Galvezia speciosa – Gambelia


Galvezia-speciosa

La Galvezia speciosa è una pianta esotica molto apprezzata per la sua abbondante fioritura estiva adatta ad essere coltivata nei cesti pensili e come tappezzante nei giardini rocciosi e costieri.


Caratteristiche generali della Galvezia

La Galvezia speciosa nota anche come Gambelia è una pianta esotica tropicale della famiglia delle Plantaginaceae (Scrophulariaceae) originaria della California (Channel Island) diffusa in Perù e soprattutto in Messico nell’isola di Guadalupe.

La pianta sempreverde e perenne ha portamento arbustivo ed è provvista di una robusta radice tuberosa-fascicolata che spesso radicando a livello del suolo tappezza vaste aree del giardino. Direttamente dalla radice si generano numerosi steli che in condizioni pedoclimatiche adatte possono raggiungere anche i 5 metri di lunghezza che sotto il peso delle foglie e dei fiori tendono ad assumere un portamento leggermente arcuato. I rametti,semilegnosi alla base ed erbacei nella parte alta, sono pubescenti ovvero ricoperti di una corta e morbida peluria biancastra.

Le foglie sono ellittiche-lanceolate con margini interi, apice leggermente appuntito appaiono per tutto il ciclo vegetativo di colore verde brillante e come gli steli sono ricoperte da peluria.  conservano il colore verde chiaro in tutte le stagioni dell’anno.

I fiori sono tubolari e di colore rosso acceso sembrano labbra dipinte dal rossetto. Il tubulo a forma di randello è avvolto da un calice verde composto da 5 sepali di colore verde brillante. I fiori che compaiono a profusione quasi tutto l’anno sono inseriti sugli steli mediante sottili peduncoli cilindrici e, come tutto il resto della pianta, sono pubescenti. L’impollinazione è entomofila e per la maggior parte avviene grazie alle api. Inoltre sono una forte attrazione per gli uccelli specialmente i colibrì e le farfalle.

Fioritura

La Galvezia fiorisce dalla tarda primavera fino all’estate, generalmente da aprile fino alla fine di agosto e i fiori a profusione sbocciano all’estremità dei nuovi rami prodotti durante il periodo della ripresa vegetativa.

Galvezia-speciosa-coltivazione

Coltivazione della Galvezia

Esposizione

Ama l’esposizione luminosa e soleggiata con temperature ottimali comprese tra 18 e 25 °C, ma si sviluppa ben anche in zone ombreggiate o parzialmente ombreggiate dei giardini costieri. E’ resistente alla salsedine, al freddo e alle temperature prossime a agli 0°C mentre non sopravvive a quelle inferiori ai -5 °C .

Terreno

Cresce rigogliosa in qualunque tipo di terreno anche di natura calcarea ma predilige quello subacido o neutro con valori di pH compresi tra 6.0 – 8.0, sciolto misto a torba, a sabbia o altro materiale drenante che evita i ristagni idrici tanto temuti per il marciume delle radici.

Annaffiature

E’ una pianta resistente alla siccità ma va irrigata regolarmente almeno tre volte a settimana nei periodi gran caldo e quindi per tutta l’estate. In autunno le annaffiature vanno diradate e in inverno banno praticate solo una volta al mese se il clima è particolarmente siccitoso.Gli apporti idrici vanno sempre regolamentati in base alle condizioni climatiche del luogo di coltivazione. L’abbondanza di acqua potrebbe compromettere lo stato di salute della pianta che, come la maggior parte delle ornamentali, soffre il marciume delle radici una malattia fungina che nei casi più gravi si estende anche al colletto facendolo diventare flaccido e molle.

Concimazione

La Galvezia coltivata direttamente in piena terra va concimata nel periodo primavera-estate mediante un apporto di concime ternario a più alto tenore di potassio (K) in ragione della seguente proporzione N:P:K 1:2:3 mentre in autunno per aumentare la resistenza della pianta al rigore invernale è indicata una somministrazione di un fertilizzante complesso ternario arricchito di solfato potassico-magnesiaco in forma liquida o in forma granulare. Si può utilizzare un concime per piante fiorite.

Galvezia: coltivazione in vaso

E’ una pianta che nelle ragioni in cui le condizioni climatiche invernale non sono adeguate alla sua sopravvivenza. Gli esemplari giovani vanno coltivati in vasi aventi un diametro non inferiore ai 18 centimetri mentre per quelli già adulti sono necessari contenitori più grandi e profondi. Il substrato ottimale è una miscela di terriccio, torba, sabbia e perlite in modo da facilitare lo sgrondo dell’acqua delle irrigazioni che  vanno fatte a giorni alterni durante l’estate e una volta al mese in inverno. Anche le concimazioni vanno praticate in media una volta al mese.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua ogni anno a fine inverno o prima della ripresa vegetativa  quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Il nuovo contenitore deve essere più largo e profondo del precedente in modo da assicurare lo spazio richiesto dallo sviluppo dell’apparato radicale e dalla crescita della chioma. Quando le dimensioni del vaso rendono impossibile il travaso, si cambia solo il terriccio superficiale: con una paletta da giardinaggio si asportano i primi 3 centimetri di terreno e si sostituisce con quello nuovo ricco di sostanze nutritive. Anche le concimazioni vanno praticate in media ogni 20 giorni.

