Ortensia Hydrangea paniculata coltivazione

Che cos’è l’Hydrangea paniculata? Come si coltiva in piena terra e in vaso? Quando fiorisce? Quando si pota? Come si moltiplica? Di quali cure necessita?

Ortensia-Hydrangea paniculata

Caratteristiche generali dell’ortensia paniculata

Si tratta di una varietà di ortensia della famiglia delle Hydrangeaceae proveniente dalla Cina e dal Giappone, molto apprezzata per la sua sua notevole resistenza al freddo e la sua copiosa fioritura.

Ortensia-paniculata

La pianta ha un portamento arbustivo vigoroso e decorativo. Presenta numerosi rami flessibili di colore rossastro che, in condizioni pedoclimatiche adeguate, possono superare i 2-3 metri di altezza. I rami più esterni dell’Hydrangea paniculata sotto il peso dei fiori talvolta assumono un portamento pendulo fino a toccare il suolo.

Le foglie hanno forma ellittica-lanceolata con apice appuntito e lamina fogliare verde brillante a bordo intero ma leggermente seghettato.


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Durante il periodo della fioritura agli apici dei rami sbocciano dei bellissimi fiori nelle tonalità del bianco o rosa tenue.

Hydrangea-paniculata

I fiori di questa specie di ortensia sono raggruppati in una particolare infiorescenza a panicolo ramificata di colore bianco prima e rosata in fase di fioritura avanzata. I fiori, fertili e sterili, sono molto profumati.

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Fioritura

L’ortensia paniculata a differenza delle altre varietà è una pianta a fioritura tardiva infatti produce i suoi bellissimi fiori dal mese di luglio in poi.

Ortensia-paniculata-fiore

Coltivazione dell’ortensia Hydrangea paniculata

Per quanto riguarda la sua coltivazione basta seguire le stesse regole delle altre specie.

collocarla in zone a mezz’ombra; irrigarla frequentemente ed abbondantemente soprattutto durante il periodo della fioritura; concimarla spesso dalla ripresa vegetativa.

Coltivazione dell’ortensia paniculata

Esposizione

L’ortensia predilige i luoghi semiombrosi. L’esposizione ai raggi diretti compromette la salute della pianta che soffre a causa delle scottature fogliari. Sopporta il caldo e tollera bene anche il freddo quindi può essere coltivata anche nelle regioni  settentrionali.


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Terreno

E’ una pianta che predilige il terriccio acidofilo, ricco di humus, umido ma nello stesso tempo ben drenato.

Annaffiature

Va regolarmente irrigata per tutto il periodo vegetativo insistendo nei periodi di gran caldo. In inverno le annaffiature vanno praticate saltuariamente e generalmente se la pianta è coltivata in vaso.

Concimazione

In primavera somministrare ai piedi della pianta uno strato di concime stallatico e nel periodo della fioritura concimare con prodotti specifici per piante da fiori arricchiti da ferro chelato. Ottimo anche quelli granulare a lenta cessione.

Hydrangea-coltivazione in vaso

Ortensia paniculata: coltivazione in vaso

E’ una pianta che può essere facilmente coltivata come ornamentale da vaso però all’aperto su balconi, terrazzi o patti ombreggiati, esposti a nord, nord-est, nord-ovest. Il vaso adeguato allo sviluppo dell’apparato radicale e alla crescita della pianta deve avere un diametro di almeno 50-60 centimetri. Una volta posizionata la pianta nel contenitore ben drenato sul fondo e riempito con terriccio adatto si procede con un’ abbondantemente annaffiature e successivamente si avrà l’accortezza di mantenere umido il terreno, evitando però i ristagni di acqua. Per le annaffiature è meglio utilizzare acqua piovana oppure quella di fonte fatta decantare per almeno 12 ore in modo da evitare la decolorazione delle foglie e la variazione del pH del terreno da acido a basico. Nel periodo della fioritura, una volta alla settimana, è bene somministrare un fertilizzante liquido, ricco di potassio, diluito nell’acqua delle annaffiature.


