Ourisia – Ourisie

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Ourisia

Le piante di Ourisia sono erbacee perenni da fiore da coltivare  come tappezzanti nei giardini rocciosi freschi ed umidi e anche come piante ornamentali da vaso.

Caratteristiche generali della Ourisia

Il genere Ourisia comprende circa 20 specie di piante erbacee, perenni, rustiche della famiglia delle Plantaginaceae originarie del Cile dove sono diffuse allo stato spontaneo nei suoli rocciosi, lungo le rive di corsi d’acqua e in tutti i luoghi all’ombra leggera.

In generale le Ourisie sono piante sempreverdi provviste di una robusta radice tuberosa-fascicolata che in pieno vigore vegetativo genera lunghi steli verdi leggermente arcuati, semilegnosi alla base ed erbacei nella parte alta, ricoperti da una morbida peluria biancastra e da foglie basali e cauline.

Le foglie basali formano una rosetta mentre quelle cauline sono opposte. Alcune sono sia sessili che picciolate con lamina intera-dentata, ovata o tondeggiante con apice acuminato o ottuso.

I fiori, molto decorativi e simili a quelli della Galvezia o Russelia, sono vistosi, sessili, e riuniti in spighe solitarie o ascellari che sbocciano a profusione sulle estremità dei nuovi rametti, sorretti da sottili e pelosi peduncoli cilindrici.  Hanno il calice formato da 5 sepali verdi; corolla tubolare, composta da 4- 5 petali il cui colora varia da bianco al rosa dall’arancione al rosso scarlatto.

I fiori vengono impollinati dagli insetti, soprattutto api (impollinazione entomofila). Inoltre sono una forte attrazione per gli uccelli specialmente farfalle e colibrì.

I frutti sono delle capsule loculicide contenenti piccolissimi semi.

I semi, almeno uno per loculo, sono ellissoidi o reniformi, molto leggeri e germinativi. Vengono disseminati a distanza dal luogo di produzione dal vento (dispersione anemocora) e soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).

Fioritura

Le piante di Ourisia fioriscono dalla tarda primavera fino all’estate, generalmente da aprile fino alla fine di agosto.

Coltivazione della Ourisia

Esposizione

Le piante di Ourisia anche se vegetano bene al sole preferiscono i luoghi freschi, umidi leggermente ombrosi come i piedi degli alberi o davanti o siepi anche basse.

Clima

Amano le zone con clima costiero, infatti sono resistenti alla salsedine. Prediligono le temperature comprese tra 18 e 25 °C, tollerano quelle temperature prossime a agli 0°C e non sopravvivono a quelle inferiori ai -5 °C .

Terreno

Non hanno esigenze particolari: crescono benein qualunque tipo di suolo, subacido o neutro, anche di natura, povero, fertile purchè umido ma drenante che evita i ristagni idrici tanto temuti per il marciume delle radici.

Annaffiature

Le piante di Ourisia amano il terreno umido ma mai zuppo di acqua pertanto vanno irrigate regolarmente nei periodi molto siccitosi e soprattutto durante la produzione dei fiori.
Gli apporti idrici vanno praticati sempre in base alle condizioni climatiche del luogo di coltivazione in quanto l’abbondanza di acqua potrebbe compromettere lo stato di salute della pianta.

Concimazione

La pianta di Ourisia coltivata direttamente in piena terra va concimata nel periodo primavera-estate mediante un apporto di un concime per piante fiorite o un concime ternario a più alto tenore di potassio (K) in ragione della seguente proporzione N:P:K 1:2:3 mentre in autunno per aumentare la resistenza della pianta al rigore invernale è indicata una somministrazione di un fertilizzante complesso ternario arricchito di solfato potassico-magnesiaco in forma liquida o in forma granulare.

Ourisia: coltivazione in vaso

Nelle regioni in cui le temperature invernali sono rigide e non sono adeguate alla sopravvivenza, le piante di Ourisia vanno coltivate in vaso in modo da poterle ricoverare in serra fredda. Gli esemplari giovani vanno posti in vasi aventi un diametro non inferiore ai 18 centimetri mentre per quelli già adulti sono necessari contenitori più grandi e profondi. Il substrato ottimale è una miscela di terriccio, torba, sabbia e perlite in modo da facilitare lo sgrondo dell’acqua delle irrigazioni che vanno fatte a giorni alterni durante l’estate e una volta al mese in inverno. Anche le concimazioni vanno praticate in media una volta al mese.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua ogni anno a fine inverno o prima della ripresa vegetativa quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Il nuovo contenitore deve essere più largo e profondo del precedente in modo da assicurare lo spazio richiesto dallo sviluppo dell’apparato radicale e dalla crescita della chioma.

Moltiplicazione della Ourisia

La pianta si moltiplica per seme e viene propagata facilmente per via agamica o vegetativa mediante divisione dei cespi o per talea.

Semina

La semina delle Ourisie si effettua nel periodo primaverile. I semi vanno distribuiti superficialmente su un substrato specifico e poi ricoperti con un sottile strato di sabbia. Il semenzaio va posto in un luogo freddo ma protetto fino ad avvenuta germinazione che generalmente avviene dopo 4 -6 settimane. Le piante più robuste e facili da maneggiare vanno poi ripicchettate in contenitori da 7-8 cm riempiti con una composta da vasi e si fanno svernare in un ambiente protetto prima di trapiantarle a dimora definitiva. in marzo-aprile successivi vanno fatte irrobustire a temperature più fresche comprese tra i 16-18 °C fino a quando sono pronte per il trapianto a dimora definitiva. In genere il trapianto va fatto quando la radice è ben sviluppata e ha un colore biancastro quasi lattescente.

