Iris domestica – Belamcanda chinensis
L’Iris domestica o Belamcanda chinensis è una pianta dall’alto pregio ornamentale che con i suoi bellissimi fiori con fiori arancioni maculati abbellisce per tutta l’estate i giardini, balconi e terrazze.
- Caratteristiche generali della Belamcanda Chinensis – Iris domestica
- Fioritura
- Coltivazione Iris domestica
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Iris domestica: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione dell’Iris domestica – Belamcanda chinensis
- Semina
- Impianto o messa a dimora
- Abbinamenti
- Potatura
- Parassiti e malattie dell’Iris domestica – Belamcanda chinensis
- Cure e trattamenti
- Varietà di Belamcanda
- Belamcanda flabellata
- Usi
- Nome inglese
- Tossicità
- Curiosità
- Galleria foto Iris
Caratteristiche generali della Belamcanda Chinensis – Iris domestica
L’Iris domestica, nome botanico Belamcanda Chinensis, è una pianta rizomatosa perenne della famiglia delle Iridaceae originaria dell’Asia e diffusa soprattutto in India , Cina e Giappone dove cresce spontanea dalle praterie alle radure delle regioni montuose.
L’apparato radicale è un rizoma carnoso di colore marrone chiaro che emette varie radici secondarie filiformi leggermente pelose. I rizomi si moltiplicano velocemente formando in poco tempo tappeti di eleganti cespugli di foglie simili a quelle di Iris.
Produce bellissimi fiori arancioni maculati da Giugno a Settembre e bacche nere in autunno, lucide, portate da capsule verdi che maturando diventano cartacee e si aprono, mostrano i semi all’interno.
Le foglie, sono erette e disposte a ventaglio. Hanno forma a spada, con lamina carnosa, appiattita e terminante a punta all’estremità. La lamina fogliare è verde brillante, intera con nervature parallele di colore leggermente di un bel verde brillante.
I fiori, portati da 3-5 steli cilindrici che si ergono dal ventaglio di foglie, sono raggruppati in corimbi apicali. Hanno la corolla composta da 6 elementi (3 sepali e 3 petali) ligulati di colore arancio con varie maculature rosso-arancio che contrastano con il giallo sfumato al centro del fiore.
Sono di breve durata, dopo uno o due giorni si spiralizzano e perdono colore. I fiori vengono impollinati dagli insetti quindi l’impollinazione è entomogama.
I frutti sono capsule lobate verdi contenenti grappoli di piccoli semi che liberano una volta mature. Gli steli con le capsule cartacee sono molto decorative e spesso utilizzati nelle composizioni di fiori secchi.
I semi sono sferici, lucidi, neri e fertili. Si autodisseminano ma possono essere raccolti e utilizzati per la semina autunnale o primaverile.
Fioritura
L’Iris domestica produce abbondanti fioriture per tutta l’estate. Se le temperature locali sono miti la fioritura si prolunga fino alla metà dell’autunno.
Coltivazione Iris domestica
Esposizione
E’ una pianta che ama il sole ma cresce bene anche all’ ombra parziale. Non teme il freddo infatti sopravvive a temperature che vanno da -10 e 40 ° soprattutto se protetta con un buon pacciame.
Terreno
Tollera terreni drenati e poveri, tuttavia predilige quelli leggermente acidi, ricchi di humus e torba misti a sabbia per un buon drenaggio. Il terriccio ottimale di coltivazione è quello limoso in quanto assicura un buon drenaggio e anche un buon circola dell’aria. Se il terreno del giardino è troppo troppo alcalino, può essere corretto addizionando solfato di alluminio o zolfo per uso agricolo. Se, al contrario, è troppo acido, aggiungete calce idrata .Nei terreni compatti e poco drenanti i rizomi dell’Iris domestica rammolliscono fino a marcire.
Annaffiature
L’Iris domestica coltivata in giardino si accontenta dell’acqua piovana pertanto va irrigata solo se il clima è siccitoso e in estate. Se il terreno diventa eccessivamente arido, i fiori assumono tonalità di colore meno intense. La pianta allevata in vaso invece necessita di regolari apporti idrici, lasciando però asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra.
Concimazione
La Belamcanda chinensis per poter produrre nuove foglie e copiose fioriture necessita di molti nutrienti quindi va concimata da marzo a novembre, almeno una volta al mese con un fertilizzante specifico per piante da fiore, liquido o granulare a lento rilascio. Il concime ideale per l’Iris deve essere un miscuglio composto da 5% di azoto (N), 10% di fosforo (P), 10% potassio (K) arricchito anche di tutti i microelementi utili alla sua crescita.
Iris domestica: coltivazione in vaso
E’ una pianta adatta anche ad abbellire balconi e terrazzi quindi può essere coltivata anche in un vaso purchè abbastanza largo e profondo, drenato sul fondo con argilla espansa e riempito con terriccio adatto a pH acido. Il vaso va collocato in una zona soleggiata per molte ore del giorno; le annaffiature vanno praticate regolarmente da marzo a ottobre e il terreno va arricchito di nutrienti con concimazioni liquide settimanali. In inverno conviene spostare il vaso in un luogo protetto dal freddo e soprattutto dal gelo se i rizomi vengono lasciati nel terreno.
