Ceiba – Chorisia coltivazione
La Chorisia Speciosa è un imponente albero ornamentale coltivato nei giardini e nei parchi pubblici per la sua straordinaria e bellissima fioritura.
- Caratteristiche Chorisia speciosa – Ceiba speciosa
- Fioritura
- Coltivazione Chorisia – Ceiba
- Esposizione
- Annaffiature
- Concimazione
- Ceiba – Chorisia speciosa : coltivazione in vaso
- Moltiplicazione della Chorisia
- Impianto o messa a dimora
- Potatura della Chorisia
- Parassiti e malattie della Chorisia
- Cure e trattamenti
- Ceiba insignis
- Ceiba pentandra
- Usi e curiosità sulla ceiba
- La Chorisia è velenosa?
- Curiosità
- Galleria foto Chorisia – Ceiba speciosa
Caratteristiche Chorisia speciosa – Ceiba speciosa
La Chorisia Speciosa o Ceiba Speciosa, è un albero succulento alto più di 20 metri originario delle zone tropicali e sub – tropicali del Sud America (Brasile, Paraguay e Argentina) e, come il Baobab, appartiene alla famiglia delle Bombacaceae (Malvaceae).
In Italia, la Ceiba speciosa viene coltivata nelle regioni meridionali ed è diffusa soprattutto in molte zone della Sicilia (orto botanico di Palermo e giardino della Cappella Palatina).
L’albero è dotato di un robusto ma superficiale apparato radicale e da un tronco rigonfio come una bottiglia nella parte bassa, eretto e variamente ramificato nella parte alta.
La particolare forma del fusto è dovuta al fatto che la Chorisia Speciosa immagazzina i liquidi necessari alle sue funzioni nelle fibre del fusto e per questo suo particolare aspetto viene chiamato comunemente albero bottiglia.
Tronco e rami della Chorisia sono ricoperti da numerose e robuste spine legnose che impediscono alla pianta di perdere la sua riserva d’acqua.
Le foglie della Chorisia Speciosa hanno un colore verde brillante, sono ovali con margine seghettato e composte a loro volta da 5 foglioline.
I fiori, grandi, ermafroditi e molto decorativi, sono simili a quelli dell’orchidea: hanno la corolla composta da lunghi 5 petali rosei o rossi nella parte superiore, screziati di bruno-giallognolo nella parte inferiore. I petali fanno da contorno a un grosso pistillo centrale di colore rosso-porpora
I frutti sono grandi capsule ovoidali di colore verde scuro che contengono numerosi semi scuri.
I semi, dotati di alta capacità di germinazione, sono avvolti da una densa lanuggine bianca simile a quella del Kapok ma meno pregiata.
Fioritura
La Chorisia nei luoghi di origine fiorisce in primavera; nelle nostre zone il periodo della fioritura varia in relazione al clima e, generalmente la pianta produce i fiori in estate o in autunno.
Coltivazione Chorisia – Ceiba
Esposizione
E’ una pianta molto esigente di luce, per cui va impiantata in zone soleggiate per molte ore al giorno. Teme le basse temperature, il clima rigido e le gelate prolungate. Sopporta bene le temperature calde e afose.
Terreno
Pur adattandosi senza troppe difficoltà a qualsiasi tipo di terreno, predilige quello fresco, fertile, ricco di sostanza organica e ben drenato. Se coltivata in terreni poco drenanti orischia di morire in quanto è molto sensibile al marciume delle radici.
Annaffiature
La pianta adulta e ben acclimatata resite senza problemi alla siccità e si accontenta delle piogge. Al contrario la Ceiba giovane o messa a dimora da poco tempo va regolarmente annaffiata almeno 2 volte a settimana per almeno un anno ma solo quando il terreno di coltivazione è ben asciutto.
Concimazione
Va concimata con letame maturo al momento dell’impianto e successivamente, fino all’autunno, si può somministrare alla base della pianta del concime granulare a lenta cessione. In inverno è consigliabile sospendere le concimazioni. Se il terreno di coltivazione è ricco di nutrienti, le piante adulte di Chorisia speciosa vanno concimate solo in primavera per stimolarle a produrre abbondanti fioriture.
