Caladio – Caladium coltivazione

Caladio-Caladium

Il Caladio è una  pianta d’appartamento dal design decorativo,  apprezzata e ricercata per la bellezza dei colori delle sue grandi foglie.

Caratteristiche generali del Caladium

Si tratta di una pianta ornamentale di origine esotica che appartiene alla famiglia delle Araceae.

La pianta ha una  robusta radice tuberosa che produce un fogliame molto decorativo-

Le grandi foglie lanceolate o cuoriformi, a seconda della varietà, hanno le lamine e i margini di colori diversi e sfumature di colore diverso lungo i margini. L efoglie cadono non appena la pianta entra i tiposo vegetativo, in autunno o in inverno ma verranno ricacciate nella primavera successiva direttamente dal tubero.


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Caladium-foglie

Durante il periodo della fioritura compaiono infiorescenze profumate a spadice di colore bianco o verde simili a quelle della calla o all’Aro.

Caladio-fiore

I fiori a forma di calice o fiaschetti, verdastri e come quelli della Nepente, terminano con una punta incurvata verso il basso. Le spate avvolgono infiorescenze di scarso valore decorativo che vanno eliminate per evitare inutili dispendi di energia da parte della pianta che per portarle a maturazione rallenta la produzione di nuove foglie.

I frutti del Caladio sono delle bacche di colore biancastro conteneti piccoli semi.

Caladio-fioritura

Fioritura

Nei luoghi di origini il Caladio fiorisce in estate. In appartamento, invece la fioritura è un evento rarissimo anche a condizioni ottimali.

Caladio-coltivazione


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Coltivazione del Caladio in vaso

Esposizione

E’ una pianta erbacea che  predilige le posizioni luminose, ben aerate con temperature intorno  25° C. Il Caladio non tollera il freddo, quindi va tenuta in un ambiente in cui la temperatura minima non sia inferiore ai 15° C.  Va tenuta al riparo delle correnti d’aria e preferibilmente nello stesso ambiente in quanto non ama gli spostamenti.

Terreno

Ama il terriccio a pH leggermente acido, soffice e soprattutto ben drenato, preferibilmente un miscuglio di terra con humus e sabbia grossolana di fiume.

Annaffiature

Necessita di regolari annaffiature dalla ripresa vegetativa (primavera) all’estate ma solo quando il terreno è completamente asciutto. Dall’autunno in poi, quando la pianta inizia a perdere le foglie le annaffiature vanno sospese del tutto per evitare l’ammuffimento dei rizomi.


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Concime-granulare

Concimazione

Per favorire lo sviluppo della pianta, nel periodo primavera – estate, somministrare ogni 15 giorni del concime liquido ricco in macroelementi (N, K,) e microelementi. In alternativa ogni 2 -3 mesi somministrare del concime complesso in forma granulare.

Caladio-rinvaso

Rinvaso del Caladio

Il rinvaso del Caladium si effettua ogni anno, utilizzando un contenitore più grande del precedente del nuovo terriccio a base di torba mescolato a un po’di sabbia.

Caladio-coltivazione in giardino

Caladio: coltivazione in piena terra

Questa bellissima pianta ornamentale può essere coltivata anche nei giardini delle zone con clima invernale mite Per realizzare aiuole spettacolari basta interrare le piante anche di specie diverse in zone alberate. Nelle regioni più fredde invece vanno interrate in estate con l’intero vaso all’inizio e rimosse e riparate in serra non appena le temperature scendono sotto i 15° C.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora si esegue quando la temperatura esterna è di 15-20 °C. Il terreno deve essere. sciolto, torboso e con un buon drenaggio. I rizomi vanno piantati ad una profondità di circa il doppio del loro spessore. Per ottenere piante di Caladio basse i rizomi vanno interrati con la punta verso il basso; per avere piante più alte invece i rizomi vanno impiantati con la punta verso l’alto. Dopo la messa a dimora si annaffia il terreno, evitando però i ristagni idrici.

Abbinamenti

Per realizzare un’aiuola spettacolare si possono impiantare a debita distanza varietà di Caladio con foglie di colori diversi.

Moltiplicazione del Caladio

Il Caladium si moltiplica per seme in gennaio – febbraio e per divisione del rizoma.

Moltiplicazione per seme

Si esegue distribuendo i semi in modo uniforme appena sotto la superficie del terriccio.

Il semenzaio va coperto con un foglio di plastica trasparente e posto in un luogo ombroso con temperatura di 20-23 gradi.

Alla comparsa dei germogli, si sposta il semenzaio in un luogo più luminoso, riparato dai raggi diretti del sole e si rimuove il foglio di plastica.

Infine si selezionano le piantine più vigorose, eliminando quelle più fragili e si lasciano irrobustire.

Quando le nuove piante di Caladio sono facili da maneggiare si trasferiscono in vasi singoli o in piena terra.

