Eucharis grandiflora – Giglio dell’Amazzonia

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Giglio amazzonico

Il Giglio dell’Amazzonia è una splendida bulbosa ornamentale apprezzata per il suo fogliame altamente decorativo e soprattutto per la produzione di ombrelle di fiori bianchi e profumati.

Caratteristiche generali del Giglio dell’Amazzonia – Eucharis grandiflora

Il Giglio dell’Amazzonia, nome botanico Eucharis grandiflora, è una pianta bulbosa della famiglia delle Amaryllidaceae originaria dell’America Meridionale dove cresce come spontanea in tutte le aree calde e molto umide.

IL Giglio dell’Amazzonia come il narciso ha un bulbo tunicato che in piena vegetazione produce un cespo alto 60 -70 cm e largo fino 35-40 cm, composto da un fogliame molto decorativo che ricorda quello dello spatifillo o della Hosta.

Eucharis-foglie

Le foglie sono grandi, cuoiose e solitamente sorrette da lunghi piccioli cilindrici, glabri e di colore verde scuro.  La pagina o lamina fogliare è verde, ovata-ellittica, con varie nervature longitudinali più o meno marcate. Le foglie seccano quando il bulbo entra in dormienza ma vengono ricacciate non appena riprende il suo ciclo vegetativo.

I fiori si sviluppano sugli apici di 4 -5 fusti eretti, cilindrici, carnosi che sovrastano il fogliame e sono riuniti in infiorescenze a ombrelle. Ciascuna ombrella porta 4-6 fiori bianchi che anche se chiamati gigli in realtà sono molto simili a narcisi. Ciascun fiore ha sei tepali, tre interni e tre esterni, che emergono da un tubo arcuato formando un perigonio più o meno piatto, avente un diametro di 10-12 cm. Al centro della  corona, sfumata di verde o giallo verdastro, sporgono antere  gialle portate da sottili filamenti. I fiori si schiudono progressivamente ed emanano un soave profumo soprattutto verso sera.

I frutti sono capsule loculicide che a maturazione si aprono liberando i  semi.

I semi sono piccoli e con buona fertilità.

Fioritura

In Europa l’Eucharis amazonica fiorisce generalmente una volta all’anno tra l’estate e la fine di dicembre, ma, trattandosi di una pianta originaria di zone tropicali, essa può fiorire anche in altri periodi dell’anno ed in questo può risultare imprevedibile.

Coltivazione della Eucharis all’aperto

Esposizione

Il giglio dell’Amazzonia teme la luce diretta dei raggi solari quindi va coltivato in luogo semiombreggiato o anche completamente ombreggiato. Teme il freddo, soprattutto anche brevi periodi di gelo, quindi si coltiva all’aperto solo in luoghi caratterizzati da inverni miti per garantire  una crescita ottimale.

Terreno

Questa bulbosa tropicale si coltiva in terreno profondo e soffice, generalmente si utilizza un buon terriccio permeabile, fibroso, solo moderatamente torboso.

Annaffiature

Durante il periodo vegetativo necessita di regolari apporti di acqua per mantenere  il terreno sempre leggermente umido, ma non inzuppato d’acqua. Le annaffiature vanno ridotte per favorire un breve riposo vegetativo invernale, evitando però che il terreno rimanga asciutto per troppo tempo.

Concimazione

Va concimata ogni 15-20 giorni , da marzo a settembre e soprattutto durante il periodo della fioritura con un fertilizzante  specifico per piante da fiore ricco di fosforo (P) e potassio (K) diluito opportunamente nell’acqua delle innaffiature.

Eucharis-Giglio dell’Amazzonia

Eucharis: coltivazione in vaso

Nelle zone caratterizzate da temperature invernali inferiori ai 12-15° C, questa splendida pianta tropicale deve essere coltivata come ornamentale d’appartamento in un vaso dal diametro di almeno 30 cm, pieno di terriccio organico e drenato sul fondo con uno strato di argilla espansa o sabbia grossolana di fiume. Va annaffiata regolarmente e nebulizzata spesso per evitare che le foglie perdano troppa acqua, soprattutto nei mesi estivi. Dopo la fioritura le irrigazioni vanno ridotte ma non sospese. Le concimazioni vanno praticate dal momento i cui i bulbi iniziano a vegetare. Durante l’estate la pianta può essere collocata in un posto ombreggiato del balcone o del giardino mentre in inverno va riparata in un luogo caldo o in serra,  sempre a una temperatura non inferiore ai 15°C.

Rinvaso

Le Eucharis coltivate in vaso non amano i continui trasferimenti quindi i bulbi vanno spostati in contenitori più ampi dopo 3-4 anni o quando sono troppo addossati gli uni agli altri. I bulbi vanno messi in buche pari al doppio delle loro dimensioni e poi coperti con uno spesso strato di terriccio. E’ bene ricordare che le giuste dimensioni del contenitore favoriscono la crescita armoniosa delle piante e la produzione dei fiori.

