Palma blu del Messico – Brahea armata

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Brahea armata

La Brahea armata nota come palma blu messicana o palma esper blu, è una pianta ornamentale sempreverde apprezzata per l’eleganza delle sue grandi foglie dai riflessi blu.

Caratteristiche generali della Brahea armata

La palma blu del Messico, nome botanico Brahea armata, è una pianta sempreverde della famiglia delle Arecaceae, originaria del Messico, endemica nella Baja California,  in America centrale e largamente coltivata come ornamentale a medie e basse altitudini.

La Brahea armata ha crescita lenta e da adulta raggiunge i 10-15 metri di altezza. Ha un tronco eretto dal diametro di circa  50 cm di diametro, di colore marrone-grigio, profondamente solcato dai segni lasciati dai piccioli delle foglie ormai cadute.

La chioma è tondeggiante ed è composta da grandi foglie a ventaglio che quando seccano rimangono a lungo sotto la chioma prima di staccarsi.

Le foglie della Brahea armata sono grandi, coriacee e di colore verde-bluastro o blu-argenteo,  portate da un lungo picciolo carnoso, rigido e spinoso lungo i bordi.

Ciascuna foglia è pennata o palmata ed è composta da numerose foglie lunghe fino a 2,5 metri  spesse e cuoiose, ricoperte da un leggero strato di pruina biancastra.

I fiori, ermafroditi gialli o argentei, sono riuniti in  vistose infiorescenze pendenti che nell’esemplare adulto possono raggiungere i 5 metri di lunghezza. Le infiorescenze al chiaro di luna assumono una spettacolare tonalità argentea.

I frutti sono bacche lucide tondeggianti, dal diametro di circa 2 cm,  di colore verde oliva che diventa nero a maturazione.

Il seme, uno per frutto, è sferico, duro ma fertile.

Fioritura

La Brahea armata fiorisce in primavera.  La fioritura è appariscente anche nella pianta giovane.  Quando sono in fase di fioritura, le infiorescenze pendenti che raggiungono i 6 metri di lunghezza fanno sembrare il palmo pieno, infatti è un vero spettacolo vedere la pianta in fiore al chiaro di luna che acquista una suggestiva tonalità argentea.

Palma blu messicana -Brahea armata

Coltivazione della Brahea armata – Palma blu del Messico

Esposizione

E’ una varietà di Palma che come le altre varietà ama il pieno sole, tuttavia cresce bene anche in un luogo parzialmente ombreggiato. Tollera bene anche le temperature invernali fino ai -10° C anche se le foglie più giovani vengono rovinate dalle gelate intense e prolungate. E’ resistente ai venti forti e carichi di salsedine.

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Terreno

La Palma Blu del Messico cresce forte e rigogliosa in qualunque tipo di terreno, da povero a ghiaioso, purchè sia molto ben drenato. Nel terreno in cui ristagna l’acqua la pianta è soggetta al marciume radicale.

Annaffiature

La Brahea armata adulta, messa a dimora da molto tempo non teme la siccità e generalmente si accontenta delle piogge; se giovane e impiantata da poco tempo invece va irrigata regolarmente per almeno i primi 2 anni ma sempre con moderazione e solo quando il terreno è completamente asciutto da più giorni.

Concimazione

Anche se la Brahea armata cresce bene bei terreni ari di e poveri  va concimata almeno una volta per favorire una corretta ed equilibrata crescita, somministrando ai suoi piedi del concime liquido oppure del granulare a lento rilascio ricco di macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) e con una buona percentuale di microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B) e il magnesio (Mg).

Brahea-foglie

Palma blu del Messico: coltivazione in vaso

Grazie alla sua crescita molto lenta, la Brahea armata può essere coltivata anche in un vaso purchè largo e profondo riempito con un miscuglio composto da comune terreno da giardino, terriccio universale bilanciato, sabbia e come materiale drenante di fondo uno strato di argilla espansa o pezzi di coccio.

Va innaffiata una volta alla settimana durante la stagione della crescita e in estate, sporadicamente in inverno sempre e solo se il substrato è asciutto. Va concimata ogni anno utilizzando un fertilizzante per piante verdi Un’applicazione di fertilizzante è fondamentale ogni anno perché, nei vasi, il terreno si esaurisce molto più velocemente.

Rinvaso

Va fatto quando le radici della Brahea escono dai fori del drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza un vaso più grande e nuovo terriccio. Quando il vaso è di grandi dimensioni basta rimuovere del terriccio (2-5 centimetri) vecchio e sostituirlo con altrettanto fresco.

Moltiplicazione Della Brahea – Palma blu del Messico

La pianta si riproduce per seme, in primavera.

