Pianta del cotone – Gossypium


Pianta del cotone

La pianta del cotone è una pianta tessile molto facile da coltivare anche come ornamentale annuale sia in vaso sia in piena terra nel giardino dove è ideale per realizzare aiuole colorate molto decorative.

Pianta del cotone-Gossypium


Caratteristiche della pianta del cotone

La pianta del cotone, Gossypium, è una pianta annuale della famiglia delle Malvaceae originaria del continente indiano, diffusa un po’ ovunque e coltivata soprattutto  in Cina, Stati Uniti, India, Pakistan, in Spagna e in Grecia. Grecia e Spagna.

La pianta del cotone è provvista da un robusto apparato radicale fascicolato che dà origine a folti arbusti alti anche 2 metri formati da fusti eretti, ricchi di ghiandole, pelosi e di colore verde intenso.

Pianta del cotone -foglie

Le foglie come a quelle dell’edera, sono palmate-lanceolate suddivise in  5 -7 lobi. lanceolata. La pagina superiore è glabra e di colore verde brillante mentre quella inferiore è ricoperta da una corta peluria biancastra ed è di colore verde tenue. I margini sono lisci.

Pianta del cotone-fiore bianco

I fiori, grandi e vistosi, sono portati da infiorescenze apicali e laterali e sono inserite su lunghi peduncoli.

Cotone-fiore-giallo

Ciascun fiore dal diametro di circa 5 centimetri è formato da 5 grandi petali bianchi o gialli con gola generalmente di colore porpora.

Pianta-cotone

I frutti sono caratteristiche capsule che da verdi quando sono immature diventano marrone scuro in piena maturazione.

Cotone-capsula verde

Ogni capsula è composta da tre loculi. In ogni loculo maturano circa 17 semi che portano alla formazione di fibre di colore bianco o marrone.

Cotone-capsula

I frutti, maturi a fine estate, si aprono mettendo il mostra vistosi ciuffi di bambagia bianca formti da tantissime fibre molto decorative lunghe più di 2,5 cm.

Cotone-fibre

Coltivare il cotone, splendida pianta ornamentale
La pianta di cotone raggiunge un’altezza di 1-2 metri, le sue dimensioni la  La pianta presenta fusti robusti e ramificati, i fiori di cotone possono raggiungere il diametro di ben 5 centimetri e si presentano con un giallo pallido

Fioritura: la pianta del cotone fiorisce in primavera.

Pianta del cotone -cotivazione

Coltivazione del cotone

Esposizione: è una pianta che ama i luoghi caldi, luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Teme il vento e le basse temperature. In italia può essere coltivata in piena terra nelle regioni che alternano primavere con abbondanti precipitazioni con estati siccitose e molto calde. La pianta di cotone allevata in vaso va annaffiata tutti i giorni per mantenere il terreno sempre umido e poi a giorni alterni fino alla maturazione dei frutti.

Terreno: pur adattandosi a qualunque tipo di terreno anche quello comune da giardino predilige un substrato soffice, sciolto e ben drenato. cresce bene anche nei giardini costieri in quanto tollera abbastanza bene la salsedine.

Annaffiature: la pianta del cotone va regolarmente irrigata dal momento della semina fino alla formazione dei frutti, Dopo la’ingrossamento delle capsule ridurre gradualmente l’apporto idrico in quanto i frutti per aprirsi e lasciare libera la bambagia o cotone necessitano di un ambiente molto secco.

Concimazione: anche se non necessita di particolari concimazioni è consigliabile arricchire il terreno, almeno una volta in autunno o a fine inverno, con dello stallatico maturo.

Pianta del cotone-moltiplicazione

Moltiplicazione della pianta del cotone

Il Gossypium o pianta del cotone si riproduce per seme.

La semina si effettua tra la fine di marzo e la fine di aprile o quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato.

Prima di effettuare la semina si procede alla preparazione del terreno di coltivazione che va lavorato a fondo e liberato da tutte le erbe infestanti.

