Topinambur coltivazione


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Il Topinambur o Topinambour è una pianta coltivata come ornamentale per la sua prolungata fioritura di colore giallo oro e per il consumo alimentare dei suoi tuberi carnosi che possiedono tra l’altro anche note proprietà fitoterapiche.

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Caratteristiche Topinambur – Helianthus tuberosus

Il Topinambur, Helianthus tuberosus, detta comunemente Pera di Terra, è una pianta rustica della famiglia delle Asteraceae originaria dell’America del nord e del Canada, diffusa allo stato spontaneo in tutta Italia lungo le rive dei fiumi e dei laghi e in tutti i terreni umidi ed incolti.

La parte ipogea (sotterranea) della pianta è una grossa radice principale e varie radici secondarie o avventizie spesse e lunghe anche più di 5 cm.

La radice principale o rizoma è un tubero tozzo fusiforme simile ad una rapa.

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La parte aerea o epigea del Topinambur è formata da fusti eretti alti circa 2 – 3 metri, ruvidi e ramosi soprattutto nella parte apicale.

Le foglie, di colore verde scuro, che ricoprono gli steli sono diverse per forma, dimensione e disposizione.

Le foglie basali sono strette, leggermente ovate, con margini interi e alternate mentre quelle superiori sono più grandi oblunghe o lanceolate, con margini dentellati e apice appuntito. La pagina fogliare del Topinambur è percorsa da tre grandi evidenti nervature e quella inferiore è anche ricoperta da una fitta peluria biancastra.

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I fiori del Topinambur, grandi, vistosi e molto decorativi, sono molto particolari in quanto si tratta di fiori composti ovvero formati da fiori doppi.

I fiori esterni hanno la corolla composta da lunghi 16 petali nastriformi e ligulati che fanno da corona ad un grosso bottone centrale composto a sua volta da numerosi piccoli fiori con corolla tubulosa a 5 denti. I fiori esterni sono sterili mentre quelli interni sono invece bisessuali. I fiori del Topinambur attirano le api e gli altri insetti pronubi.

I frutti del Topinambur sono particolari acheni sormontati da un pappo formato da due squame lineari. Hanno un sapore che ricorda il carciofo e la nocciola e migliora dopo le prime gelate.

Fioritura Topinambur: fiorisce nel periodo estate-autunno,  dal mese di agosto fino ad ottobre inoltrato. Dopo la fioritura la parte aerea della pianta dissecca, ma in primavera i rizomi produrranno nuovi getti.

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Coltivazione Topinambur

  • Esposizione: anche se predilige i luoghi soleggiati cresce forte e rigoglioso anche in quelli parzialmente ombreggiati. Teme il vento in quanto potrebbe piegarsi e spezzarsi; pertanto nell’orto è consigliabile coltivarlo a ridosso di muri.
  • Terreno: si tratta di una pianta rustica che cresce bene in qualunque tipo di terreno, calcareo o siliceo con pH neutro, purchè ricco di sostanza organica e mediamente umido.
  • Annaffiature: anche se si accontenta generalmente delle acque piovane va comunque irrigato nei periodi di prolungata siccità almeno ogni 3  gironi preferibilmente nel primo mattino o dopo il tramonto del sole.
  • Concimazione: non necessita di vere e proprie concimazioni ma a fine inverno è bene somministrare sulla superficie del terreno del concime organico come il compost per stimolare la produzione dei nuovi germogli.

Moltiplicazione Topinambur

Il topinambur si riproduce per seme e come la patata mediante divisione dei tuberi o interramento di tuberi interi.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua interrando in un letto umido i semi a circa 15 cm di profondità. Per tutto il tempo necessario alla germogliazione il terreno va mantenuto umido ma non fradicio.

Moltiplicazione per impianto dei tuberi

I tuberi interi si interrano a fine inverno con l’apice rivolto verso l’alto in buche profonde sempre 15 cm distanti tra loro almeno 50 cm.

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La moltiplicazione per divisione dei tuberi si effettua invece tagliando il tubero in più porzioni ognuna portante almeno un occhio o germoglio e qualche radice secondaria. Ciascuna porzione va interrata con l’occhio verso l’alto.

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Raccolta tuberi del Topinambur

  1. I tuberi del topinambur sono ortaggi commestibili anche crudi, dal sapore simile a carciofo, e per il consumo giornaliero possono essere raccolti scalarmente fino al tardo inverno scavando a circa 10 – 15  cm di profondità alla base del fusto della pianta.
  2. Si raccolgono quelli più grandi e nutrienti mentre si lasciano sul posto quelli più giovani che, all’inizio della primavera, daranno vita a nuove piante.
  3. I tuberi una volta estratti dal terreno, vanno lasciati asciugare un po’ all’aria e successivamente spazzolati per eliminare i residui di terra in quanto si cucinano senza essere sbucciati.

