Tutti pensano che sia troppo tardi, ma novembre è il mese giusto per piantare questo ortaggio

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 4 minuti

Può sembrare tardi, ma novembre è il mese perfetto per piantare l’aglio nell’orto dato che il freddo stimola la sua radicazione senza che si sviluppino troppe foglie. Vediamo dove posizionarlo e come fare per ottenere tanti spicchi da raccogliere tra la fine di maggio e luglio. 

Aglio piantato in orto
Photo by Verbitskaya Svetlana – Shutterstock

Ci vogliono circa 5 o 6 mesi sottoterra prima che l’aglio piantato a novembre nell’orto si possa raccogliere, quindi l’estate successiva si potrà ottenere un raccolto abbondante se lo si mette a dimora poco prima dell’inverno. Il freddo di questo mese può spaventare molti, ma in realtà è proprio questo il dettaglio che stimola lo sviluppo dell’apparato radicale dell’aglio senza che crescano troppe foglie che congelerebbero non appena inizieranno le vere gelate portando alla morte dell’intera pianta ben prima di poter raccogliere qualcosa. Scopriamo allora dove posizionare l’aglio, quanto annaffiarlo e quale terreno scegliere.

Dove posizionare

Aglio, Orto
Photo by PublicDomainPictures – Pixabay

I bulbi d’aglio apprezzano le posizioni soleggiate perché il sole diretto aiuta il loro sviluppo nel corso della primavera. Un’esposizione luminosa e ricca di calore quindi sono il segreto per raccolti soddisfacenti. Perfetto da piantare fino a quando le temperature non scendono stabilmente sotto 10°C in ogni momento della giornata, si può posizionare in aiuole rialzate, in vaso sul balcone o in aree dell’orto dove non ci sono ristagni d’acqua. Consigliamo di tenere l’aglio lontano da colture che si sviluppano verticalmente dato che queste andrebbero a portargli via il sole.

Come e quanto annaffiare

Aglio
Photo by manfredrichter – Pixabay

Uno degli errori più comuni quando si pianta l’aglio a novembre consiste nell’esagerare con le irrigazioni. In autunno inoltrato e in inverno, infatti, non va annaffiato praticamente per niente se si vogliono evitare marciumi. Durante questi mesi bastano le piogge stagionali per bagnare il terreno, quindi se si irriga anche si porta il bulbo a marcire subito. In primavera suggeriamo invece di annaffiare quando il suolo è secco, controllando ogni circa 20 giorni appena le temperature si alzano. All’incirca 3 settimane prima del raccolto estivo – quando le foglie ingialliscono – si deve invece sospendere completamente l’irrigazione per consentire alla testa che sta sotto il terreno di asciugarsi completamente.

Quale terreno scegliere

Aglio raccolto dall'orto
Photo by Viktor Sergeevich – Shutterstock

Per la coltivazione in orto dell’aglio è meglio scegliere un terreno leggero e sciolto che lasci defluire bene l’acqua senza creare pozze. Suoli troppo argillosi e compatti sono nemici di questa pianta perché trattengono l’umidità e soffocano le radici, per cui meglio evitarli sia che si scelga di coltivare in vaso, sia che si scelga la piena terra. Prima di piantare i bulbi, meglio smuovere un po’ il terriccio per arieggiarlo, avendo cura poi di mettere gli spicchietti di aglio a circa 30 cm di profondità. Se possibile, il terreno andrebbe arricchito con del compost maturo che non appesantisce il suolo pur offrendo tanti nutrienti.

Tutti pensano che sia troppo tardi, ma novembre è il mese giusto per piantare questo ortaggio: foto e immagini

In questo articolo abbiamo visto quali sono tutti i consigli utili per piantare correttamente l’aglio nell’orto a novembre. Ora diamo un’occhiata alle foto raccolte di seguito.