Bolla del pesco cura

Cos’è la bolla del pesco, quali sono le cause e come si previene? Quali sono i rimedi e come si riconosce la malattia?

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Bolla del pesco cura, sintomi, trattamenti e consigli

La bolla del pesco o più precisamente Taphrina deformans (Berck), è una malattia crittogama favorita dal tempo freddo e umido che colpisce l’albero del pesco o più precisamente le foglie del pesco.

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Sintomi della bolla del pesco

Le foglie del pesco, nel periodo primavera – estate, presentano delle grosse bollosità inizialmente di colore bianco giallastre e poi rossastre.

Le foglie colpite dalla bolla del pesco si accartocciano ed in poco tempo cadono (non effettuano la fotosintesi) con grave sofferenza della pianta.

La bolla del pesco può infettare anche gli alberi di mandorle e prugne.


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Danni causati dalla bolla del pesco

I danni sono soprattutto a carico delle foglie anche se talvolta interessano in misura minore i germogli, fiori e frutti.

I frutti se attaccati non si sviluppano e cadono a terra. I frutti vanno difesi anche dall’attacco dell’anarsia.

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Prevenzione e rimedi contro la bolla del pesco

La bolla del pesco si tratta preventivamente: impiegare Acuprilico L 30 alla caduta delle foglie e al rigonfiamento delle gemme.

Ripetere il trattamento solo se necessario a boccioli aperti.

Un altro modo per prevenire la malattia consiste nell’ interramento alla base del tronco del pesco dei pezzetti di zinco.

Galleria foto Pesco

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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