Sommacco – Rhus


Rhus-typhina-Sommacco

Il sommacco è una pianta a sviluppo arbustivo coltivata a scopo ornamentale nei giardini privati e nei parchi pubblici per la bellezza del suo fogliame, per le sue caratteristiche infiorescenze a pigna, per suoi frutti di colore rosso porpora molto appariscenti, persistenti e ricchi di proprietà benefiche.


Caratteristiche del Sommacco americano – Rhus Typhina

Il sommacco, nome scientifico Rhus, è un arbusto della famiglia delle Anacardiaceae originario dell’America settentrionale o della Sicilia a seconda della varietà, diffuso allo stato spontaneo in quasi tutti i continenti soprattutto in Asia occidentale, nell’Europa mediterranea, in Sicilia e in molte regioni centro-settentrionali.

La pianta ha portamento cespuglioso, è alta da 4 a 6 metri e presenta delle robuste radici rizomatose dalle quali si generano numerosi fusti eretti che danno vita ad una larga chioma ad ombrello.

I fusti e i rami del sommacco sono ricoperti da una corteccia grigio-verde e contengono un succo gelatinoso biancastro che fuoriesce dalle ferite inferte da tagli della potatura o dalla rottura causata da agenti atmosferici.

Sommacco-foglie

Le foglie lunghe dai 10 ai 20 cm, sono composte da 10-15 piccole foglie lanceolate con apici appuntiti, margini lievemente dentellati e pagina inferiore tomentosa, soprattutto lungo le nervature principali e secondarie. Le foglie sono di colore verde in piena fase vegetativa mentre in autunno, prima di cadere, virando al colore rosso-arancio regalano uno spettacolare foliage tipico della stagione.

I fiori, piccoli e poco appariscenti singolarmente, riuniti in  gruppi formano vistose infiorescenze a pannocchie lunghe mediamente 15 cm portate sulle sommità terminali dei rami. I fiori ermafroditi del sommacco sono di colore bianco o giallo-verde pallido e vengono impollinati dagli insetti pronubi.

Sommacco-infiorescenze-drupe

Ai fiori seguono i frutti, piccole drupe ovoidali di colore bruno-porpora rossastre ricoperte da una leggera e sottilissima peluria.

Le drupe che persistono sui rami spogli per molte settimane contengono internamente una sostanza resinosa appiccicosa che circonda un seme lenticolare rivestito da una cuticola di colore marrone chiaro.

Sommacco- drupe

Frutti e semi costituiscono un’importante fonte di cibo per gli uccelli e gli animali selvatici durante l’inverno.

Fioritura del sommacco: la pianta fiorisce in tarda primavera tra maggio-giugno e talvolta fino a luglio inoltrato.

Sommacco- coltivazione

Coltivazione del Sommacco – Rhus Typhina

  • Esposizione: il Rhus Typhina anche se cresce bene nei luoghi parzialmente ombreggiati per poter fiorire copiosamente e crescere in maniera armoniosa necessita di esposizioni in pieno sole. Sopporta il caldo eccessivo, non teme il freddo e resiste anche alle temperature inferiori ai -15°C. Negli inverni particolarmente rigidi è consigliabile proteggere la pianta, sistemando alla sua base delle foglie o della paglia, così da riparare le radici e il fusto dalle ondate di gelo più intenso.
  • Terreno: il sommacco anche se cresce bene in qualsiasi tipo di terreno (povero, arido,con pH acido o basico) predilige sceglie quello argilloso, ricco di materia organica e soprattutto ben drenato per evitare che i ristagni idrici possano provocare il marciume delle radici.
  • Annaffiature: è una pianta che generalmente si accontenta dell’acqua piovana e anche se tollera ben la siccità va  regolarmente irrigata quando il terreno è asciutto da più giorni. Il sommacco coltivato in vaso necessita di frequenti apporti idrici, in generale una volta a settimana per evitare di inzuppare il terreno.
  • Concimazione: in autunno interrare ai piedi dell’arbusto un fertilizzante organico; in primavera prima del risveglio vegetativo è bene fornire del concime granulare a lento rilascio ricco in azoto (N) o in alternativa un concime misto composto da 30 g di perfosfato d’ossa e 30 g di solfato ammonico.

Rhus-typhina

Potatura del Sommacco

La potatura va fatta a fine inverno, nel mese di febbraio, solo se si vuole conferire una forma armoniosa dell’arbusto e per contenerne lo sviluppo si recidono alla base i numerosi polloni che la pianta emette a profusione ai suoi piedi. Si potano i rami secchi, quelli spezzati dal vento e dal peso della neve.

Moltiplicazione del Sommacco – Rhus

La pianta si moltiplica per seme in primavera ma può essere propagata per via vegetativa in autunno per divisione dei polloni basali che crescono numerosi ai piedi della pianta madre oppure per talea in estate o anche per margotta nel mese di giugno.

Per ottenere facilmente e in breve tempo piante o arbusti di sommacco identici alla pianta madre si ricorre alla propagazione per via agamica: le talee o i polloni staccati dalla pianta madre vanno messi a radicare in in un substrato sabbioso e dopo la comparsa di nuovi germogli le nuove piante vanno trasferite a dimora definitiva oppure in vasi singoli ed allevate in essi con le stesse cure della pianta originale.