Moltiplicazione Eucharis

La riproduzione del giglio dell’Amazzonia avviene per seme ma molto più  facilmente  per divisione dei bulbilli. In tardo autunno, si estraggono i bulbi dal terreno e si separano i bulbilli cresciuti intorno al bulbo madre e si ripiantano immediatamente. I primi fiori compariranno dopo qualche anno, quando i bulbilli avranno raggiunto le dimensioni dei bulbi maturi.

Bulbi-impianto

Impianto bulbi

I bulbi di Eucharis si piantano a circa 3 cm di profondità nel terreno parzialmente illuminato, soffice, ben lavorato ma non troppo ricco di sostanza organica e appena umido . Alla comparsa dei primi germogli si inizia a somministrare un po’ di fertilizzante specifico per bulbose.

Abbinamenti

Le piante di Giglio amazzonico creano effetti particolarmente scenici se accostate a piante aventi le stesse esigenze pedoclimatiche come ad esempio le Hosta.

Potatura

Vanno asportati i fiori appassiti e recise al livello del terreno eventuali foglie secche o danneggiate dai parassiti.

Parassiti e malattie del Giglio dell’Amazzonia

In ambienti poco arieggiati le piante possono essere attaccate dal ragnetto rosso che tesse fitte ragnatele tra le foglie.

Un altro pericolo per queste piante sono le cocciniglie che colonizzano le pagini inferiori delle foglie.

Lumache e limacce invece attaccano le piante coltivate in giardino che generalmente vengono attratte dalle foglie soprattutto in via di sviluppo, distruggendo rapidamente anche la pianta più vigorosa.

I bulbi invece soffrono l’acaro del bulbo un piccolo parassita bianco che si annida nel terreno e ne provoca la morte.

Se il terreno di coltivazione non è ben drenante insorge anche il tanto temuto marciume.

Cure e trattamenti

Il giglio amazzonico va protetto dalla luce solare diretta e in estate può essere portato all’aperto in giardino o sul balcone, fino a quando le temperature sono gradevoli e poi riportato in appartamento o in una serra con una temperatura di almeno 15° C.

Nello stato di dormienza i bulbi possono essere tolti dal terreno, conservati in un luogo buio ed asciutto per alcuni mesi e reimpiantati in primavera.

Periodicamente le foglie vanno nebulizzate con acqua non calcarea, preferibilmente piovana.  Vanno anche spolverate con un panno morbido e controllate almeno una volta a settimana per snidare eventuali parassiti.

I trattamenti fitosanitari vanno praticati al bisogno utilizzando antiparassitari a largo spettro o facendo ricorso a prodotti biologici e in caso di infestazioni di acari bianchi l’unico modo per salvare la pianta è il ricambio del terreno.

Le lumache se sono presenti nella zona, possono essere tenute a distanza con esche, trappole di birra o con cenere di legna.  è importante esche per loro. Le lumache possono distruggere rapidamente una pianta di giglio amazzonico.

Varietà di Eucharis

Eucharis bakeriana

La Eucharis bakeriana è una bulbosa erbacea della famiglia delle Amaryllidaceae, originaria delle aree calde del Sud America. Forma un cespuglio elegante, alto circa 45 cm, composto da 4- 5 foglie ellittiche-lanceolate di un bel verde scuro che crescono direttamente dal bulbo. In tarda primavera produce fiori profumati, bianchi, verdi al centro.

Eucharis candida

La Eucharis candida è una bulbosa alta circa 60 cm, originaria della Colombia, dell’Ecuador e del Perù ma coltivata come ornamentale in molte altre regioni. Direttamente dal bulbo crescono foglie basali lanceolate o ellittiche, pieghettate longitudinalmente. In tarda primavera- inizio estate, produce grappoli di fiori profumati, pendenti a forma di narciso con tepali ovati e riflessi, bianchi e antere gialle. Predilige le posizioni parzialmente ombreggiate, il terreno umido. Richiede costanti innaffiature durante il periodo della crescita, saltuarie dopo la fioritura. Va protetta dal freddo.

Eucharis grandiflora

Questa specie era un tempo molto apprezzata per i suoi bianchi fiori che sbocciano in inverno.

Eucharis sanderi

La Eucharis sanderi è una pianta bulbosa originaria della Colombia adatta ad essere coltivata come ornamentale da interno. Ha foglie di colore verde scuro, lungamente picciolate, largamente ellittiche, lunghe circa 30 cm e larghe 12-15 cm. Da febbraio ad aprile produce ombrelle di fiori bianchi a forma di narciso. Preferisce una posizione semiombreggiata, terreno granuloso, moderatamente umido.

Usi

Le piante di Eucharis o Giglio dell’Amazzonia, nelle aree calde ed umide con temperature notturne non inferiori ai 15° C vengono coltivate anche come ornamentali da esterno nei giardini.
I fiori recisi, deliziosamente profumati vengo utilizzati singolarmente o nelle composizioni floreali miste.

Tossicità

Il fogliame ed il bulbo del Giglio dell’Amazzonia sono velenosi: il contatto con le foglie o il liquido dei bulbi può causare, in soggetti sensibili, leggere irritazioni.

Curiosità

Il nome generico Eucharis deriva dal greco e significa “molto ornamentale”, nome che fa riferimento alla bellezza delle foglie e agli splendidi fiori bianchi dalla fragranza deliziosa.