Puoi partire senza sensi di colpa: queste piante non hanno sete come le altre
Esistono piante d’appartamento che non è un dramma lasciare senza acqua per settimane quando si parte per le vacanze estive: scopriamo subito quali varietà sono le più resistenti alla siccità anche quando fa tanto caldo.
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Manca sempre meno alla tanto agognata partenza per le vacanze estive, eppure tante persone invece di essere felicissime e basta continuano a tormentarsi con il pensiero di come far sopravvivere le proprie piante da interno. Se non si hanno vicini o parenti che possono prendersi cura delle piantine che si coltivano in casa e non si ha voglia di utilizzare coni di terracotta o altre soluzioni di questo tipo, il miglior modo per partire sereni sta nello scegliere piante d’appartamento che resistono settimane senza venire annaffiate anche in questi caldi giorni d’estate. Vediamo allora quali sono queste piante e scopriamo quanto riescono a sopravvivere senza acqua.
Aspidistra

L’Aspidistra è diventata popolare in Italia con il nome di “pianta di ferro” non a caso, difatti si tratta di una specie dalla resistenza incredibile. In grado di vivere bene negli spazi meno luminosi della casa, in estate non soffre affatto il buio e quindi si possono abbassare le tapparelle senza pensieri quando si sta per andare in ferie.
Senza acqua resiste tranquillamente fino a 2 settimane anche con questo caldo, l’importante è tenerla lontano dalle finestre per evitare che il calore possa farla seccare.
Kentia

Tra le palme esotiche che si possono tenere in casa senza paura di farle morire appena si viaggia, c’è la Kentia. Esteticamente molto affascinante grazie alle sue grandi foglie così appariscenti, non sente la sete per molto tempo e quindi non ha problemi a restare senza acqua per 10-14 giorni.
Il consiglio che vi diamo è quello di spolverare le sue foglie usando un panno umido in maniera tale che riesca a respirare bene nonostante l’afa di agosto. Inoltre è bene sempre annaffiarla abbondantemente prima di andare via così che possa aspettare il vostro rientro senza problemi.
Crassula

Tra le succulente ce ne sono molte che tollerano lunghi periodi senza irrigazione, ma la regina è indubbiamente la Crassula. A renderla tanto resistente sono le sue foglie spesse e carnose che funzionano un po’ come dei veri e propri serbatoi che accumulano l’umidità come riserva idrica. Proprio questa caratteristica rende la pianta capace di sopravvivere in casa da 3 fino a 6 settimane senza vedere una goccia d’acqua.
Se si coltiva l’Albero di Giada, allora, si può partire per le ferie senza preoccupazioni semplicemente posizionando il vaso vicino ad altre piante per creare un microclima ideale. Prima di uscire il terreno va annaffiato solamente se completamente asciutto, altrimenti ci si può pensare al ritorno.
Queste piante non hanno sete come le altre: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le piante d’appartamento più affascinanti che resistono settimane senza irrigazioni anche in piena estate, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini e ammirarle una ad una.