Peltoboykinia – Pianta perenne

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Peltoboykinia_Pianta ornamentale

La Peltoboykinia è una pianta erbacea perenne apprezzata in giardinaggio e dai collezionisti di piante rare per il fogliame altamente decorativo di colore verde brillante e per i numerosi grappoli pendenti di fiori attraenti gialli.

Caratteristiche generali della Peltoboykinia

La Peltoboykinia è una pianta della famiglia delle Saxifragaceae (Sassifragacee) originaria della Cina e del Giappone dove è diffusa come perenne spontanea nei terreni umidi dei boschi, lungo le rive dei fiumi e come bordure a laghi e stagni.

La pianta nel pieno vigore vegetativo, 2-5 anni, forma un denso cespuglio alto mediamente circa 60 cm e largo 25-30 cm, che cresce da un rizoma corto ma spesso.Peltoboykinia

Le foglie sono sorrette da robusti steli membranosi e sono di due tipi: basali e cauline. Le foglie basali sono numerose, simili a stelle marine. grandi, lungamente picciolate e con forma palmata-lobata profondamente incisa; le cauline invece, sono alterne, rade, molto più piccole ma simili a quelle basali. In primavera, le foglie giovani che spuntano dal rizoma sono rossastre, poi di colore rosso o rame ad aprile ma sbiadiscono rapidamente in verdi crescendo ed allargandosi diventano verdi.

I fiori sono pentameri, penduli e raggruppati in infiorescenze cimose che sporgono sopra le foglie. Il calice, composto dalla fusione di 5 sepali appuntiti e verdi, sorregge la corolla formata da 5 petali pelosi di colore giallo crema, dentellati lungo i bordi e rivolti verso l’esterno. Dal centro di ciascun fiore sporgono 10 stami con antere nere che contornano l’ovaio.

I frutti sono capsule bicamerali contenenti numerosi semi.

I semi sono tubercolati piccoli e duri. Quando vengono liberati dalle capsule mature cadono sul terreno umido e freddo e, per autodisseminazione, danno vita a nuove piante di Peltoboykinia.

Fioritura

La pianta produce un’abbondante fioritura in estate, generalmente da Giugno ad Agosto.

Peltoboykinia tellimoides

Coltivazione della Peltoboykinia

Esposizione

E’ una pianta ornamentale che predilige l’esposizione all’ombra e riparata dai venti forti. Teme il sole diretto dei mesi estivi, tollera bene il freddo fino a -20° C.

Terreno

Predilige il terreno a pH neutro, umido ma ben drenato. Cresce forte e rigogliosa in miscuglio composto da terriccio di media fertilità, ghiaia, argilla, sabbia, torba, humus.

Annaffiature

Questa bellissima pianta esotica anche se è resistente alla siccità va annaffiata regolarmente ma con moderazione durante il suo ciclo vegetativo e soprattutto durante il periodo della fioritura.

Concimazione

manti di terreni ricchi e soffici, un’abbondante concimazione con stallatico ben maturo all’impianto è sufficiente per un migliore sviluppo della pianta

Moltiplicazione della Peltoboykinia

La riproduzione avviene per seme.

Semina

I semi possono essere seminati in qualsiasi momento, ma per interrompere la loro dormienza è consigliabile seminarli all’aperto nel terreno umido. Le nuove piantine spunteranno in primavera.

In alternativa , la semina può essere fatta in un vassoio contenente uno strato di un terriccio specifico ed  umido. Si distribuiscono i semi sul substrato, si coprono con uno strato sottile di sabbia, spesso quanto le dimensioni del seme e lo si nebulizza in maniera uniforme utilizzando uno spruzzino. Si copre il vassoio con carta pellicola e  lo si mette al caldo per 4 settimane, poi nella parte più fredda del frigorifero per 4 -6 settimane.  Trascorso il tempo di svernamento, il vassoio va posto in un un luogo caldo e luminoso fino a quando i teneri germogli rossastri faranno capolino dal terreno, dopo 6-12 settimane.

Impianto

Le piante di Peltoboykinia si mettono a dimora nel terreno ben lavorato, soffice  ricco di sostanza e con l’aggiunta di fosfato di calcio. Le piante vanno poste in buche distanti le une dalle altre almeno 30 cm.  Dopo l’impianto, le piante  vanno annaffiate abbondantemente e successivamente si  provvederà ad assicurare loro l’adeguata umidità.

Abbinamenti

La Peltoboicina si abbina con altre piante adatte a vivere all’ombra e nei  terreni umidi come
Hosta, Fatsia, Felci, Elleboro e Astilbe.

Peltoboykinia-fiori

Parassiti e malattie della Peltoboykinia

La Peltoboicina è una pianta rustica che non soffre gli attacchi dei comuni parassiti animali ma è molto sensibile al marciume delle radici causato da irrigazioni eccessive o dallo scarso drenaggio del terreno di coltivazione; soffre la Ruggine una malattia fungina che si manifesta a carico delle foglie con formazioni di varie forme e dimensioni simili a pustole che, quando si rompono, liberano numerose spore sotto forma di una sottile ed impalpabile polvere arrugginita.

Cure e trattamenti

Nelle zone in cui il clima invernale è molto rigido con gelate intense e prolungate, le piante giovani di Peltoboykinia vanno riparate dal freddo con una pacciamatura di paglia o altro materiale organico come foglie secche o rami di conifere. La pacciamatura va effettuata in autunno prima dell’arrivo delle gelate. In estate invece, si consiglia di stendere intorno alla base dei cespugli delle pietre di media grandezza per rallentare l’evaporazione dell’acqua e proteggere l’apparato radicale dai raggi diretti del sole.

In caso di infezioni fungine vanno prima rimose le foglie e le radici infette per evitare seri danni a tutta la pianta e subito dopo si effettuano trattamenti con una soluzione di sapone e solfato di rame o altri specifici prodotti.

Peltoboykinia-fiori-foglie

Varietà di Peltoboykinia

Il genere Peltoboykinia contiene solo 2 specie, oltre alla Peltoboykinia tellimoides comprende anche la Peltoboykinia watanabei anch’essa molto apprezzata come ornamentale per la bellezza del suo fogliame.

Peltoboykinia watanabei

La Peltoboykinia watanabei  è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Sassifragacee  originaria del Giappone. In pieno vigore vegetativo, 2 – 5 anni, forma un folto cespo di foglie alto 75-80 cm che si sviluppa da un corto rizoma. Ha foglie decidue,  peltate,  profondamente incise, dentate, lucide, di colore verde chiaro, rossastre da giovani. A fine estate produce grappoli di piccoli fiori campanulati di colore giallo crema o giallo verdognolo, portati da steli eretti e pelosi. Ama l’esposizione all’ombra, i terreni leggermente umidi e ricchi di humus.

Usi

Le due specie di piante di Peltoboykinia vengono utilizzate come ornamentali nelle bordure dei giardini e dei laghetti esposti all’ombra parziale. Sono piante perfette anche come tappezzanti.

La Peltoboykinia è velenosa?

La Peltoboykinia non è una pianta velenosa nè tantomeno tossica.

Curiosità

Alla stessa famiglia della Peltoboicina appartengono sassifraghe più conosciute come l’Astilbe, l’Heuchera e la Tiarella, piante ornamentali molto diffuse e coltivate in giardino e in vaso.

Galleria foto Peltoboykinia