Propagazione per divisione dei cespi

Si effettua in aprile dividendo i cespi più vigorosi dopo averli estratti da terreno. Le porioni divise vanno ripiantate al momento stesso per evitare pericolosi danni all’apparato radicale.

Propagazione per talea

Questo metodo di propagazione, abbastanza semplice e che consente di ottenere piante identiche a quella originale può essere praticato in primavera o alla fine dell’estate. Utilizzando una forbice ben affilata e disinfettata si prelevano da steli sani e che non hanno prodotto fiori, delle talee lunghe 12 -15 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e perlite (o torba) mantenuto umido fino alla comparsa di nuovi germogli.

Impianto

Le piante di Ourisia possono essere messe a dimora, isolate o in gruppo per realizzare folti tappeti in primavera, in marzo-aprile. Vanno interrate in buche ben lavorate e più grandi del pane di terra che avvolge l’apparato radicale. Dopo l’impianto vanno colmati gli spazi vuoti acon l’aggiunta di terriccio misto a materiale drenante e si procede bagnando il terreno con acqua a temperatura ambiente.

Abbinamenti

Le piante di Ourisia si abbinano bene anche con Arenaria o Minuartia ed altre supecc.

Potatura

In inverno stagione in cui la pianta entra in dormienza, si recidono gli steli secchi, quelli danneggiati e quelli disordinati al fine di favorire l’emissione e la crescita dei nuovi rametti e nel contempo fiori a profusione che come già detto sbocciano sugli apici dei rametti emessi nell’anno.

Parassiti e malattie della Ourisia

Sono piante sensibili al marciume delle radici solo se il terreno è troppo compatto e poco permeabile all’acqua.

Tra i parassiti animali soffrono gli attacchi degli afidi che formano dense colonie sui fiori in boccio e nelle ascelle fogliari e quelli della mosca bianca, un piccolo insetto lanuginoso che predilige la pagina inferiore delle foglie provocando seri danni e fuoriuscita di melata.

Cure e trattamenti

Afidi, mosche bianche e infezioni fungine si possono prevenire o combattere con prodotti specifici a largo spettro come trattare tipo verderame o ossicloruro di rame.

Inoltre le Ourisie non pianta tollera la presenza delle erbe infestanti quindi periodiche scerbature giovano sicuramente alla loro crescita. Il marciume delle radici si scongiura evitando i ristagni di acqua specialmente quelli che si accumulano nel sottovaso.

Ourisia_coccinea

Varietà o specie di Ourisia

Il genere comprende varie specie alcune in via di estinzioni e quindi protette altre reperibili in commercio e coltivate come ornamentali.

Ourisia coccinea

E’ una piccola erbacea perenne originaria del Cile, a portamento tappezzante. E’ alta 15-30 cm, con piccole foglie verdi ovate, a margini dentati. Da maggio a settembre, produce fiori, tubulosi, scarlatti, lunghi 3-4 cm. Cresce bene in luoghi parzialmente ombreggiati e nei terreni ricchi di humus, acidi, freschi, umidi e ben drenati.

Ourisia macrophylla

La Ourisia macrophylla, conosciuta comunemente come digitale di montagna è una specie originaria della Nuova Zelanda. E’ una pianta strisciante, rustica e robusta che, in pieno vigore vegetativo, forma densi cuscini alti 20-30 cm e del diametro di 45 cm. Ha foglie di colore verde scuro, tondeggianti, a margini dentati. In estate, da giugno ad agosto, produce infiorescenze a spighe composte da fiori, bianchi, tubulosi, lunghi 2-3 cm. Ama l’ombra leggera e il terreno umido.

Ourisia crosbyi

La Ourisia crosbyi è una specie perenne alta 15- 50 cm. Ha piccoli fusti striscianti con foglie opposte, lamina pelosa da ovata, margine seghettato – crenato, apice quasi acuto. In estate produce infiorescenze racemose composte da 1-40 fiori con corolla bilabiata, tubolare a forma di imbuto, bianca, esternamente glabra. calice leggermente ricurvo o diritto, giallo all’interno, con due stami corti reniformi e antere gialle. I frutti sono piccole capsule deiscenti loculicide contenenti piccoli semi scuri.

Ourisia vulcanica

E’ una perenne erbacea di piccole dimensioni, alta dai 6 ai 18 cm, con steli portanti all’estremità grappoli di foglie opposte e piatte. Produce infiorescenze erette composte da fiori con corolla tubolare -imbutiforme , bianca, talvolta arrossata di rosso, glabra o portante esternamente peli isolati vicino alla base dei lobi della corolla. Predilige i luoghi ombreggiati, terreno umido e roccioso.

Ourisia ruellioides

Ourisia ruellioides è una pianta della famiglia Plantaginaceae, endemica del Cile.

Ourisia modesta

Una specie erbacea protetta, con foglie largamente ovate di colore verde brillante. Tra dicembre-gennaio, produce fiori con corolla bilabiata, tubolare -imbutiforme, glabra con petali bianchi lobati, leggermente espansi con margini apicali ondulati.

Ourisia spathulata

E’ un’erbacea perenne con piccolissimi fusti striscianti e numerose foglie verdi con lamina ovata ricoperta da peli ghiandolari. Produce infiorescenze racemose composte da 1-8 fiori con corolla bianca bilabiata, tubolare -imbutiforme, diritta o curva.

Ourisia-vulcanica

Usi

La maggior parte delle piante di Ourisia vengono coltivate come ornamentali nei giardini rocciosi esposti all’ombra leggera.

Curiosità

Il genere Ourisia oggi appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae, tradizionalmente era classificato nella famiglia delle Scrophulariaceae.

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