Il nemico invisibile delle piante prolifera con il caldo: come eliminarlo naturalmente
Il ragnetto rosso è uno dei parassiti più diffusi sul balconi e nei giardini durante l’estate perché prolifera quando l’aria diventa secca. Vediamo quali sono i migliori rimedi naturali per proteggere le piante mantenendole in salute.
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Il caldo secco tipico di tante zone d’Italia in estate porta la proliferazione del ragnetto rosso, un minuscolo parassita che provoca enormi danni alle piante sul balcone o in giardino. Non appena si nota la presenza di ragnatele o puntini chiari sulle foglie in questo periodo dell’anno, allora, si dovrebbe controllare se ci sono questi piccoli insettini che causano danni enormi se non vengono contrastati in tempi rapidi. Fortunatamente ci sono diversi rimedi naturali alla portata di tutti che consentono di dire addio al problema senza danneggiare le piante: scopriamo quali sono le soluzioni più efficaci.
Nebulizzazioni con l’acqua

Il ragnetto rosso prolifera in ambienti dove c’è caldo secco, per questo le nebulizzazioni con l’acqua rappresentano un ottimo rimedio fai da te dato che aumentano l’umidità intorno alla pianta. Spruzzare dell’acqua sulle foglie delle piante è allora un eccellente metodo di prevenzione, mentre se si è già notata la presenza del parassita suggeriamo di usare una spugna bagnata per lavare sotto le foglie ed eliminare gli insetti. In pochi secondi si ostacola la riproduzione del Tetranychus urticae, ma è opportuno tenere la pianta all’ombra quando la si bagna per evitare scottature alla chioma.
Sapone di Marsiglia

Tra le soluzioni fai da te più efficaci quando si parla di lotta al ragnetto rosso, c’è indubbiamente il sapone di Marsiglia. Basta sciogliere un po’ di questo prodotto naturale in acqua tiepida per ottenere un liquido da spruzzare direttamente sugli insetti e sulle loro ragnatele. Anche in questo caso è fondamentale bagnare bene dietro alle foglie perché è proprio lì che amano nascondersi.
Aglio

Può sembrare strano, ma l’aglio è un ottimo alleato naturale per debellare questo parassita perché il suo odore pungente non è per nulla gradito al ragnetto rosso. Per sfruttarlo si deve semplicemente schiacciare qualche spicchio d’aglio fino a ridurlo in una poltiglia da mettere all’interno di una bottiglie d’acqua. Dopo aver lasciato riposare per alcune ore, si filtra il liquido con cura e poi lo si spruzza nelle aree dove si nota la presenza di insettini per evitare che questi si moltiplichino continuando a causare danni.
Ortica

L’ortica diventa protagonista di un infuso apprezzato da sempre dai contadini quando si tratta di proteggere il proprio orto. Molto utile in realtà anche su piante ornamentali, questo rimedio a costo zero si crea mettendo delle foglie d’ortica in acqua e lasciando riposare per almeno un paio di giorni. Trascorso il tempo di riposo, si passa a filtrarlo per poi metterlo in uno spruzzino così da poter bagnare le aree dove si notano ragnatele o insetti. Oltre ad allontanare il Tetranychus urticae, l’ortica riesce anche a dare una mano ai tessuti delle piante che soffrono maggiormente il caldo secco perché migliora l’umidità.
Olio di Neem

L’ultimo rimedio è l’olio di Neem, un estratto naturale che proviene dai semi di una pianta tropicale che negli ultimi anni sta conquistando il cuore di tanti appassionati di giardinaggio per le sue proprietà uniche. Al suo interno c’è l’azadiractina, un principio attivo che blocca i ragnetti e fa in modo che non riescano a riprodursi. Per creare una vera barriera contro i parassiti, si può creare un’emulsione aggiungendo qualche goccia in acqua e sapone.
Il nemico invisibile delle piante prolifera con il caldo: foto e immagini
Ora che sappiamo quali sono i migliori rimedi contro il ragnetto rosso, possiamo scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.