Ortensia rampicante – Hydrangea petiolaris

L’ortensia rampicante, Hydrangea petiolaris, è una varietà di ortensia molto ricercata per il suo design decorativo e per la sua copiosa fioritura.

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Caratteristiche Ortensia rampicante – Hydrangea petiolaris

L’ortensia rampicante è una pianta da fiore della famiglia delle Hyrangeaceae originaria del Giappone caratterizzata da fusti rampicanti con corteccia di colore mogano scuro.

I fusti quando aggrappati a sostegni come muri, palizzate e pergolati, raggiungono anche i 5- 6 metri di altezza.

Le foglie molto fitte e di colore verde chiaro sono caduche e prima di cadere assumono un bellissima tonalità di colore giallo.

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fiori bellissimi, di color panna, formano stupende cascate che persistono sulla pianta anche per 2 – 3 settimane.

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Fioritura

Fiorisce copiosamente nei mesi di giugno e luglio.

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Coltivazione dell’ ortensia rampicante Hydrangea petiolaris

Esposizione

L’ortensia rampicante predilige i luoghi semiombrosi e riparati dai venti freddi.

Terreno

Cresce ben nel terriccio acidofilo, ricco di humus, umido ma ben drenato. Nel terreno troppo compatto le radici soffocano fino a mrcire.

Annaffiature

E’ una pianta che produrre nuova vegetazione e fiori in abbondanza necessita di regolari annaffiature per tutto il ciclo vegetativo specialmente se il clima è siccitoso. Non necessita di apporti idrici durante i mesi invernali.

Concime

Concimazione

In primavera somministrare ai piedi della pianta uno strato di concime stallatico e nel periodo della fioritura concimare con prodotti specifici per piante da fiori arricchiti da ferro chelato. Ottimo anche quelli granulare a lenta cessione.

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Moltiplicazione dell’ortensia rampicante Hydrangea petiolaris

Oltre che per talea come le comuni ortensie anche quelle rampicanti si possono ottenere mediante la separazione di rami (propaggine) messi a radicare nel terreno direttamente dalla pianta madre.

Ogni fusto con radici ben sviluppate va poi tagliato dalla pianta madre e collocato con il suo pane di terra direttamente a dimora e allevato come una nuova pianta.


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Potatura dell’ortensia

La potatura di forma e di contenimento va fatta in autunno o dopo la fioritura eliminando i rami vecchi e danneggiati, accorciando quelli dell’anno. Vanno eliminati tutti i fiori appassiti.

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Malattie e parassiti dell’Ortensia

Sono le stesse delle comuni ortensie e in particolare soffre la ruggine e la clorosi fogliare.

Cure e trattamenti

Le ortensie coltivate all’aperto direttamente a dimora possono essere protette dal freddo dell’inverno con uno strato di tessuto non tessuto e una pacciamatura di paglia alla base del cespuglio. La pacciamatura è una tecnica molto utile che protegge la pianta dal caldo estivo e dal gelo invernale.


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Ortensia-Hydrangea paniculata

L’ortensia rampicante è velenosa?

Come le altre varietà di ortensie, se ingerita in grosse dosi può risultare mortale per via del cianuro, una tossina. I boccioli dei fiori sono velenosi anche per i gatti.

L’unica varietà non tossica è quella giapponese, le cui foglie vengono utilizzate per la preparazione del tè.

Galleria foto ortensie

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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