Il seme deve essere interrato alla profondità di 5 cm. E’ consigliabile seminare a file, distanziando i semi di 20 cm sulla fila e 1 metro tra le file.

La semina in giardino o in vaso si effettua interrando i semi in buche profonde circa 10 cm e distanti tra loro  50-60 cm. Se, invece, si intende coltivare la pianta del cotone nell’orto di casa si ricorda che le file vanno distanziate tra loro circa 1 metro.

Dopo la semina si irriga abbondantemente il terreno per favorire la germinazione dei semi. Se si effettua la semina in semenzaio , le piantine più forti e rigogliose vanno trasferite in singoli vasi ed allevate in essi fino al momento della piantumazione.

Si ricorda anche che per ottenere risultati soddisfacenti i semi raccolti vanno trattati con fungicidi  e poi conservati in sacchetti di carta in un luogo buio ed asciutto.

Impianto o messa a dimora

Se si acquistano delle piante di cotone già cresciute, si possono mettere a dimora definitiva verso la fine di Aprile periodo in cui le precipitazioni dovrebbero essere sufficienti a garantire l’irrigazione della pianta. In caso di siccità sarà necessario irrigare con regolarità.

Cotone-raccolta

Raccolta del cotone

La raccolta si effettua quando le capsule sono ben mature e la fibra è ben evidente. La raccolta si pratica amano e scalarmente tra settembre e ottobre, in genere in 3-4 passate.

Cotone-usi

Usi del cotone

Tutte le parti della pianta del cotone vengono utilizzate per vari scopi alimentari ed industriali.

Dai semi si estrae un olio impiegato per uso alimentare e per la preparazione di saponi. Il batuffolo o pannello di cotone viene impiegato nell’alimentazione degli animali poligastrici come i ruminanti. I residui dei gusci dei semi, le capsule e parte degli steli vengono impiegati nella fabbricazione delle nitrocellulose per vernici o esplosivi e concime organico. Con i cascami di cotone o linters si producono le ovatte, i cotoni idrofili, ovatte e le imbottiture.

Il cotone è una fibra naturale e per il suo basso costo di produzione e perla sua capacità di disperdere il calore viene usato usato per fabbricare abiti adatti alle stagioni calde. Per la sua resistenza alla trazione  viene impiegato anche per corde, imballaggi, nastri trasportatori.

I rami del cotone possono essere recisi ed utilizzati nei vasi per abbellire la casa.

Insomma, è il caso di dire che del cotone, come del maiale,  non si butta via niente.

Frutto-del cotone

Parassiti e malattie del cotone

la pianta del cotone è abbastanza rustica ed è resistente ai comuni parassiti animali che generalmente infestano le altre piante ornamentali ma risente degli attacchi di alcuni insetti che rovinano vistosamente i fiori e quindi le fibre.

Il nemico numero uno di questa bellissima pianta tessile ed ornamentale è l’ambiente di coltivazione che se è siccitoso e freddo ne compromette la fioritura e la maturazione dei frutti.Tra e malattie fungine è sensibile alla fusariosi causata dal fungo Fusarium vasinfectum e al marciume delle radici se il terreno non è ben drenato o troppo compatto.

Cotone-ramo

Cure e trattamenti

La pianta del cotone va liberata soprattutto durante la prima fase vegetativa dalle erbe infestanti che le sottraggono gli elementi nutritivi indispensabili alla sua crescita e alla maturazione delle capsule. La scerbatura nelle piccole coltivazione può essere fatta manualmente mentre nei campi va praticata facendo ricorso all’impiego di macchine specifiche o mediante l’impiego di prodotti chimici. chimica.

La lotta ai comuni parassiti animali si effettua con prodotti sistemici a largo spettro.

Capsula.cotone

Curiosità sul cotone

Secondo gli ultimi studi effettuati da illustri scienziati i  semi del cotone modificati geneticamente risolverebbero il problema della fame nel mondo. Infatti, tra 10 anni, i semi potranno essere consumati a scopo alimentare o semplicemente arrostiti in padella come il popcorn.

Galleria foto pianta del cotone



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