Anredera cordifolia – Vite di Madeira


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La Anredera cordifolia è una pianta rampicante coltivata nei parchi pubblici, nei giardini privati per la bellezza del suo fogliame e delle vistose infiorescenze pendenti di colore bianco-crema.


Caratteristiche generali della Anredera cordifolia – Vite di Madeira

La Vite o liana di Madeira, nome scientifico Anredera cordifolia, è una pianta rampicante della famiglia delle Basellaceae originaria del Paraguay diffusa allo stato spontaneo in Brasile, Argentina del nord e in tutte le zone del nostro pianete caratterizzate da un clima caldo. In Italia questa pianta cresce indisturbata nella fascia mediterranea, dai centri abitati ai litorali costieri.

Si tratta di una vigorosa pianta geofita rizomatosa che si sviluppa da grossi tuberi ipogei carnosi, e sodi, di colore chiaro che tendono a rigettare nuove radici tuberose nella primavera successiva. I rizomi sono commestibili e come quelli del Topinambur possono essere consumati anche fritti.


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La vite di Madeira ha un portamento arbustivo a crescita molto veloce infatti può allungarsi fino a 5 metri l’anno se il clima è adeguato alle sue esigenze. La parte aerea è formata da numerosi fusti cilindrici e verdi,  molto caratteristici infatti sviluppano tubercoli radicali che quando cadono sul terreno attecchiscono generando in pochissimo tempo nuove piante che possono crescere di 1 m di lunghezza in soli 4 giorni..

Le foglie, di colore verde intenso, sono lucide, di consistenza carnosa ed hanno una forma cuoriforme (foglie cordate); il margine è ondulato e sollevato verso l’alto.  Anche le foglie della Anredera sono commestibili. Nelle regioni con inverni molto rigidi le foglie seccano per poi essere ricacciate nella primavera seguente mentre in quelle con inverni la pianta si comporta come una sempreverde.

Anredera-cordifolia-fiori

I fiori sono raggruppati in vistose infiorescenze a spighe gradevolmente profumate che pendono dalla base delle ascelle fogliari. Hanno forma stellata con corolla composta da 5 petali ovati di colore bianco-crema che fanno da corona ai vistosi e lunghi stami che spuntano dal disco centrale.

I frutti sono capsule indeiscenti molto leggere contenenti piccoli semi scuri che vendono disseminati dal vento anche a metri di distanza dal luogo di produzione.

Fioritura

La Anredera produce abbondantissime fioriture, anche se di breve durata,  nel periodo estate-autunno, generalmente da  agosto a settembre inoltrato.

Coltivazione della vite di Madeira – Anredera cordifolia

Esposizione

La specie Anredera cordifolia tollera facilmente eventi di siccità, soprattutto se la sua base si trova all’ombra, ma i migliori risultati si ottengono in zone dove si può assicurare un regolare moderato apporto di acqua. La pianta ama il pieno sole, ma può crescere con successo anche in zone con insolazione parziale.

Terreno

La pianta anche se si sviluppa bene a mezz’ombra, per emettere nuovi rami frondosi e produrre fioriture abbondanti, predilige l’esposizione in pieno sole, riparate dai venti. Sopporta bene il caldo dell’estate e resiste anche alle basse temperature dei mesi più freddi dell’inverno.

Annaffiature

E’ una pianta che sopravvive a lunghi periodi di siccità sopratutto se l’apparato radicale si trova all’ombra. Per mantenere turgidi fusti e coriacee le foglie va comunque irrigata regolarmente  ma senza eccessi per evitare l’insorgenza del marciume delle radici.

Concimazione

La pianta di Anredera cordifolia va concimata in tarda primavera con un fertilizzante liquido specifico per piante verdi e fiorite, diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa, per  assicurare uno sviluppo armonioso  alla pianta basta spargere ai suoi piedi del concime pellettato o granulare a lento rilascio.