Galvezia

Moltiplicazione della Galvezia

La pianta si moltiplica per seme e viene propagata facilmente per via agamica o vegetativa mediante talea.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua nel periodo primaverile. I semi vanno distribuiti superficialmente su un substrato specifico e il semenzaio va posto in un luogo protetto con temperature comprese tra 18 e 22 °C. A germinazione avvenuta le piante vanno fatte irrobustire a temperature più fresche comprese tra i 16-18 °C  fino a quando sono pronte per il trapianto a dimora definitiva. In genere il trapianto va fatto quando la radice è ben sviluppata e ha un colore biancastro quasi lattescente.

Propagazione per talea

Questo metodo di propagazione è abbastanza semplice e assicura piante identiche a quella In primavera o alla fine dell’estate, utilizzando una forbice ben affilata e disinfettata si prelevano da steli sani e che non  hanno prodotto fiori, delle talee lunghe 12 -15 cm e si mettono a radicare in  un miscuglio di torba e perlite (o torba) mantenuto umido fino alla comparsa di nuovi germogli.

Impianto

Le piante di Galvezia possono essere messe a dimora isolate o in gruppo per realizzare siepi informali e, in questo secondo caso, le buche destinate ad accoglierle devono essere distanti tra loro almeno 1,5 metri date le dimensioni che esse raggiungono in breve tempo. le piante si mettono a dimora con tutto il pane di terra e si colmano gli spazi vuoti con l’aggiunta di nuovo terriccio misto a materiale drenante. Il periodo migliore per l’impianto è la primavera.

Le piante di Galvezia possono essere abbinate con altre Scrophulariaceae come ad esempio la RusseliaDigitale, Heuchera, ecc.

Potatura

La Galvezia è una pianta suscettibile alle potature e pertanto gli interventi vanno praticati solo se necessari. In inverno, stagione in cui la pianta è in dormienza, si recidono gli steli secchi, quelli danneggiati e quelli disordinati al solo fine di conferire un’armonia di forma alla chioma. Gli apici vegetativi non vanno cimati in quanto tale operazione potrebbe ritardare o addirittura compromettere la fioritura. I fiori infatti sbocciano sugli apici dei rametti emessi nell’anno.

Mosca-bianca-parassita

Parassiti e malattie della Galvezia

E’ una pianta sensibile al marciume delle radici che come già detto precedentemente insorge quando il terreno è troppo compatto e poco permeabile all’acqua. E’ soggetta anche a infezioni di Pythium un fungo che si sviluppa quando il clima è eccessivamente caldo e piovoso e soprattutto se le foglie vengono bagnate quando si praticano le irrigazioni.

Tra i parassiti animali la Galvezia soffre gli attacchi degli afidi che formano dense colonie sui fiori in boccio e nelle ascelle fogliari. Inoltre è sensibile agli attacchi della mosca bianca un piccolo insetto lanuginoso che predilige la pagina inferiore delle foglie provocando seri danni e fuoriuscita di melata.

Cure e trattamenti

Contro attacchi di afidi ed aleurodidi o mosche bianche sono efficaci trattamenti specifici a base di Metomil in miscela con Buprofezin o con Imidacloprid. Per contrastare invece le infezioni da Pythium sono efficaci irrorazioni con un fungicida a base di verderame o ossicloruro di rame. Inoltre la pianta non tollera la presenza delle erbe infestanti che crescono ai suoi piedi quindi periodiche scerbature giovano sicuramente alla sua crescita. Il marciume delle radici si  si scongiura evitando i ristagni di acqua specialmente quelli che si accumulano nel sottovaso.

Galvezia-speciosa

Varietà e specie di Galvezia

Il genere comprende circa 28 specie più o meno simili per dimensioni e per colore dei fiori

Galvezia juncea

Una specie chiamata comunemente Baja Snapdragon o Island Snapdragon è una pianta diffusa solo nel nord della Bassa California. Facile da coltivare, si presenta con rami arcuati e sottili ricoperti da foglie molto piccole blu-verdi, rade e poco appariscenti. I fiori tubolari e di colore rosso acceso sbocciano a intermittenza per tutto l’arco dell’anno ma sono molto più abbondanti in primavera. Questa specie sopporta bene la potatura che può essere effettuata a fine autunno per contenerne la crescita e per conferire armonia di forma alla chioma. E’ resistente alla siccità e adatta alla coltivazione nei giardini ed cresce rapidamente.

Galvezia juncea Punta Banda

Una cultivar arbustiva sempreverde alta circa 1,5 metri e larga 1 metro con steli eretti e pochissime foglie di colore verde chiaro. Produce fiori di colore rosso carminio.

Galvezia speciosa Pink Panter

Una cultivar sempreverde arbustiva che produce fiori rosa adatta ad essere coltivata nei giardini rocciosi, lungo i pendii e anche nei panieri sospesi. Tollera bene la salsedine e resiste alla siccità.

Usi

La Galvezia è una pianta ornamentale adatta  per le bordure, decorare giardini e in vaso per abbellire balconi e terrazze.

Curiosità

La pianta di Galvezia speciosa è conosciuta anche come pianta petardo, bocca di leone di Bush Island e altri sinonimi quali Antirrhinum speciosa e Gambelia speciosa inoltre il genere a cui appartiene porta il nome in onore di José de Gálvez, un funzionario coloniale della Nuova Spagna che ne osservò le caratteristiche durante una spedizione scientifica in Messico.

Galleria foto Galvezia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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