Aptenia cordifolia
Aptenia cordifolia- conosciuta più di frequente come pianta del ghiaccio – conosciuta per le sue fioriture vivaci e sceniche dai colori particolari. Impariamo quindi a conoscere ogni dettaglio di questa pianta e scopriamo come coltivarla in giardino o in vaso.

Aptenia cordifolia, semplicemente nota come pianta del ghiaccio, è una pianta succulenta di origini del sud Africa. Appartenete alla famiglia di Aizoaceae ed è molto apprezzata per le sue fioriture colorate. Impariamo dunque a conoscere ogni dettaglio di queste piante e scopriamo quali sono le principali necessità che presenta.
Caratteristiche generali

L’aptenia cordifolia è una succulenta largamente utilizzata per tappezzare zone rocciose del giardino, per abbellire muri, giardini rocciosi e davanzali delle finestre.
L’aptenia è una pianta della famiglia delle Aizoaceae originaria del sud dell’Africa, composta da numerosi steli, carnosi e striscianti ricchi di piccole colore verde brillante.
Le foglie a forma di cuore con apice appuntito sono carnose e morbide al tatto. I fiori, simili a margherite generalmente di colore rosa – rosso sono formati da petali allungati e sottili.
Dopo la fioritura sulla pianta compaiono delle piccole capsule contenenti dei piccoli semi grigio – nerastri.
Il periodo della fioritura è abbastanza lungo, in genere i fiori compaiono da maggio fino a settembre inoltrato.
Coltivazione

E’ possibile coltivare questa pianta in giardino e muretti così da decorare e colorare oppure posizionarli in vasi così da decorare gli interni di casa. L’Aptenia cordifolia si presenta di un colore verde brillante con foglie carnose a forma di cuore.
Esposizione

L’Aptenia cordifolia ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno. Si sviluppa abbastanza bene anche in quelli semiombrosi ma a discapito della fioritura.
Terreno

Predilige i terreni rocciosi, sabbiosi e ben drenati come tutte le piante succulente.
Irrigazione

Queste piante succulente o grasse va annaffiata raramente e solo quanto il terreno è completamente asciutto. Apportando quantità moderate così da evitare il marciume radicale causato dal ristagno idrico.
Concimazione

Ogni 3 – 4 mesi somministrare alla base del cespo del concime specifico per piante verdi o liquido o granulare a lento rilascio.
Rinvaso

L’aptenia allevata in vaso necessita di contenitori più grandi vista la sua rapida crescita e, generalmente, il rinvaso è necessario ogni qualvolta le radici fuoriescono dai fori dell’acqua di scolo.
Potatura

Per prevenire l’invecchiamento, favorire l’incespimento e l’emissione di nuovi getti laterali, è consigliabile di tanto in tanto effettuare una leggera cimatura di quelli più spogli o che tendono a lignificare.
Malattie e Parassiti dell’Aptenia

L’aptenia teme l’attacco delle cocciniglia, degli afidi e il marciume radicale causato dal ristagno idrico. Protezione dal freddo eccessivo, asportazione dei rami infestati da parassiti.
Moltiplicazione

Questa bellissima ed umile pianta ornamentale si propaga per seme, per talea e per divisione dei cespi.
Le talee di Aptenia si effettuano in primavera prelevando dei rametti sani e vigorosi dalla pianta madre.
I rametti, lunghi circa 10 cm, prima di essere interrati in un miscuglio di sabbia e torba vanno fatti cicatrizzare all’aria.
Curiosità sull’aptenia
E’ una pianta velenosa o commestibile? Sia i fiori che le foglie sono eduli e trovano impiego come condimento nelle insalate.
Aptenia cordifolia: foto e immagini