Potatura della Tuia

Letizia Rogolino
  • Giornalista freelance e copywriter

Prendersi cura della siepe di Tuia è semplice se si seguono alcuni consigli utili. Vediamo insieme quando e come potare gli esemplari allevati ad albero.

Tuia

La Tuia è una delle conifere che vengono piantate maggiormente come siepi in esterno. Hanno un aspetto decorativo, pertanto occorre controllare regolarmente la loro forma per renderle sempre impeccabili nell’aspetto desiderato. Limitarne la crescita e scegliere una forma della siepe sono due dei passi fondamentali per provvedere poi alla potatura organizzata e attenta.

Le tuie devono essere potate almeno due volte l’anno, soprattutto per limitare il oro sviluppo eccessivo in altezza e in spessore. Si consiglia di potare la tuia a Maggio e al termine dell’estate nei primi giorni di Settembre. Nel resto dell’anno, tuttavia, si può spuntare la siepe qua e là quando si ritiene necessario, ma meglio non farlo in periodo di freddo o caldo intenso.

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Tuia

La potatura della tuia: quando e come si fa

La potatura della Tuia o Thuja si effettua utilizzando come delle cesoie ben affilate e disinfettate. Oltre alle classiche cesoie, per potare la tuia si possono usare le tagliasiepi con asta che permettono di raggiungere anche i rami più alti senza bisogno della scala. In generale la potatura della Tuia va fatta su esemplari robusti ad alto fusto con almeno 3-4 anni di vegetazione. Generalmente gli interventi servono a conferire una forma armoniosa alle siepi di Tuia e devono essere abbastanza contenuti in quanto queste conifere non tollerano le potature drastiche. Nel mese di marzo, approfittando di una giornata nuvolosa, si possono potare fino al legno vivo i rami secchi e quelli danneggiati dal freddo.

I rami della Tuia affetti da malattie o attaccati dai parassiti vanno recisi di netto per evitare sofferenze ad altre parti della pianta. In settembre, invece, si cimano o si rasano solo le parti apicali dei rami. Tale intervento favorirà l’emissione di nuovi getti nella parte basale della pianta che tende naturalmente a spogliarsi dalle fronde che non ricevono la luce del sole. Le Tuie coltivate per siepi di recinzione vanno solo rasate ogni 2 anni per conferire alla piante una chioma compatta, uniforme e non troppo estesa in larghezza. Generalmente i rametti non vanno accorciati più di 5 centimetri. La Tuia è una pianta sempreverde di facile coltivazione resistente al caldo e al freddo.

Tuia

Perchè potare la tuia

La potatura della tuia porta alcuni benefici ad essa, da non sottovalutare. La potatura prevista in primavera fa bene alle tuie più giovani perché favorisce la nascita di nuovi rami e permette alla siepe di arricchire la siepe in modo rapido ed efficace. La potatura di fine estate, invece, viene praticata nel momento in cui la linfa scende, pertanto non ha effetto sulla crescita della pianta, ma preserva il suo aspetto decorativo. Per la potatura delle tuie giovani è consigliato comunque di agire prima che arrivino all’altezza desiderata, subito dopo aver piantato gli alberi, così si avrà una tuia più densa e piena nella parte centrale.

Tuia

La potatura della tuia: dalla cima ai lati

Di solito la potatura di una tuia si inizia lavorando i lati verticali leggermente di sbieco, ovvero lasciando un po’ più di spessore verso la base della siepe rispetto alla cima. Così le foglie ricevono più luce e la pianta si sviluppa nel modo giusto. Meglio procedere con la potatura dal basso verso l’alto e togliere fino a 2/3 della lunghezza dei nuovi germogli, tenendo sempre la lama parallela alla siepe. Dopo aver potato i lati si può passare alla cima, delimitando l’altezza desiderata. Per un lavoro preciso si possono piantare due picchetti alle estremità della siepe e tendere una corda fra i due. Se la tuia forma un angolo, potrebbe servire un terzo picchetto. Una tuia confinante con un’altra proprietà non può superare comunque i 2 metri di altezza secondo la legge. Di solito si tagliano 30 cm di lunghezza, scegliendo per una forma più squadrata o più arrotondata, a seconda dei gusti del proprietario.

Potare

La potatura della tuia: come gestire gli scarti

La potatura della tuia procede una certa quantità di rifiuti che bisogna smaltire ed eliminare con attenzione e rispetto per l’ambiente. Si possono dapprima ammucchiare in strati di pacciamatura ai piedi della siepe, farli seccare per poi usarli come pacciamatura per altre piante e alberi. In questo modo conservano l’umidità del terreno con una lenta decomposizione. Altrimenti si possono triturare con un biotrituratore e si usano come pacciamatura per altre colture o per le aiuole di fiori. Se questi metodi non fanno per voi, potete tranquillamente portarli in un’isola ecologica e ci penserà chi di dovere a smaltirli nel modo più consono.

Potatura

Potatura della Tuia | Foto e Immagini

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