Mesembriantemo coltivazione

Mesembrantemo-fiori

Il mesembriantemo è una pianta grassa apprezzata per la sua ricca fioritura estiva, facile da coltivare in vaso e in piena terra nei giardini rocciosi e in quelli costieri.

Caratteristiche generali del Mesembriantemo

Il mesembriantemo, nome scientifico Mesembryanthemum, è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Aizoaceae originaria del sud Africa.

Mesembriantemo-pianta

La pianta ha portamento strisciante ed è caratterizzata dalla crescita molto veloce. E’ provvista di una robusta radice fascicolata che col tempo tende ad emettere lunghe radici avventizie.

La parte aerea è formata da numerosi steli prostrati- ascendenti consistenti e carnosi, di colore verde chiaro – argenteo.

Gli steli di questa pianta nel periodo invernale virano di colore assumendo una tonalità rosso-mattone.


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Mesembriantemo-foglie

Le foglie strette e lunghe ricoprono gli steli principali e le varie ramificazione dalla base fino ai loro apici. Anche le foglie del mesembriantemo sono di colore verde grigiastro e in più sono ricoperte da un sottile strato di pruina.

Mesembryanthemum-fiore

I fiori, simili a quelli del Delosperma e del Carpobrotus o Fico degli ottentotti, sono grandi margherite che sbocciano alla base delle ascelle fogliari o sugli apici degli steli.

Mesembriantemo-fiore-arancio

I fiori hanno la corolla composta da numerosi lunghi petali ligulati che fanno da corona ad un bottone centrale e a lunghi stami gialli molto appariscenti.

Il colore dei fiori è di solito rosa carico ma in alcune specie è anche bianco, giallo, arancio carico e rosso brillante. I fiori si aprono la mattina al sorgere del sole e si chiudono dopo poco il tramonto per riaprirsi sistematicamente la mattina almeno per sette giorni, di notte emanano un gradevole profumo.


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Mesembriantemi

Ai fiori seguono i frutti, piccole capsule contenenti i semi.

I semi sono piccoli, scuri e dotati di un’ottima capacità di germinazione.

Fioritura

Il Mesembriantemo fiorisce dal maggio fino ad ottobre e nelle zone caratterizzate da un clima mite la fioritura si prolunga fino all’autunno inoltrato.

Mesembriantemo-coòtivazione


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Coltivazione del Mesembriantemo

Esposizione

Il Mesembriantemo , come tutte le altre piante grasse o succulente. ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno e il clima temperato. È adatto anche ai giardini di mare, perché sopporta il caldo intenso, la salsedine e i venti salmastri. Teme il gelo dell’inverno e le correnti d’aria fredda. Il mesembriantemo coltivato in vaso, va posti in luoghi luminosi e caldi ma al riparo dei raggi diretti del sole.

Terreno

E’ una pianta succulenta che per crescere senza problemi necessita di un terreno sciolto, leggero e ben drenato misto a sabbia o a ghiaia grossolana. Nel terreno troppo compatto e scarsamente drenante l’apparato radicale soffoca e marcisce.

Annaffiature

Il mesembriantemo coltivato in piena terra anche se si accontenta delle acque piovane va comunque irrigato nei periodi di prolungata siccità; se si vuole prolungare la fioritura. La pianta allevata in vaso necessita di annaffiature più frequenti e regolari ma solo se il terreno è completamente asciutto. In autunno-inverno, periodo in cui il mesembriantemo entra in riposo vegetativo e l’apporto idrico va ridotto al minimo indispensabile.

Concime

Concimazione

Per stimolare l’emissione di nuovi getti e dei fiori, ogni 3 -4 mesi, somministrare del concime granulare a lenta cessione specifico per piante grasse e da fiore, ricco in macroelementi come azoto (N), fosforo (P), potassio (K). Se la pianta viene concimata spesso produce molte foglie a discapito della fioritura.

Mesembrantemo

Moltiplicazione del Mesembriantemo

La pianta si propaga per seme, per talea e per divisione dei cespi.

Semina

La semina si effettua nel mese di marzo in semenzaio protetto alla temperatura di 15  suoi piccoli frutti sono pieni di semini che, in natura, vengono sparsi quando la capsula si apre. L’operazione va eseguita in primavera, verso aprile e i semi vanno sparsi sul terreno, senza interrarli.

Dopo la germinazione, quando le nuove piantine di mesembriantemo saranno abbastanza robuste e alte all’incirca 5 cm, potranno essere ripicchettate in cassette fino a maggio per poi essere messe a dimora definitiva in piena terra o in vaso. In aprile i semi di Mesembriantemo possono essere anche seminati direttamente a dimora, diradando in seguito le piantine alla distanza di 30-40 cm.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea di ramo si effettua in autunno e consiste nel fare radicare, in un miscuglio di sabbia e torba, dei rametti lunghi circa 10 cm, sani e vigorosi, recisi direttamente dalla pianta con forbici ben affilate e disinfettate. I rametti recisi prima di essere interrati vanno fatti asciugare all’ombra per almeno 1 giorno.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Il mesembrantemo a portamento prostrato può essere propagato anche mediante la divisione dei cespi.

Si tratta di una tecnica pratica e veloce che assicura piante con le stesse caratteristiche genetiche.

Impianto o messa a dimora

semina sotto vetro, in marzo, alla temperatura di 15° C. Le piantine si ripicchettano in cassette e si fanno irrobustire, prima di metterle a dimora in maggio. In aprile si può anche seminare direttamente a dimora, diradando in seguito le piantine alla distanza desiderata.

