Psychotria elata – Pianta del bacio

Psychotria-elata- fiore

La Psychotria elata comunemente chiamata Pianta del bacio o Pianta delle labbra per la particolare struttura della coppia di brattee rosse simili alle labbra di una donna è molto apprezzata e ricercata dai collezionisti di piante rare.

Caratteristiche generali della Psychotria elata

La Psychotria elata è una  pianta tropicale della famiglia delle Rubiaceae diffusa allo stato spontaneo nelle zone umide e piovose del Sud America. In Colombia, Messico, Nicaragua, crescono dal livello del mare fino ad un’altitudine di oltre 2.000 metri, all’ombra di grandi alberi.

La pianta del bacio allo stato spontaneo cresce ad alberello e raggiunge un’altezza di circa  5 metri mentre in coltivazione, alle nostre latitudini si sviluppa come un arbusto e difficilmente supera i 2 metri .


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Ha rami variamente ramificati, a tratti nodosi, spessi e legnosi alla base sottili e quasi erbacei alle estremità, ricoperti da una corteccia di colore marrone chiaro e da un fogliame folto e decorativo.

Le foglie sono grandi opposte e picciolate con forma ellittica-lanceolata; il margine è intero; la lamina, verrucosa e lievemente tomentosa, presenta una marcata nervatura centrale verde pallido.

Il colore delle foglie varia dal verde brillante in pieno vigore al bruno-rossastro poco prima della caduta.

Le infiorescenze vistose è particolari sono due brattee rosse a forma di labbra dischiuse che proteggono i piccoli fiori che compaiono durante il periodo della fioritura.

I veri fiori sono piccoli, bianchi con corolla a 5 lobi a forma di stella. Il polline delicatamente profumato e le brattee colorate attraggono le farfalle e colibrì favorendo in tal modo l’impollinazione.

I frutti sono piccole drupe raccolte in grappoli e dal colore blu virano al nero man mano che maturano, generalmente nel mese di agosto. I frutti, per tutto l’arco dell’anno, forniscono cibo a molte specie di uccelli.

I semi, 1 o 2 per bacca (raramente 3-4), sono per lo più ovoidali con endosperma interno corneo e due facce: una ventrale piana e una dorsale convessa.


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Fioritura

La Pianta del bacio nel periodo invernale, generalmente tra Dicembre e Marzo, periodo che Nei Paesi nativi coincide con l’estate.

Psychotria elata-brattee-fiori

Coltivazione della Psychotria elata

Esposizione

Questa pianta va tenuta in una zona con luce diffusa quindi luminosa ma al riparo dei raggi diretti del sole per evitare serie scottature fogliari. Va posta anche al riparo delle correnti d’aria edelle forti escursioni termiche.

Terreno

E’ una pianta che ama il terreno poroso, soffice e soprattutto ben drenato. Il terreno ideale per la coltivazione di questa pianta tropicale è un miscuglio composto terriccio universale, perlite e una   manciata di torba. Nel terreno troppo compatto le radici soffocano e la pianta muore per asfissia.


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Annaffiature

E’ una pianta che per crescere vigorosa necessita di molta acqua pertanto necessita di regolari e frequenti apporti idrici soprattutto nelle zone in cui le piogge sono scarse. Le annaffiature vanno praticate tutti i giorni nei mesi estivi e diradate in quelli invernali.

Concimazione

In autunno va somministrato del concime organico o a lenta cessione e successivamente, alla ripresa vegetativa, è sufficiente arricchire il terreno di coltivazione con un fertilizzante liquido specifico per piante verdi fiorite, diluito nell’acqua delle annaffiature.

Moltiplicazione della Psychotria elata

La  moltiplicazione va eseguita tramite seme o talea in autunno o in primavera utilizzando un terriccio soffice e ricco di nutrienti.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora deve avvenire a marzo o ad aprile in buche o vasi aventi dimensioni adeguate al pane di terra che avvolge l’apparato radicale.

Potatura

La pianta del bacio cresce abbastanza ordinata quindi non va potata. Va comunque ripulita dalle foglie cadute e se è necessario si recidono eventuali rametti secchi.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora deve avvenire a marzo o ad aprile mentre la moltiplicazione va eseguita tramite seme o talea in autunno o in primavera.

Psychotria-elata- Pianta della labbra rosse

Parassiti e malattie della Psychotria elata – Pianta del bacio

E’ una pianta resistente alle malattie fungine, agli attacchi dei comuni parassiti animali fatta eccezione dell’oziorrinco che rovina le foglie.

Cure e trattamenti

La Psychotria è una pianta rara e delicata che va trattata con cura. Per un regolare sviluppo e la produzione dei fiori vanno rispettate tutte le sue esigenze soprattutto quelle idriche e di luce.

Se viene coltivata in vaso si consiglia di scegliere un ambiente molto umido e di mettere nel sottovaso uno strato di ghiaia fine immersa nell’acqua.

Per la sua resistenza alle malattie fungine e ai parassiti raramente necessita di trattamenti antifungini, antiaficidi preferibilmente naturali per evitare di uccidere anche gli insetti impollinatori.

Pianta del bacio-Psychotria elata

Usi

La Psychotria elata anche se è una pianta difficile da reperire è adatta ad essere coltivata come ornamentale nei giardini ombreggiati delle regioni in cui le piogge sono frequenti ed abbondanti.

Nome inglese della Psychotria elata

La pianta del bacio in Inghilterra è Chiamata anche: Mick Jagger’s lips, Hot kiss plant e Hooker Lips.

La Psychotria è velenosa?

La pianta non è velenosa per contatto ma è molto pericolosa per ingestione a causa delle sostanze allucinogene o psicotrope presenti soprattutto nelle foglie. Un’intossicazione causata dalla sua linfa se non trattata rapidamente, potrebbe essere letale anche per gli animali domestici. A tal riguardo quindi si consiglia di tenerla in un luogo lontano dalla portata dei bambini e degli animali per evitare ogni rischio.

 

Curiosità

La Psychotria elata,  famosa in tutto il mondo per la coppia di brattee basali rosse lucide e brillanti che precedono e avvolgono la vera fioritura, è una pianta protetta in quanto rischia l’estinzione a causa della  deforestazione.

Nei Paesi nativi, viene chiamata dagli abitanti  oreja del diablo, cioè orecchio del diavolo in riferimento alle sue proprietà curative, sfruttate per la cura di varie malattie.

Anticamente, gli stregoni del Sud America utilizzavano le sostanze allucinogene per mettersi in contatto con le proprie divinità.

Alla stessa Famiglia della Pianta del bacio appartengono piante molto più conosciute come: la Gardenia, l’Asperula, la pianta del caffè (la Coffea arabica), ecc.

Galleria foto Psychotria

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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