La raccolta del topinambur è quasi sempre abbondante in quanto i tuberi stoloniferi sono molto produttivi in termini quantitativi.

Conservazione dei tuberi

I tuberi di topinambur una volta raccolti si degradano velocemente, per questo vanno conservati in frigo per  massimo 7-10 giorni, chiusi in sacchetti di carta, a loro volta posti in sacchetti di plastica.

Il migliore metodo di conservazione dei topinambur è quello di lasciarli nel terreno e raccoglierli per conservarli freschi.

Non possono essere congelati e conservati in freezer.

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Potatura Topinambur

In autunno potare alla base del terreno la parte aerea della pianta utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate.

Parassiti e malattie del Topinambur

I topinambur o elianto tuberoso, è una pianta rustica che non teme gli attacchi degli afidi, della cocciniglia o di altri parassiti animale. Non è soggetto al mal bianco o oidio e varie malattie fungine ma i suoi tuberi vengono danneggiati fortemente dai roditori comuni come i topi.

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Cure e trattamenti

Non necessita di trattamenti fitosanitari o di cure particolari. Per proteggere i tuberi dalle gelate invernali effettuare una leggera pacciamatura utilizzando paglia o i suoi steli recisi.

Usi del Topinambur in cucina

I tuberi di topinambur vengono usati in cucina crudi con sale e pepe, nelle insalate miste, fritti  e cotti per la preparazione di minestre come le patate.

I piemontesi lo chiamano ciapinabò ed utilizzano i tuberi con la bagna càuda e la fonduta, mentre in Sicilia vengono utilizzati per farcire focacce rustiche.

In Germania viene prodotto un liquore particolare a base di topinambur detto Rossler o Topì.

Il topinambur non va pelato, ma semplicemente lavato e spazzolato con cura.

Una volta tagliati tendono a diventare subito scuri. Per evitare questo effetto visivo che non intacca l’edulità, possiamo immergerli in acqua fredda con qualche goccia di aceto o limone.

In commercio si trova anche prodotti del topinambur, come la farina ed il dolcificante.

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Ricette con il Topinambur

Usi medicinali del Topinambur

Per le sue benefiche proprietà il Topinambur viene impiegato nella medicina popolare per curare il diabete, in quanto non contiene amido a differenza delle patate, ma inulina, in grado di stimolare la secrezione biliare, la diuresi e la digestione.  Il Topinambur è anche un ottimo depurativo e se consumato dalle donne durante il periodo dell’allattamento stimola la produzione di latte. Inoltre il consumo dei tuberi è consigliato alle persone in sovrappeso.

Varietà di Helianthus

Tra le altre specie simili al topinambur ma più coltivate e conosciute ricordiamo:

  • Helianthus decapetalus una specie che produce capolini con petali periferici di diverse tonalità di colore.
  • Helianthus multiflorus una varietà  con capolini doppi.
  • Helianthus pauciflorus o Girasole selvatico: è una specie perenne con foglie più lanceolate.
  • Helianthus annuus il comune  Girasole diffuso in tutta l’Italia che produce fiori molto grandi  con un capolino che raggiunge i 5 dm di diametro.

Significato Topinambur

Il nome scientifico Helianthus deriva da due parole greche helios (sole) e anthos( fiore) in riferimento alla tendenza a girare sempre il capolino verso il sole, comportamento noto come eliotropismo.

L’aggettivo tuberosus (tubero) indica che si tratta di una pianta perenne.

Il binomio scientifico, Helianthus tuberosus, è stato proposto da Carl von Linné (Linneo) il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione Species Plantarum.

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Curiosità Topinambur

Il topinambur, viene chiamato comunemente rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme, patata del Canada, tartufo di canna ed anche pera di terra per la sua particolare forma.

I fiori sono ottimi repellenti naturali per le mosche, perché il loro profumo risulta a loro sgradevole.

Il topinambur per la sua resistenza all’eradicazione (tuberi in profondità), è considerato una pianta infestante in quanto restando nel terreno continua a svilupparsi anche negli gli anni successivi colonizzando tutto lo spazio disponibile.

Questa pianta è facile da coltivare anche in vaso a patto che venga cambiato il terreno almeno ogni 2 anni.

Galleria foto Topinambur – Helianthus tuberosus

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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