Mesembrantemo-Mesembryanthemum

Mesembriantemo: coltivazione in vaso

E’ una pianta succulenta adatta ad essere coltivata in vaso ( fioriera o ciotola bassa) contenente  terriccio ricco di sostanza organica sciolto. misto a sabbia. Il substrato di coltivazione ideale per la coltivazione in vaso è un miscuglio composto da 2 parti di torba e 1 di sabbia o pietrisco grossolano. La sabbia e/o  il pietrisco va posta sul fondo del vaso per  evitare il ristagno di acqua che causa il marciume delle radici.

Rinvaso

Il rinvaso va effettuato quando la pianta ha occupato tutto lo spazio a disposizione o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio delle acque di scolo. In generale il rinvaso si effettua ogni due anni in primavera. Il nuovo vaso deve essere più grande del precedente, il terriccio fresco e umido.

Mesembriantemo-fiori-gialli

Potatura

Il mesembriantemo non necessita di veri e propri interventi di potatura. Vanno recisi solo i fusti secchi e per favorire la fioritura vanno eliminati i fiori appassiti cimando gli apici con forbici ben affilate e disinfettate. Gli steli sani possono essere utilizzati per il taleaggio.

mesembriantemo-parassiti

Malattie e parassiti del Mesembriantemo

Il mesembriantemo teme l’attacco degli afidi a causa dell’eccessiva umidità dell’aria; soffre il marciume radicale se il terreno non è ben drenato; teme la cocciniglia che generalmente si annida nelle interstizi delle foglie e talvolta viene attaccato da alcuni virus. Il mesembriantemo è sensibile anche ad alcuni virus che causano danni seri ed irreparabili.

Cure e trattamenti

In caso di malattie fungine e parassitarie si nebulizza la chioma della pianta con prodotti specifici a base di zolfo e olio bianco oppure con prodotti biologici come l’antiparassitario al piretro o quello all’ortica.

Se la pianta presenta sintomi di infestazione virale l’unico rimedio valido consiste nell’ estirparla dal terreno e bruciarla per evitare la diffusione della malattie alle piante vicine.

Varietà di Mesembriantemo

Tra le tante specie di questa bellissima pianta grassa ricordiamo alcune varietà diffuse allo stato spontaneo o coltivate a scopo ornamentale:

Mesembryanthemum criniflorum

Una specie annuale, con portamento prostrato e foglie strette e cilindriche che fiorisce in estate producendo fiori bianchi, arancioni o rossi che si chiudono dopo il tramonto del sole. E’ la specie più diffusa e utilizzata per bordure, aiuole e per tappezzare i muri. Si semina ad inizio primavera da Marzo ad inizio di Maggio, secondo clima. Va coltivata in pieno sole nei terreni sabbiosi e ben drenati.

Fico-ottentotti-Carpobrotus

Mesembryanthemum acinaciforme

Questo bellissimo esemplare conosciuto comunemente come anche fico degli ottentotti, è  una varietà diffusa anche in Italia allo stato spontaneo, con foglie lunghe e carnose. Da maggio a luglio produce grandi fiori di colore rosso porpora molto decorativi;

Mesembryanthemum-crystallinum

Mesembryanthemum crystallinum

Originario del sud Africa e comunemente chiamato erba cristallina o erba ghiacciola questo esemplare è una specie annuale. Ha un apparato radicale ridotto composto da radici molto corte e fusti prostrati con foglie ovali e verdi, talvolta rosse, coperte da alcune formazioni bollose piene d’acqua simili a  cristalli di ghiaccio. In estate, da giugno ad agosto, produce fiori bianchi o rosa pallido con corolla a raggiera. Cresce in modo vigoroso al pieno sole, su suoli sabbiosi, argillosi e anche salmastri.
E’ molto resistente alla siccità quindi necessita di innaffiature rade e regolari. La pianta si risemina da sola.

Le foglie sono commestibili e, ancora vengono utilizzate in cucina all’insalata o come gli spinaci.  Anche i fiori sono edibili e utilizzati prevalentemente per decorare dolci.

Mesembryanthemum-edulis

Mesembryanthemum edulis

Una pianta perenne originaria dell’Africa meridionale, simile al Carpobrotus, alta 20-30 cm. Ha fusti prostrati-ascendenti ricoperti da foglie cuneiformi carnose. Da Maggio a luglio produce bellissimi fiori gialli o porpora.  Va coltivata al pieno sole, su suoli sabbiosi, argillosi e anche salmastri.

mesembriantemo-parassiti

Bellissime anche le nuove cultivar con i petali dal colore doppio dei petali.

Mesembryanthemum tricolor

Una specie annuale originaria del Sud-Africa. In pieno sviluppo vegetativo forma folti cuscini alti circa 10 cm. Ha foglie strette, cilindriche di colore verde scuro. Da giugno ad agosto produce grandi fiori bianchi o rosa carico, con centro scuro, larghi 4 cm.

Mesembriantemo-pianta grassa

Linguaggio dei fiori

Il mesembriantemo è simbolo dell’amore e quindi è il regalo perfetto per la persona amata.

Mesembriantemo-varietà

Curiosità

Il nome Mesembriantemo deriva dal greco mesembria che significa fiore che si apre a mezzogiorno.

Le radici di questa pianta succulenta sono tossiche per la presenza di una sostanza alcaloide presente nei fusti e nelle foglie.

Galleria foto Mesembriantemo

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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