Ceiba – Chorisia speciosa : coltivazione in vaso
Per qualche anno questa splendida pianta esotica può essere coltivata con soddisfazione anche sul balcone o nel cortile della propria casa purchè si utilizzi un vaso molto capiente, drenato sul fondo con uno strato di 10 cm di argilla espansa o ghiaia e pieno di terreno ricco di sostanza organica. Si parte direttamente dalla semina in quanto la germinazione è molto veloce ( 7-9 giorni). Quando la pianta inizia ad avere dimensioni difficili da gestire vuol dire che è arrivato il momento dell’impianto in piena terra.
Moltiplicazione della Chorisia
La pianta si propaga per seme. I semi sono duri e coriacei e, per questo motivo, prima di essere interrati nel letto di semina vanno fatti macerare in uno straccio umido o anche nel cotone idrofilo, per almeno un giorno.
Per la semina si usa del comune terreno da giardino mescolato con torba e pomice.
Le nuove piante di Chorisia, ottenute dalla veloce germinazione dei semi, potranno essere allevate in vaso per 2- 3 anni prima di essere trapiantate in piena terra.
Impianto o messa a dimora
La Ceiba si mette a dimora e in autunno, quando entra nel periodo di di riposo vegetativo. La buca deve essere più larga e profonda del pan di terra che avvolge l’apparato radicale.
Potatura della Chorisia
La pianta va potata precocemente per favorire la formazione di un unico tronco principale e quindi vanno recisi tutti i polloni che si formano alla base.
Parassiti e malattie della Chorisia
La Chorisia è una pianta resistente agli afidi e alle malattie fungine in genere ma il clima è troppo umido le foglie possono essere attaccate dall’oidio o mal bianco. Teme fortemente il marciume delle radici se nel terreno ristagna l’acqua.
Cure e trattamenti
La Ceiba è una pianta a bassa manutenzione infatti necessita di poche cure solo nella fase giovanile e di trattamenti antiparassitari e antitgrittogamici solo in caso di necessità.
Ceiba insignis
Una pianta della famiglia Malvaceae, diffusa in Ecuador e Perù. E’ una specie di dimensioni più contenute con tronco basso ed aculeato, lunghi rami con foglie decidue di colore verde scuro. In estate e talvolta un autunno, contemporaneamente alla caduta delle foglie, produce fiori color bianco -rosa pallido. La Ceiba insignis è una pianta a rapido accrescimento che predilige le posizioni in pieno sole e suoli ben drenati. Teme il freddo e le temperature di -6 °C; resiste a periodi siccitosi grazie alla capacità di immagazzinare l’acqua nel suo robusto tronco.
Ceiba pentandra
La Ceiba pentandra, conosciutissima come kapok, è una pianta spettacolare che raggiunge una altezza di 60–70 metri. E’ dotata di un tronco massiccio che raggiunge i 3 metri di diametro, chioma espansa formata da numerosi rami densamente ricoperti di robuste spine e foglie composte da 5 a 9 foglioline più piccole. Produce fiori bianchi o rosati e diverse centinaia di frutti, contenenti numerosi semi circondati da una fibra lanuginosa giallastra costituita da lignina e cellulosa.
Questo albero era considerato dai Maya, l’albero della vita, e veniva rappresentato come una croce, segno della loro conversione al cristianesimo. Tuttora questo albero rimane un elemento sacro nei villaggi dell’America centrale.
Usi e curiosità sulla ceiba
La Chorisia speciosa viene utilizzata come pianta ornamentale per l’arredo urbano.
Il suo legno bianco, poroso e molto leggero, viene impiegato per la fabbricazione di botti leggere.
La fibra lanuginosa del frutto, chiamata falso kapok, viene usata per la confezione di imbottiture.
Avvertenze: le radici superficiali della Chorisia possono compromettere marciapiedi, manti stradali e pavimenti, si consiglia la piantumazione in posti distanti da case, marciapiedi e strade.
La Chorisia è velenosa?
La pianta non è velenosa e quindi di per sè la puntura delle spine non è tossica, ma potrebbe risultare pericolosa per la presenza di batteri o tetano, proprio come avviene per la puntura di spine di rosa o limone.
Curiosità
Esemplari di Ceiba molto antichi si possono ammirare a Barcellona sulla piazza antistante alla rambla, nell’orto botanico di Palermo e in quello di Napoli.