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Rinvaso

Il rinvaso va fatto quando le foglie dell’ortensia ingialliscono oppure, quando le radici iniziano a uscir fuori dai fori del drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza un nuovo vaso più grande del precedente e nuovo terriccio fresco e fertile sempre acidofilo. La pianta va collocata nel nuovo contenitore con molta delicatezza e va ricoperta fino all’altezza del colletto. Dopo l’invasatura la si rimette al solito posto e la si bagna abbondantemente.

Moltiplicazione dell’Ortensia Hydrangea paniculata

La moltiplicazione avviene per talea erbacea o legnosa nel mese di ottobre.

  1. Utilizzando una forbice ben affilata e disinfettata, si prelevano dai rami fioriferi, talee lungo 10-15 centimetri.
  2. Si trattano le estremità recise delle talee con polvere di ormone radicante per favorire la crescita delle radici.
  3. Poi si mettono a radicare in un vaso con terriccio fertile e sabbia coperto con un foglio di pellicola trasparente.
  4. Ogni giorno si controlla l’umidità del terremo sia adeguata.
  5. A radicazione avvenuta, circa quaranta giorni, compaiono i primi germogli.
  6. Si lasciano irrobustire le nuove piantine e poi si trasferiscono singolarmente in piccoli vasi di 10 cm di diametro.
  7. Si collocano i vasi all’aperto in un luogo al riparo dai raggi del sole, dal freddo e dalle correnti d’aria.
  8. Al momento giusto le nuove piante di ortensia potranno essere messe a dimora definita o in vaso.
  9. Infine le nuove piante vanno curate come quella madre.

Fiore-rosa-ortensia

Potatura dell’ortensia paniculata

Si pota nel periodo invernale. Per contenere lo sviluppo della pianta e per favorire l’emissione di fiori più grandi, si accorciano di molto e in maniera anche abbastanza drastica i rami dell’anno precedente. Si recidono di netto invece, alla base dell’arbusto, quelli danneggiati e secchi. Vanno eliminati man mano i fiori appassiti. Tutte le operazioni vanno fatte utilizzando cesoie disinfettate e ben affilate.

oidio-mal bianco

Parassiti e malattie dell’ortensia paniculata

Tra le malattie fungine questo splendido esemplare di ortensia soffre l’oidio, la ruggine e il marciume delle radici mentre tra i comuni parassiti animali è sensibile alle infestazione del ragnetto rosso un piccolo acaro che si nutre della sua linfa e la soffoca con le sottili ragnatele che tesse tra i rametti.

Cure e trattamenti

Le ortensie coltivata a dimora va protetta dalle gelate con uno strato di tessuto non tessuto e una leggera pacciamatura di paglia posta alla base del terreno. Per assicurare la giusta umidità del terreno e risparmiare acqua, la pacciamatura è molto utile anche nei mesi estivi.

Per contrastare le infezioni fungine e le infestazioni parassitarie è bene far ricorso a prodotti specifici opportunamente diluiti e a dosi consigliate sulla confezione del produttore. I trattamenti vanno effettuati al mattino presto o dopo il tramonto del sole e vanno ripetuti in caso di pioggia improvvisa.

Hydrangea paniculata

Usi

L’ortensia paniculata per la bellezza dei suoi fiori profumati viene coltivata a scopo ornamentale nei giardini privati, nei parchi pubblici e in vaso su balconi e terrazze.

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Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori l’ortensia e soprattutto quella a fiori bianchi esprime la nascita di un amore sincero.

L’ortensia paniculata è velenosa?

Questa varietà come le altre  contiene cianuro quindi è molto velenosa per i bambini e i gatti. In caso di ingestione soprattutto se cuccioli. Per ingestione i sintomi di intossicazione più frequenti sono: vomito, diarrea, letargia, ecc.

Curiosità

L’ortensia Hydrangea paniculata è stata introdotta in Europa intorno al 1860 da Siebold un illustre medico botanico tedesco.

Galleria foto ortensie

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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