Moltiplicazione per divisione del rizoma

Per ottenere piante identiche a quella madre si effettua la propagazione vegetativa per divisione del rizoma.

I pezzi di rizoma, tagliati con coltelli ben affilati, vanno interrati in piccoli vasi ad una profondità di 2-3 cm. I vasi vanno tenuti in un luogo caldo fino all’emissione della quarta foglie. Le nuove piante vanno poi trasferite in vasi più grandi ed allevate come la pianta madre.

Potatura

Il Caladium non si pota ma va comunque ripulito dalle foglie secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di malattie fungine. La rimozione delle foglie va fatta in autunno o in inverno

Malattie e parassiti del Caladio

Il Caladio è una pianta sensibile all’attaccato dei pidocchi o afidi e tra le malattie fungine il marciume radicale causato dai ristagni idrici nel sottovaso e le muffe delle foglie muffe che si manifestano quando l’ambiente è troppo umido o in caso di eccessive annaffiature.

Cure e trattamenti

Le foglie del Caladium vanno spolverate periodicamente con un panno umido; va tenuto al riparo dei raggi diretti del sole per evitare serie scottature fogliari e lontano dalle correnti d’aria per scongiurare il disseccamento delle punte. Teme il marciume delle radici quindi sono assolutamente vietati i ristagni i ristagni idrici nel sottovaso e nel terreno di coltivazione.

In inverno i bulbi vanno estratti dal terreno e conservati in un luogo asciutto e non freddo, fino alla primavera.

Per contrastare l’insorgenza delle muffe basta diminuire gli apporti di acqua. Gli afidi si possono eliminare nebulizzando le foglie con un antiparassitario specifico da spruzzare direttamente sulle foglie.

Varietà di Caladium

Tutte le specie di Caladium sono originarie dell’America del Sud, in particolare del Brasile, e tra le tante ricordiamo le più diffuse e anche alcune specie ibride tanto apprezzate dai giardinieri.

Caladiium-bicolorr

Caladium bicolor

Il Caladium bicolor è una pianta originaria dell’America latina ed è la varietà maggiormente coltivata alle nostre latitudini. Ha foglie ovato-sagittate di colore verde scuro con sfumature bianche o rosse e piccole spate di tonalità bianco-giallo, con la punta verde. È perfetta per arredare le zone semiombreggiate della casa ma al riparo delle correnti d’aria. E’ cartteta da una crescita molto rapida.

Caladium- Gingerland

Caladium Gingerland

Il Caladium ‘Gingerland’ è una specie ibrida di medie dimensioni con foglie lanceolate di colore bianco crema o verde pallido con macchie rosa o rosse e bordi di colore verde scuro. Questa specie va coltivata alla mezz’ombra anche se tollera bene il sole.

Caladio - Caladium coltivazione

Caladium humboldtii

Il Caladium humboldtii è una specie originaria del Venezuela, apprezzata per il suo fogliame molto decorativo. Ha foglie caduche cuoriformi verdi e varie con spruzzature bianche. Viene coltivata come pianta da vaso cormo sotterraneo che muore in inverno e germoglierà in primavera. Possono essere coltivate come piante ornamentale da interno.

Caladium palacioanum

Il Caladium palacioanum è originario dell’Amazzonia e dell’Ecuador. E’ una specie molto rara apprezzata per la sua particolare bellezza. Ha foglie lanceolate e strette di colore verde scuro con macchie puntiformi bianche. In primavera-estate produce infiorescenze verdastre. Cresce bene all’ombra, nel terreno ricco e ben drenato, necessita di regolari annaffiature.

Caladium x hortulanum

Caladium x hortulanum

ll Caladium x hortulanum è una specie ibrida erbacea tuberosa originaria dell’America meridionale. Ha lunghi fusti carnosi e lisci, che portano all’apice grandi foglie lucide, tondeggianti o cuoriformi, bicolori o tricolori, bianco, rosa, rosse e verdi. Predilige la mezz’ombra o l’ombra completa. Teme molto il freddo e quindi non è adatta ad essere coltivata all’esterno, in piena terra.

Usi

Le piante di Caladio vengono coltivate come ornamentali per il fogliame variegato e molto decorativo.

Caladio-Angel wings

 Nome inglese del Caladio

Il nome inglese del Caladio è Angel wings ovvero ali d’angelo nome che fa riferimento alla  bellezza delle grandi foglie cuoriformi dai colori diversi.

Il Caladium è velenoso?

Tutte le pari del Caladium contengono ossalato di calcio e per tale motivo sono tossiche per ingestione per i cani e i gatti. Fra i sintomi più comuni che si possono manifestare nei nostri amici a quattro zampe vi sono difficoltà respiratorie, asfissia, tremori, difficoltà di deglutizione, vomito e diarrea.

Curiosità

Il Caladio fu importato in Europa nel 1767.

Galleria foto Caladium – Caladio

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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