Potatura delle ortensie

Potatura delle ortensie: quando va fatta, perché è importante, come potare le ortensie a cespo e come prendersi cura, invece, delle ortensie rampicanti.

Pale blue and mauve hidrangeas

Sapere come fare la potatura delle ortensie è importante, perché può fare la differenza per il tuo giardino.

Questo perché, con le cure e le attenzioni adeguate, le ortensie possono ricrescere più forti e sani di prima. Inoltre produrranno un maggior numero di boccioli, con il risultato di uno spettacolo di fiori ancora più ricco.

Imparare a potare le ortensie in modo corretto, tra le altre cose, ti permetterà di esporle con orgoglio quest’estate e di goderti anche la loro bellezza.

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Perché è importante potare le ortensie?

Purple Berrerttini Hydrangeas flowers
“Hydrangea blooms in Harveys Lake, Pennsylvania”

Se non poti le ortensie, quest’ultime cresceranno in modo eccessivo e avranno anche un aspetto meno gradevole.

Le fioriture non saranno così vivaci e potresti anche notare un aspetto più “legnoso”. La potatura è molto salutare per le ortensie, in quanto favorisce la crescita dei fiori freschi e le rende anche più belle a lungo termine.

A seconda del tipo di ortensia, si applicano metodi di potatura diversi. Tra poco ti mostreremo come potare i due tipi di ortensia più diffusi nei nostri giardini: a cespo e rampicanti.

Come potare le ortensie a cespo

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Le ortensie a cespo sono la varietà di ortensia più comune. Si riconoscono dalle ortensie rampicanti perché, a differenza di quest’ultime, crescono a terra e formano un cespuglio.

  1. Per iniziare, rimuovi le estremità dell’anno scorso con un paio di forbici da potatura. Per ottenere risultati migliori, ti consigliamo di tagliare fino a poco sopra i boccioli freschi
  2. Se la tua pianta appare congestionata, puoi tagliare in diagonale tra i boccioli in modo che continui a crescere un solo germoglio
  3. Taglia gli steli sottili o delicati che si trovano vicino alla base e quelli vecchi che hanno visto giorni migliori. In questo modo favorirai una crescita nuova e più forte
  4. Se la tua ortensia è davvero troppo cresciuta e vuoi che ricominci a crescere in maniera “normale”, puoi tagliarla fino alla base. Tieni solo presente che, in questo caso, probabilmente non fiorirà più fino all’anno successivo.

Come potare le ortensie rampicanti

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Le ortensie rampicanti sono una meraviglia da vedere nei giardini e, durante l’estate, è bello anche sedersi alla loro ombra per leggere un libro oppure guardare i colori dei loro fiori. Se vuoi sapere come potare le ortensie rampicanti, ecco i passi da seguire. Come vedrai, sono leggermente diversi rispetto a quelli delle ortensie a cespo, ma non per questo sono più difficili.

  1. Nella potatura delle ortensie rampicanti, è necessario tagliare i germogli subito dopo l’interruzione della fioritura. Comincia a potare i germogli fioriti in precedenza fino a una coppia di nuovi boccioli. La maggior parte dei fiori apparirà sulla parte superiore della pianta, quindi evita di potare questa zona se possibile
  2. Se necessario, puoi anche potare più di così, ma attenzione: se lo farai, rinuncerai alle fioriture fino all’anno prossimo. Se hai intenzione di potare la tua ortensia rampicante in modo drastico, ma vuoi conservare i fiori, potala gradualmente nell’arco degli anni

La maggior parte degli altri tipi di ortensie necessitano solo di una potatura minima per eliminare i vecchi steli oppure ridurre le loro dimensioni.

Quando potare le ortensie: periodo migliore

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Le ortensie a cespo, in linea di massima, andrebbero potate tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Non potarle subito prima dell’inverno, perché senza le sue estremità, il gelo può uccidere la pianta.

Le ortensie rampicanti, invece, vanno potate una volta terminata la fioritura, tendenzialmente subito dopo la fine dell’estate. Non è consigliabile farlo in altri periodi dell’anno, perché si rischia di tagliare i nuovi germogli.

Cura delle ortensie: possibili problematiche e come risolverle

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La potatura è soltanto una delle cure e delle attenzioni che si dovrebbero riservare alle ortensie. Il mese di giugno, infatti, spesso è un periodo di buone o di cattive notizie per i proprietari di un’ortensia.

Questo perché, da un lato molte varietà di questo arbusto a fioritura estiva sono giunte a una splendida fioritura. Dall’altro, invece, è il mese in cui le ortensie hanno più problemi e necessitano di una maggiore manutenzione. Vediamo quali sono e come risolverli.

Comparsa di macchie nere sulle foglie dell’ortensia

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Le macchie nere sulle foglie dell’ortensia sono un fungo che si sviluppa nei periodi di pioggia o quando le ortensie vengono sottoposte a irrigazione eccessiva.

Per fortuna non danneggia la pianta, ma può darle un brutto aspetto. Per risolvere questo problema, taglia le foglie su cui è presente il fungo e regola l’impianto di irrigazione se colpisce queste foglie nello specifico.

Pochi fiori o nessun fiore

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La tua ortensia non fiorisce? Ci sono diversi motivi per cui la pianta potrebbe dare pochi fiori o nessuno del tutto:

  • Troppa ombra
  • Potatura errata
  • Temperature invernali o posizione troppo esposta
  • Troppo azoto nel terreno

I fiori diventano marroni in modo rapido

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Se i fiori delle ortensie seccano, diventano marroni. Per ovviare a questo inconveniente, assicurati di mantenere i tuoi arbusti ben annaffiati durante i mesi più caldi.

Uno strato di pacciamatura intorno alle piante aiuterà a mantenere il terreno umido. Se il problema non è l’irrigazione, ma il sole estivo, sposta le tue ortensie in una posizione in cui ricevano il sole al mattino e l’ombra per tutto il pomeriggio.

Potatura delle ortensie: foto e immagini

Potatura delle ortensie: quando va fatta, perché è importante e come eseguirla in modo corretto.