luce, quindi è meglio metterla da subito dove ci sono luce indiretta e temperature costanti.
Calathea

La Calathea è una delle piante tropicali più diffuse in appartamento. Tutti coloro che ne possiedono almeno un esemplare sanno quanto tempo impiega per adattarsi al microclima di un punto specifico della casa, di conseguenza spostarne il vaso vuol dire alterare un equilibrio raggiuto dopo veramente parecchi mesi. Non stupisce allora che la sua reazione sia quella di arricciare tutte le foglie che in poco iniziano anche ad ingiallire. Amando l’umidità, conviene tenerla lontano dalle fonti di calore.
Kentia

La Kentia o Howea forsteriana è una palma che sempre più persone coltivano in casa senza però preoccuparsi mai della sua estrema lentezza nell’adattarsi. Pur risultando facile da allevare anche se non si è grandi giardinieri, cresce al rallentatore e impiega mesi per abituarsi a specifiche condizioni di luce e umidità. Se la si sposta, la si costringe a sforzarsi tantissimo per ristabilirsi perché deve usare tutte le sue energie per sopravvivere e quindi si indebolisce.
Areca

La palma Areca in natura arriva anche a 30 m di altezza, ma quando la si tiene in casa cambia tutto. Nota anche come Chrysalidocarpus lutescens, al chiuso è abbastanza delicata e quando viene spostata mostra il suo stress attraverso foglie secche sulle punte e ingiallimenti. Abituata ad un habitat naturale umidissimo, andrebbe posta fin da subito lontano da fonti di calore o condizionatori, così da non essere costretti a traslocarla al momento dell’accensione del termosifone o dell’aria condizionata.
Queste piante da interno non amano essere spostate: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le piante da interno che proprio non vogliono venire spostate, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini per ammirarle in tutta la loro bellezza.