Non buttare le foglie secche: diventano un’ottimo concime se le usi così
Le foglie secche che ricoprono il prato in autunno non sono da considerare semplici scarti da eliminare rapidamente, infatti possono diventare un prezioso alleato per il proprio spazio verde se utilizzate in modo corretto. Scopriamo come trasformare semplici foglie gialle e secche in un’eccellente concime a costo zero che rende il suolo super nutrito.
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Prima di dedicare il weekend a riempire sacchi con le foglie secche sparse sul prato del giardino, conviene sempre controllare lo stato del fogliame. Se gli alberi da cui sono cadute risultano sani e privi di malattie fungine o parassiti, le foglie si possono utilizzare come concime naturale per dare un bel boost al proprio spazio verde assolutamente a costo zero. Le foglie secche, infatti, sono una vera miniera di carbonio che va a nutrire il suolo in profondità se vengono usate in modo corretto: scopriamo allora come sfruttare questo scarto naturale per realizzare un fertilizzante capace di rendere il terreno subito più fertile.
Pacciame

Il pacciame è sicuramente facilissimo da ottenere, infatti basta sminuzzare le foglie e poi spargerle direttamente sul terreno creando così uno strato protettivo che funziona un po’ come una coperta naturale. Scegliere questa opzione vuole dire rallentare la crescita delle erbacce e proteggere le radici dal gelo durante l’inverno, quindi ha sicuramente gradi effetti positivi sul proprio outdoor. Con il passare dei mesi, poi, le foglie a pezzi si decomporranno da sole dando nutrimento al suolo.
Compost

Con le foglie secche si può dare vita anche a del compost, semplicemente le si deve aggiungere nelle compostiera dove già c’erano gli scarti umidi della cucina come le bucce di verdura e frutta e i fondi di caffè. Aggiungendo fogliame agli altri prodotti e lasciandole lì per qualche mese, si aumenta il livello di carbonio e di azoto del compost facendolo così diventare molto più efficace.
Terriccio

Per creare un terriccio a base di foglie ci vuole sicuramente un po’ di pazienza, ma ne vale la pena. Riuscirci non è complesso: si raccolgono le foglie mettendole in un sacco forato o tenendole in un angolo del giardino dove non tiri vento e poi le si lascia semplicemente lì per uno o due anni. Trascorso il tempo necessario, il risultato finale sarà un terriccio soffice e scuro, ideale per rinvasare le piante e per alleggerire i terreni compatti.
Macerato

Il macerato altro non è che un liquido concentrato che tutti possono preparare senza fatica. Dopo aver riempito un secchio con acqua e foglie secche, si lascia riposare all’aperto per alcune settimane ricordando di mescolare ogni tanto. A questo punto si filtra e si usa l’estratto liquido per rinvigorire le piante.
Cenere

I vecchi contadini usavano la cenere di legna per un terreno fertile e con le foglie si può fare qualcosa di simile. Dopo aver raccolto le foglie, si possono bruciare per ottenere proprio della cenere da spargere (senza esagerare) sul suolo o intorno alle piante, ricordando di mescolarla con terriccio. Questa soluzione è ricca di potassio e sali minerali, quindi usarla significa stimolare la crescita di piante fiorite.
Non buttare le foglie secche – diventano un’ottimo concime se le usi così: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono i modi per utilizzare le foglie secche come concime fai da te, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.