Come far crescere l’edera in casa

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Sapevi che l’edera rampicante può crescere benissimo anche nel tuo salotto. Come fare te lo spieghiamo di seguito con qualche consiglio.

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Un’edera può crescere rigogliosa anche in casa tua. Basta iniziare da una talea di pochi centimetri, per ricoprire diversi metri quadri. Per crescere bene l’edera ha bisogno di una posizione a mezz’ombra e di un terreno umido ma abbastanza drenato. Prima di capire come far crescere l’edera anche a casa tua, è necessario fare un passo indietro e capire le caratteristiche dell’edera.

In primis, l’edera è un rampicante sempreverde che appartiene alla famiglia delle Arialiacae. Essa è particolarmente resistente e viene adoperata soprattutto a scopo decorativo, per donare a case, terrazzi o giardini un bellissimo aspetto romantico e d’altri tempi.

Le varie tipologie di edera si differenziano per la grandezza e le gradazioni di colore delle foglie. La tipologia più comune è l’hedera helix che può essere coltivata anche da chi non ha il pollice verde.

Pensa che può crescere spontaneamente, anche su ruderi o case abbandonate. Generalmente si tratta di una pianta che cresce sui boschi ma si può coltivare sia in balcone che in casa. Attenzione, però, i frutti dell’edera sono velenosi. Eccoci arrivati, dunque, ai nostri consigli su come far crescere l’edera in casa tua.

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Come far crescere l’edera in vaso

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Per poter coltivare la tua edera in casa, dovrai procurarti un vaso con all’interno un terriccio drenante. I ristagni, infatti, sono pericolosi per l’edera. Per scongiurarli aggiungi della sabbia o della ghiaia, va bene anche dell’argilla espansa. Meglio scegliere l’Edera Helix che non raggiunge, quando cresce, dimensioni troppo eccessive e cresce molto lentamente.

Il vaso deve essere posto in una posizione luminosa ma non alla luce diretta del sole. Se le foglie sono scure può stare all’ombra; se hanno venature chiare allora alla luce indiretta. Attento anche che la posizione che sceglierai sia anche abbastanza fresca poiché la temperatura che l’edera sopporta meglio si aggira tra i 10 ed i 18 gradi. 

Occhio anche alle annaffiature che dovrebbero essere regolari ma, al tempo stesso, con acqua tiepida. Tra autunno e primavera dovrai regalare alla tua edera anche la giusta dose di concime liquido. Ricorda anche che, se l’edera crescerà bene e rigogliosa, non sarà soltanto bella da vedere ma sarà in grado di purificare anche l’aria della tua casa. Questo genere di vegetali, infatti, può liberare ossigeno nella tua casa e può regolarne l’umidità.

Il vaso della tua pianta dovrà essere abbastanza grande. Prevedi, infatti, la sua crescita. Potresti iniziare con uno di circa 30 centimetri. Ogni due anni (o poco più), procederai al rinvaso. Il periodo perfetto è quello che va tra l’inverno e la primavera. Successivamente, quando la pianta sarà sviluppata completamente, allora potrai sostituire soltanto i primi centimetri superficiali di terriccio.

Per quanto riguarda la crescita, puoi gestirla semplicemente in base alle tue esigenze di spazio. Ad esempio, puoi tagliare le gemme apicali se non vuoi che si espanda troppo. La sua disposizione potrà avvenire anche in cestini ricadenti, farla rampicare attorno ad un palo, dipenderà dalla sua natura.

Come curare l’edera in casa?

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Anche se l’edera si arrampica per conto suo, puoi darle un aiutino donandole qualche supporto e dandole una direzione. Per quanto riguarda le ipotetiche malattie o i parassiti, l’edera teme gli afidi, le cocciniglie ed il ragnetto rosso.

Dal punto di vista delle malattie, invece, l’edera soffre per quelle generate da funghi. Esse si possono aggirare evitando i ristagni. Evita, dunque che, quando annaffi la pianta questa ristagni, ad esempio, nel sottovaso.

Un altro accorgimento da tenere assolutamente presente è che l’edera deve essere posta lontano dagli animali domestici. Per cani, gatti, uccelli o roditori in genere, essa può risultare velenosa. 

Il vaso dell’edera non dovrebbe essere in plastica bensì in terracotta, un materiale in grado di termoregolarsi. L’edera, infatti, potrebbe soffocare. Attenzione a non stressarla troppo con le alte temperature estive. Al di sopra dei 25 gradi, infatti, per tante ore al giorno, l’edera potrebbe andare in sofferenza. Aggira il problema vaporizzando sulle sue foglie, una volta al giorno, un po’ d’acqua.

Benché l’edera sia in grado di purificare l’aria, non dimenticare di arieggiare la stanza in cui la pianta si trova. Il ricambio d’aria permetterà alla pianta di poter crescere più sana, forte e robusta. A tal proposito, non dimenticare le concimazioni che dovrebbero avvenire in primavera e sospese in inverno. Potresti utilizzare del concime liquido anche una volta al mese. Questo andrebbe disciolto nell’acqua delle annaffiature.

Come far crescere l’edera in casa

Ora, dopo i nostri consigli, non ti resta che metterti a lavoro per abbellire la tua casa con l’edera più rigogliosa che ci sia. Prima di rimboccarti le maniche, però, dai ancora un’occhiata alla nostra galleria di immagini.