Corineo sintomi e cure

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 3 minuti

Che cos’è il Corineo? Quale piante attacca? Quali danni provoca? Come e quando combatterlo o prevenirlo?

corineo
Photo by Greenseas – Shutterstock

Che cos’è il Corineo

Il Corineo è una malattia fungina nota anche con il nome di vaiolatura che colpisce le drupacee come pesco, albicocco, susino, ciliegio e mandorlo producendo essudati resinosi ed appiccicosi sul tronco e sui rami delle piante colpite. Il termine è dettato dalle particolari macchie che si creano sulle foglie, il che rende anche più semplice riconoscere la malattia.

Corineo-sintomi
Photo by Apiweb

Sintomi da infestazione da Corineo

Le foglie colpite presentano tacche circolari di 1.2 mm  di colore rosso- viola con alone giallino che col tempo diventa poi rossastro.

corineo-foglie
Photo by Apiweb

Le tacche circolari si distaccano dalle foglie lasciando dei fori, la cosiddetta “impallinatura“.

Corineo-malattia-fungina
Photo by Apiweb

I frutti più piccoli presentano dei crateri, butteratura, quelli maturi invece piccole macchie rossastre dalle quali fuoriescono secrezioni gommose.

Corineo-danni
Photo by Apiweb

I rami colpiti da questa malattia fungina manifestano delle lesioni  più o meno profonde dalle quali esce una sostanza gommosa simile alla resina.

Periodo d’infezione

La malattia si manifesta quasi sempre in primavera ma se il clima è eccessivamente umido o troppo siccitoso gli attacchi si manifestano anche in estate.

Danni provocati dal corineo

Le foglie colpite rallentano la fotosintesi seccano e man mano la pianta perde vigore fino a morire. I frutti gravemente infetti non sono più commestibili.

Pesco-malattia
Photo by Apiweb

Come prevenire le infestazioni del Corineo

A scopo preventivo si trattano le Drupacee con sali rameici due volte l’anno: in autunno quando la pianta si spoglia delle foglie e in primavera quando le gemme incominciano ad ingrossarsi.

Prugno-malattia
Photo by Apiweb

Trattamenti e cure

Se le piante attaccate dal corineo mostrano una lieve infezione bisogna effettuare solo dei trattamenti anticrittogamici con lo ziram.

Se, invece, l’attacco è grave le Drupacee vanno trattate con la Dodina un fungicida organico che oltre a controllare il corineo è efficace anche sulla ticchiolatura, sulla monilia e sulla bolla del pesco.

Corineo-Drupacee

Evitare i ristagni idrici e le potature drastiche; limitare le concimazioni azotate; potare e bruciare i rami infetti.

Avvertenze: quando si effettuano i trattamenti anticrittogamici non mescolare mai fra loro i principi attivi.

Trattamenti naturali

E’ possibile utilizzare una serie di rimedi assolutamente naturali e che possiamo preparare comodamente da soli in casa. Vediamo le soluzioni migliori.

  • Macerati o decotti di equiseto, meglio nota come coda cavallina: trattasi di una pianta che cresce spontanea, in particolare in zone umide, il cui effetto è di rinforzare le piante su cui viene applicata sulla vegetazione trattata. La sua preparazione può essere comodamente fatta da soli.
  • Corroboranti, come prodotti a base di propoli, zeolite, lecitina di soia, la cui funzione è di potenziare le difese naturali delle piante.

Trattamenti con il rame

Nel caso di agricoltura biologica, una maniera tempestiva d’intervento è impiegare il rame, la cui funzione di copertura consente di agire direttamente sul fungo ove presente, senza però penetrare all’interno o diffondersi in altre parti della pianta.

Corineo sintomi e cure: foto e immagini