Varietà di sommacco o Rhus

Le specie di sommacco più diffuse e coltivate sono:

  • il Sommacco siciliano o Rhus coriaria, un arbusto con fusti contorti ed irregolare rivestiti da una  corteccia grigio-brunastra su cui si sviluppano rami eretti, rigidi, leggermente pelosi di colore porpora scuro ricoperti da foglie composte ed imparipennate, costituite da 5-7 coppie di foglioline sessili con forma ovale ovale ellittica, con margine dentato e di consistenza cartacea. In autunno, prima di cadere le foglie assumono un colore rosso carico. Due popolazioni di questa pianta sono diffuse e coltivate soprattutto in Sicilia: il sommacco Mascolino, il più ricercato per il contenuto in tannino e il sommacco Femminello, meno pregiato e meno ricco in sostanze tanniche. Un tempo, i germogli di entrambe le specie venivano raccolti in fasci, tra giugno e luglio. I mazzi venivano fatti essiccare al sole per 4-5 giorni e poi trebbiati e conservati in sacchi fino al momento dell’utilizzo.
  • Il Sommacco americano o Rhus Typhina è un arbusto a foglie caduche originario dell’America settentrionale coltivato prevalentemente a scopo ornamentale. Se allevato ad alberello si presenta con un tronco eretto ma corto, con corteccia liscia di colore grigio-marrone che negli esemplari più vecchi tende a sfaldarsi; la chioma, variamente ramificata, ha una forma di semisfera piatta. Le radici del sommaco americano sono rizomatose, quindi produce numerosi polloni basali, che è bene asportare per permettere una crescita equilibrata alla pianta.

Sommacco-Parassiti

Parassiti e malattie del Sommacco

Il sommacco o sommaco è un albero rustico che raramente viene attaccato dalle malattie fungine o crittogame come l’oidio o mal bianco che si manifesta solo se il clima è troppo piovoso e umido. Teme il marciume delle radici e le infiorescenze spesso vengono infestate dagli afidi e le foglie da alcune larve minatrici.

Cure e trattamenti

Nelle regioni caratterizzate da inverni molto rigidi le radici delle piante di Sommacco vanno protette dal gelo con una pacciamatura basale di paglia o di foglie secche.

Per prevenire le infestazioni parassitarie e lo sviluppo di funghi dannosi, l’arbusto va irrorato  con antiparassitari e fungicidi a largo spettro soprattutto se il clima è fresco e umido.

Usi del sommaco

Il sommaco viene impiegato:

  • per la sua innata bellezza sia in pieno sviluppo vegetativo sia a dormienza a scopo ornamentale per abbellire giardini e parchi pubblici;
  • per la sua resistenza all’inquinamento come rimedio naturale in contesti urbani molto trafficati; nelle zone desertiche, per la sua notevole capacità di diffusione come consolidante dei suoli aridi e degli ambienti compromessi da scavi o da deforestazione.

Nel Caucaso meridionale, in Iraq, in Iran e in Uzbekistan ed altri paesi dell’area mediterranea, esclusa l’Italia, i frutti essiccati e tritati vengono utilizzati per ricavarne una spezia aromatica dal gusto acidulo apprezzata come ingrediente essenziale di molte ricette a base di pollo, cipolle, insalate, pesce, kebab e legumi.

Nei luoghi di origine, i frutti del sommacco vengono conservati sotto sale e consumate come i capperi per insaporire primi e secondi piatti. Nella cucina araba, il sommacco ricavato dalle bacche essiccate e ridotte in polvere rossastra come lo zafferano è l’ingrediente essenziale, spesso preferito al limone per il suo sapore acido, leggermente fruttato, amaro, astringente e fruttato.

La corteccia e la radice del sommacco abbondano di tannini e per questo motivo venivano e vengono ancora oggi utilizzate nella concia delle pelli.

Sommacco-Rhus-frutti-proprietà

Proprietà del Sommacco

I frutti del sommacco sono un’ottima fonte di potenti agenti antiossidanti e sono ricchi di: tannini, pigmenti antocianici, acidi organici (malico, citrico, succinico, oleico, stearico, linoleico, maleico), sali minerali (fosforo, potassio, rame, ferro, zinco, magnesio, calcio e sodio, fibre, oli essenziali  omega3 e vitamina B.

In virtù di questa ricchezza di elementi e principi attivi il sommacco possiede numerose proprietà benefiche e le più importanti sono quelle:

  • antiossidanti, contrastano l’azione dannosa dei radicali liberi e pertanto negli ultimi anni rivestono un grande ruolo nell’alimentazione umana;
  • diuretiche, che aiutano a depurare l’organismo favorendo l’espulsione delle tossine;
  • antipiretiche, utili per abbassare la febbre;
  • antinfiammatorie, combattono gli episodi flogistici;
  • antibatteriche, contrastano le infezioni causate dall’attacco dei batteri;
  • antifungine, contrastano la diffusione e il proliferare delle micosi di varia natura;
  • ipoglicemizzanti, che mantengono i livelli di glicemia nel sangue;
  • anti ischemiche, protegge il sistema cardiovascolare;
  • antimalariche, efficaci e d utili contro la febbre malarica;
  • antitumorali, prevengono la formazione di cellule tumorali;
  • analgesiche, aiutano a curare le affezioni dell’apparato digerente;
  • antidiarroiche, ottimo rimedio per contrastare la dissenteria e per ridurre gli spasmi intestinali.

I frutti del sommacco sono velenosi?

I frutti o drupe del Sommacco sono velenosi solo se consumati freschi e crudi.

Sommacco

Curiosità

Il nome scientifico del genere Rhus è riferito al colore dei frutti e deriva dal celtico rhudd che significa rosso mentre il nome italiano sommacco o sommaco sembra che sia di origine araba.

Le diverse specie di Sommacco sono chiamate con nomi volgari molto caratteristici quali: albero della cera, Sommacco dei cuoiai e albero della parrucca.

Le drupe di sommacco per il loro sapore acidulo simboleggiano l’asprezza della vita.

Galleria foto Sommacco – Rhus

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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