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Anredera cordifolia: coltivazione in vaso

Questa pianta viene coltivata anche in vaso su balconi e terrazze per ricoprire ringhiere e  graticci anche se la sua crescita in larghezza è piuttosto rallentata e i fusti anche se molto lunghi sono meno vigorosi. Si utilizza un vaso avente un diametro di almeno 40 cm, riempito con una composta specifica mista a sabbia o altro materiale drenante. In inverno il vaso contenete la pianta va riparato sotto tettoie o porticati luminosi.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Si effettua quando le radici avventizie della Anredera fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature o quando la pianta non ha più spazio disponibile. Si utilizza nuovo terreno fresco e fertile sempre misto a una manciata di sabbia. Il periodo migliore per il rinvaso è l’inizio della primavera.

Moltiplicazione della Anredera cordifolia

La moltiplicazione avviene per seme e molto più facilmente per via agamica o vegetativa  per divisione dei rizomi sotterranei o impiantando al momento stesso i tubercoli radicali dei fusti che si formano tra le ascelle fogliari. Si interrano per metà della loro lunghezza nel terriccio soffice lasciando all’esterno una o più gemme che nel giro di pochi giorni daranno vita a vigorosi tralci.

Impianto o messa a dimora

I rizomi e le piante di Anredera acquistate nei vivai, si mettono a dimora in primavera, quando il pericolo delle gelate notturne è del tutto scongiurato. Il terreno deve essere preferibilmente leggero, ricco e ben drenato. I rizomi si impiantano ad una profondità 10 – 12 cm mentre per le piante già sviluppate la profondità giusta varia in relazione al pane di terra che avvolge l’apparato radicale. Se si intende coprire muri rustici o ringhiere di recinzione i tuberi e le piante vanno impiantati a distanza di 80 – 150 cm.

Potatura

La Vite di Maderia va potata al fine di contenere la sua crescita rapida. Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si accorciano i rami molto lunghi e si recidono alla base quelli secchi o danneggiati dal freddo.

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Parassiti e malattie della Anredera

E’ una pianta che raramente viene attaccata dagli afidi o dalla cocciniglia. Tra le malattie fungine o crittogame è sensibile al marciume delle radici causato da terreni troppo pesanti o poco drenanti.

Pacciamatura-di-paglia

Cure e trattamenti

Nelle regioni  con inverni rigidi , i rizomi della Anredera vanno protetti dal freddo e specialmente dal gelo effettuando una pacciamatura basale con paglia o foglie secche.  In alternativa, i rizomi o tuberi, possono essere estratti dal terreno, ripuliti dalla terra e poi conservati come quelli della Dalia, del gladiolo e altre varietà di bulbose in una scatola, avvolti nella paglia. I Trattamenti antiparassitari vanno praticati solo se necessari  in una giornata soleggiata e non ventosa.

Varietà e specie di Anredera

Anredera vesicaria

E’ una vite erbacea, formata da un fitto intreccio di tralci lunghi circa 8 metri.  Produce piccoli fiori profumatissimi di color crema portati in  pannocchie lunghe fino a 70 cm. E’ una specie originaria del Texas, del Messico. In Florida cresce indisturbata in boschetti, lungo i bordi stradali fino a 500 metri di altitudine.

Usi

La Anredera viene impiegata in giardinaggio come rampicante ornamentale per realizzare fitte siepi di separazione, per coprire graticci, muri rocciosi e per abbellire le facciate di ruderi.

In cucina, le foglie più tenere altamente nutrienti e dal sapore leggermente amarognolo vengono consumate come gli spinaci. Sono ottime crude o cotte, su tramezzini, nelle insalate miste ,nelle  zuppe, saltate in padella o fritte in pastella.

I tuberi da sapore gustoso sono ottimi fritti, bolliti o arrostiti.

Nella medicina tradizionale cinese le varie parti della pianta di vite di Madeira vengono usate secche o essiccate per curare infezioni, ferite, malattie del fegato e altri disturbi.

La vite di Madeira è velenosa?

Come già detto precedentemente tutte le parti della pianta sono commestibili, gustose, ricche di fibre vegetali e di nutrienti vari.

Curiosità

La Anredera cordifolia nei paesi anglosassoni viene chiamata volgarmente  Heartleaf madeiravine, mentre in Spagna come Parra de Madeira.

Negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, Nuova Zelanda e in Sud Africa questa pianta è considerata erba infestante altamente invasiva soprattutto per gli alberi ad alto fusto e  anche per colture alimentari. Il nome generico della Anredera è ancora incerto quello specifico cordifolia è riferito alle foglie cordate o cuoriformi.

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LauraB

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