Edera coltivazione


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L’edera, è una pianta sempreverde a portamento rampicante, ricadente e tappezzante facile da coltivare sia all’interno che all’esterno.

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Caratteristiche generali Edera

L’edera è una pianta sempreverde della famiglia delle Arialiaceae diffusa in tutta Europa, che viene coltivata come ricadente in cesti appesi oppure come strisciante per tappezzare i bordi delle fioriere o le zone rocciose del giardino.

L’edera più nota è l’Hedera helix, una sempreverde di limitato ingombro capace di crescere molto velocemente e di vivere a lungo.

La pianta è formata da steli lunghi e flessibili provvisti di radici aeree che le consentono di aderire a qualsiasi struttura rampicante posta i posizione verticale.

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Le foglie sono trilobate e di colore vario a seconda della specie.

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In autunno, alla base delle ascelle fogliari compaiono i fiori o meglio delle particolari infiorescenze ad ombrella di colore verde chiaro.

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In primavera l’edera si riempie di frutti, piccole bacche sferiche nerastre, velenose per l’uomo.

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Coltivazione dell’edera

  • Esposizione: l’edera a foglie scure coltivata in appartamento cresce bene zone poco luminosi come corridoi o ingressi; quelle a foglie chiare e variegate invece richiedono esposizioni più luminose ma mai i raggi diretti del sole per evitarne l’ingiallimento e il disseccamento.
  • Terreno: anche se cresce bene in qualunque tipo di terreno predilige quello misto a torba e sabbia soffice, fertile e ben drenato.
  • Annaffiature: scarse d’inverno e regolari d’estate. Per evitare dannosi ristagni idrici è buona norma lasciare asciugare completamente il terreno tra una bagnatura e l’altra.
  • Concimazione: La concimazione va effettuata con fertilizzante liquido, specifico per piante d’appartamento, a base di azoto e fosforo, una-due volte in primavera e una volta in autunno.

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Rinvaso dell’edera

Il rinvaso si effettua in primavera, quando le radici fuoriescono dal vaso, sostituendo parte del terriccio vecchio.

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Moltiplicazione dell’edera

Ledera si moltiplica mediante talea che può essere eseguita in qualsiasi periodo dell’anno, anche se i periodi da preferire sono luglio-agosto o ottobre – novembre. Le talee si possono far radicare nel terreno o in acqua.

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Talee di edera in terreno

Le talee, lunghe circa 5 cm, prelevate da rametti giovani devono messe a radicare per circa la metà della loro lunghezza in un contenitore con una miscela di torba e sabbia in parti uguali, facendo aderire il terriccio intorno alla base con una leggera pressione. Su ogni talea vanno lasciate 1- 2 foglioline.

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Talee di edera  in acqua

Le talee possono radicare anche in acqua mantenuta a temperatura ambiente, in un contenitore trasparente, in grado di mostrare la crescita delle radici.

Quando le radici sono lunghe 3-4 cm vanno tolte dall’acqua e poste in contenitori con terriccio adatto alla radicazione.

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Cimatura o potatura dell’edera

Per avere una forma meno ricadente e più compatta effettuare una leggera cimatura apicale dei rami.

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Per contenere la crescita delle edere piantate all’ esterno, va eseguita una potatura a marzo e luglio.

Per le edere coltivate in vaso, la potatura dovrà essere eseguita in marzo-aprile, fino a portare i rami cresciuti a circa la metà della loro lunghezza.

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Parassiti e malattie dell’edera

L’edera è una pianta molto resistente raramente viene attaccata però dagli afidi neri dei piccolissimi animaletti che danneggiano i rametti più giovani. Soffre il marciume delle radici e del colletto a causa dei ristagni idrici.

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Raramente viene attaccata dal ragnetto rosso e dalla cocciniglia cotonosa.

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Cure e trattamenti

Da aprile-maggio le piante coltivate all’interno potranno essere portate all’aperto fino all’autunno  al fine di rinforzarle e migliorarne le screziature. I trattamenti contro acari e cocciniglia vanno praticati solo se la pianta è infestata.

Cose da sapere e curiosità sull’edera

Edera significato

Nel linguaggio dei fiori e delle piante l’edera simboleggia l’innocenza, ma può essere regalata anche come segno di fedeltà.

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L’edera è velenosa?

La Toxicodendron radicans o Rhus radicans, o Edera Velenosa è una pianta che non ha nulla a che fare con l’edera tradizionale ed è velenosa.

E’ detta anche Edera del Canada o ancora Sommacco Velenoso.

Si riconosce perchè le foglie sono appuntite e crescono a gruppi di 3. Generalmente questa varietà di edera è verde in primavera e rosso arancio in autunno.

I frutti dell’Edera Velenosa sono bacche di colore bianco.

Galleria foto Edera

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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