Rinvaso
Va fatto in primavera quando i rizomi della pianta occupano tutto lo spazio disponibile e le radici secondarie o avventizie fuoriescono dai fori del drenaggio del vaso. Si può utilizzare lo stesso contenitore se si eliminano eventuali rizomi ammuffiti o si procede al loro diradamento.
Moltiplicazione dell’Iris domestica – Belamcanda chinensis
Nuove piante si possono ottenere per seme e per divisione dei cespi.
Semina
La semina è facile e abbastanza soddisfacente. Si può effettuare in autunno o in primavera.
In autunno i semi freschi appena raccolti vanno interrati nel terreno sciolto e fertile ad una profondità di 1-2 cm, mantenuto umido e a temperatura di circa 20° C. A germinazione avvenuta , circa dopo 2 mesi dalla semina, le piantine vanno fatte irrobustire e poi messe a dimora.
Se per la semina primaverile si utilizzano semi secchi prima di procedere è bene metterli in ammollo in acqua tiepida fino a quando affondano nel contenitore e poi procedere come prima.
Le piantine di Belamcanda nate da seme cresceranno velocemente e produrranno fiori dopo solo due anni. La semina può essere fatta direttamente a dimora oppure in semenzaio e in questo caso vanno messe a dimora quando le piantine possono essere facilmente maneggiate.
Impianto o messa a dimora
Le piante di Iris domestica possono essere trapiantate in qualsiasi momento nel terreno ben drenato, lavorato a fondo e arricchito di compost o letame maturo almeno 15 giorni prima. I rizomi vanno interrati a 3 cm di profondità con le radici secondarie ben allargate e distanti almeno 30 cm gli uni dagli altri.
Abbinamenti
L’Iris domestica utilizzato per bordure o aiuole miste, si accosta bene con le graminacee ornamental, altre varietà di bulbose o rizomatose cespitose come: Agapanto, Liriope, Tulbaghia, Echinacea.
Potatura
Vanno recisi man mano i fiori secchi per favorire una fioritura più intensa, mentre quelli di fine fioritura possono essere tenuti se si vogliono raccogliere i semi. Prima della ripresa vegetativa vanno rimosse tutte le foglie secche e quelle danneggiate dal freddo o dalle muffe.
Parassiti e malattie dell’Iris domestica – Belamcanda chinensis
L’Iris domestica è una pianta rustica che non teme le cocciniglie. Talvolta tra le inserzioni fogliari e sui fiori ancora in boccio potrebbero formarsi colonie di afidi neri se il clima è troppo carico di umidità. Le foglie vengono danneggiate dalla Ruggine una muffa che forma piccole lesioni rugginose di colore marrone, che rilasciano piccolissime spore sotto forma di polvere.
I rizomi invece soffrono il marciume e potrebbero essere notevolmente danneggiati dalle larve della falena e altri trivellatori dell’iris.
Cure e trattamenti
E’ una pianta rustica che richiede poche cure, infatti richiede protezione dalle gelate invernali intense e prolungate, di un terreno ben drenato e di periodiche scerbature.
Per scongiurare il marciume dei rizomi basta controllare l’umidità del terreno prima di somministrare acqua.
I trattamenti con prodotti specifici vanno praticati solo in caso di infestazioni parassitarie.
Gli afidi se presenti possono essere trattati con aficidi naturali come l’antiparassitario all’ortica o quello all’aglio.
Varietà di Belamcanda
Belamcanda flabellata
Una specie rizomatosa perenne con foglie a spada grigio-verdi. In estate , sugli steli lunghi e rigidi sbocciano bellissimi fiori con corolla composta da 6 petali di colore giallo carico. E’ una specie perfetta per le bordure dei giardini esposti al sole. Cresce bene nei terreni leggermente umidi e propaga facilmente per divisione dei rizomi.
Usi
La Iris domestica è una pianta ornamentale coltivata nei giardini privati e pubblici, utilizzata lungo le bordure con altre perenni. In vaso è adatta anche ad abbellire balconi e terrazzi.
I fiori recisi e gli steli con le bacche vengono utilizzati nelle composizioni floreali.
Nella medicina tradizionale cinese i rizomi anche se tossici vengono utilizzati dopo appropriati trattamenti per curare il mal di gola e come rimedio naturale di altre patologie.
Nome inglese
La Iris domestica in Inghilterra è chiamata Blackberry Lily.
Tossicità
Tutte le parti della pianta della Belamcanda, se ingerite, sono velenose per l’uomo e anche per cani e gatti.
Curiosità
La pianta di Belamcanda ha vari nomi comuni infatti è conosciuta come: Giglio Mora, Giglio di mora cinese Fiore di leopardo cinese Giglio tigre nano, Giglio leopardo.
Il nome generico Belamcanda significa radice di Belam ed è quello con cui la pianta viene comunemente chiamata in India. L’epiteto specifico chinensis significa Cina e fa riferimento al al paese di origine della pianta.
La pianta di Belamcanda o Iris domestica ha vari nomi comuni infatti è conosciuta come: Giglio Mora, Giglio di mora cinese, Fiore di leopardo cinese, Giglio tigre nano, Giglio leopardo.
La pianta fa la sua comparsa in Europa nel 18° secolo mentre negli Stati Uniti e nei paesi tropicali nel 19° secolo e, da allora, viene largamente coltivata per il suo alto pregio ornamentale.