Semina

Per la semina si utilizzano i semi freschi appena raccolti dalla pianta: vanno puliti dalla polpa che li avvolge e fatti ammollare in acqua calda per almeno 2 giorni, tempo richiesto all’involucro esterno che li protegge di raggiungere una morbida consistenza.

Dopo l’ammollo, i semi vanno interrati in un substrato composto da sabbia e torba in parti uguali, a 3-5 cm di profondità.

Il semenzaio va avvolto in una busta di plastica e collocato in un luogo ombreggiato e caldo.

Per favorire la germinazione dei semi, il terreno va mantenuto costantemente umido fino alla comparsa dei germogli che generalmente spuntano dopo circa 2 mesi.

Le nuove piante nate da seme vanno fatte prima irrobustire e poi trasferite in vasi singoli ed allevate in essi per almeno 3 anni prima della messa a dimora definitiva. Durante tale periodo vanno praticate irrigazioni e anche concimazioni perché il terreno si dilava molto più velocemente.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora della Brahea va fatta in tarda primavera verso maggio. La pianta va posta in una zona del giardino soleggiata e al riparo dei venti molto forti.

La buca deve essere più grande del pane di terra che circonda le radici e il terreno di riempimento va alleggerito e reso ben drenato con l’aggiunta di una buona quantità di sabbia.

Subito dopo l’impianto il terreno va bagnato abbondantemente e in seguito, per almeno i primi due anni, almeno una volta alla settimana in estate. In inverno, le annaffiature vanno sospese per evitare i ristagni idrici.

Le piante giovani, subito dopo l’impianto, necessitano di solidi pali di sostegno.

Potatura

La palma blu del Messico o Brahea armata non richiede interventi d potatura o pulizia del tronco in quanto le foglie secche si taccano spontaneamente dal tronco lasciando profondi solcato dai segni lasciati dai piccioli delle foglie ormai cadute. Se le foglie secche restano appese a lungo sul tronco possono essere rimosse manualmente,  facendo attenzione anon danneggiare la tela che protegge o ricopre il gambo.

Parassiti e malattie della Brahea armata

La palma blu del Messico è una pianta ornamentale che generalmente non viene attaccata dai comuni parassiti animali ma come le altre varietà di palme è suscettibile all’attacco del punteruolo rosso, un coleottero molto insidioso che si nutre soprattutto delle parti da cui nascono i germogli delle nuove foglie che si spezzano alla base ancora verdi.

Come già detto precedentemente soffre ul marciume delle radici se il terreno di coltivazione è perennemente umido. Inoltre le condizioni climatiche avverse (gelate intense e prolungate) potrebbero causare l’ingiallimento delle fronde, soprattutto quelle più giovani.

Cure e trattamenti

La Brahea armata ben acclimatata è una pianta a bassa manutenzione mentre quella giovane va protetta dal gelo con una copertura invernale.
In caso di attacchi da punteruolo è bene rivolgersi ad un disinfestatore esperto.

Varietà di Brahea

Esistono circa 10 specie di Brahea, tutte rustiche e di alto pregio ornamentale.

Brahea edulis

La Brahea edulis è una varietà endemica sui pendii ripidi e rocciosi di origine vulcanica dell’isola di Guadalupe.
La Brahea edulis ha fusto eretto alto fino a 12 m e largo fino a 40 cm, di colore grigio scuro, con numerose  fessure verticali e orizzontali in corrispondenza delle foglie cadute.
La chioma è larga fino a 4 m ed è formata da 20/30 foglie circolari-palmate, divise per un terzo della lunghezza, molto coriacee, di colore verde scuro o verde scuro. Le foglie, lunghe fino a 1 m, sono rette da piccioli giallo-verdi con i bordi spinosi. Produce lunghe infiorescenze gialle composte fiori maschili e femminili e grappoli di frutti sferici che diventano neri a maturazione. L’epiteto specifico della Brahea edulis fa riferimento ai semi considerati edibili.

Brahea-armata

Usi

Le Palme blu del Messico per la bellezza delle loro fogliame sempreverde, la resistenza alle avversità e ai parassiti, vengono utilizzate in tutte le regioni italiane come ornamentali nei parchi pubblici, nei giardini privati, nelle rotatorie urbane e per molti anni anche in vaso per abbellire balconi, terrazzi, patii e cortili. Sono molto decorative se impiantate come elementi singoli, in gruppi o filari.

Curiosità

Il nome generico Brahea è dedicato onora l’astronomo danese Tycho Brahe  (1546–1601) mentre i nomi comuni Palma blu del Messico o palma esper blu, alludono al colore delle foglie e al luogo di provenienza.
In Italia, gli esemplari più belli e centenari di Brahea marcata, crescono in diverse zone del Lago Maggiore.

Galleria e foto delle Palme