Andrographis paniculata: caratteristiche e proprietà

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Se stai cercando una pianta che rinforza il sistema immunitario, l’Andrographis paniculata è quella che fa per te, dati i suoi enormi benefici. Conosciamola meglio.

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Utilizzata da secoli in Asia, l’Andrographis Paniculata appartenente alla famiglia delle Acanthaceae, può essere considerata come una delle erbe fondamentali per l’ayurveda. Nelle foglie della pianta, infatti, sono contenuti composti fitochimici e antiossidanti che potrebbero essere molto utili al nostro organismo. In passato, dal popolo cinese, era adoperata per curare infezioni e i malanni correlati all’inverno ma anche per i disturbi intestinali.

Se prima in Occidente era quasi completamente ignorata, adesso, invece, gli studiosi l’hanno rivalutata poiché efficace come immunostimolante ed antiossidante. In particolare, sembrerebbe essere particolarmente efficace soprattutto per curare le infezioni delle vie respiratorie. Di seguito impareremo a conoscerne le proprietà ed i benefici.

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Andrographis Paniculata: a cosa serve

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Le foglie dell’Andrographis Paniculata sono ricche di andrographolidi. Si tratta di componenti attivi dall’azione immunostimolante e antinfiammatoria, come quelli della droga. Se usati dal punto di vista terapeutico, sono in grado di stimolare il sistema immunitario umano. Il risultato è che esso produrrà un numero maggiore di anticorpi se dovesse essere attaccato da batteri o virus. Inoltre, queste sostanze, sono in grado di prevenire i radicali liberi. Gli effetti benefici possono essere aumentati se, alle foglie dell’Andrographis Paniculata andiamo ad aggiungere il Ginseng Siberiano (Eleuterococco). Ne risulta che l’organismo potrà adattarsi meglio ai cambi di temperature dovuti ai cambi di stagione.

L’efficacia della pianta cambia a seconda di quanta se ne assume. In generale, viene considerata utile a livello preventivo. La prevenzione può avvenire sin dalla fine dell’estate. Ciascun ciclo di trattamento, dovrebbe essere di circa un mese, intervallato da alcune settimane di interruzione. Se usata nelle giuste quantità, l’Andrographis Paniculata potrebbe anche curare malattie croniche come l’artrite reumatoide. Inoltre, un’altra caratteristica molto apprezzata della pianta, da parte degli studiosi, è il suo effetto protettore delle cellule del fegato. Fungerebbe, infatti, da epatoprotettore nel caso in cui ci dovessero essere nell’organismo sostanze tossiche o cellule cancerose. Inoltre, gli studi hanno rivelato quanto possa essere utile per contrastare l’herpes labiale.

Le proprietà delle foglie e delle radici della Andrographis paniculata possono essere schematizzate come segue:

  • antiossidante: contrasta la comparsa dei radicali liberi
  • antibatterica: contrasta virus e batteri
  • immunostimolante: aiuta l’organismo a sopportare i malanni di stagione
  • antinfiammatoria: soprattutto per le vie respiratorie
  • antiparassitaria
  • epatoprotettiva: protegge le cellule del fegato

Andrographis Paniculata: caratteristiche

Andrographis paniculata

Alla famiglia dell’Andrographis Paniculata, ovvero quella delle Acanthaceae, appartengono oltre 40 specie di cui la pianta in questione, resta la più apprezzata. Le sue origini affondano in India e nello Sri Lanka. Essa può raggiungere fino a un metro e cinquanta di altezza. Se assaggiassimo le foglie ci accorgeremmo subito del loro gusto amaro. Non a caso, in Sri Lanka la chiamano re degli amari.

L’Andrographis paniculata può essere chiamata con vari nomi: nella medicina ayurvedica è detta Kalmegh; per la Medicina Cinese è Chuan Xin Lian; nell’ambito della medicina popolare, invece, viene chiamata chiretta verde. E ancora, a causa del suo sapore forte ed amaro, viene riconosciuta anche con il nome di Nila-Vembu.

Andrographis Paniculata: come assumerla

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In commercio, l’Andrographis Paniculata si trova in polvere oppure sotto forma di integratore in capsule. Si può acquistare in erboristeria o in tutti quei negozi che trattano i prodotti naturali. Naturalmente, si può trovare anche online su siti specializzati e non. Si può iniziare ad assumere questa pianta per poter rinforzare, come abbiamo visto, il sistema immunitario.

Generalmente, si consiglia di assumere una capsula al giorno da sola ma anche associandola ad altri rimedi naturali. I cicli di trattamento dovrebbero durare dalla fine di settembre e per tutto il corso della stagione fredda. La polvere, stando alla Medicina tradizionale Cinese, dovrebbe essere assunta nelle dosi massime di 2 grammi al giorno. Si possono preparare anche degli infusi. Per farli ne sono richiesti 5 grammi, da lasciare in infusione in 250 ml di acqua per circa un quarto d’ora. L’infuso va consumato una volta al giorno. In alternativa, esiste anche la tintura che è utile alla preparazione del te. Per farlo devono essere sciolti massimo 5 ml di tintura in acqua.

Sarà meglio affidarsi ad un terapista per conoscere le dosi giuste per il proprio problema poiché, anche se si tratta di un rimedio naturale, l’Andrographis Paniculata potrebbe avere degli effetti collaterali. Alcune persone, infatti, hanno segnalato stanchezza e disturbi allo stomaco. Inoltre, si tratta di una pianta che non dovrebbe essere assunta ne in gravidanza ne in allattamento ne, tantomeno se si soffre di ulcera o gastrite.

Andrographis paniculata: caratteristiche e proprietà – foto e immagini

Ora che conosci meglio le proprietà di questa pianta curativa, non ti resta che provare ad inserirla nella tua routine per prenderti cura del tuo organismo. Se hai trovato utile questo articolo, condividilo con un amico a cui potrebbe servire.