Lampone nero – Rubus occidentalis

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 9 minuti

Rubus occidentalis-Lampone nero

Il Lampone nero è un arbusto perenne apprezzato per la spiccata e abbondante produzione di succosi frutti di colore nero brillante, ricchissimi di sostanze benefiche per la salute.

Caratteristiche generali del Lampone nero – Rubus occidentalis

Il Lampone nero, nome scientifico Rubus occidentalis, è un arbusto sarmentoso della famiglia delle Rosaceae originario del Nord America dove cresce spontaneo nei terreni delle zone costiere, nei boschetti e lungo i pendii montani.

Lampone nero- Rubus occidentalis

Il Rubus occidentalis o Lampone nero è una pianta decidua, sarmentosa dal portamento rampicante provvista di un robusto apparato radicale rizomatoso-fascicolato che emette numerosi rami semi-legnosi, di colore grigio chiaro, lunghi fino a 3 metri e numerosi polloni basali con epidermide di colore verde chiaro che si espandono in larghezza per circa 2 metri. I polloni giovani hanno portamento ricadente,  fruttificano il secondo anno e poi seccano.

Le foglie sono caduche, pennate e costituite da 3-5 foglioline ovali, di colore verde scuro, con margine seghettato e lamina fogliare verrucosa per la presenza di varie nervature.

Lampone nero-foglie-frutti

I fiori sono riuniti in racemi portati da germogli fioriferi che sorgono, nelle varietà unifere, apicalmente e lateralmente ai polloni dell’anno precedente, oppure anche ai polloni dell’anno nelle cultivar bifere. I fiori sono pentameri cioè composti da 5 petali e vengono impollinati dalle api.

Lampone-Rubus-fiori

I fiori, autofertili, sono portati in racemi o pannocchie, singolarmente o in mazzetti sui rami dell’anno precedente. Hanno la forma a coppa o a piattino, con corolla composta da 4 o 5 petali, bianchi, rosa, rossi o porpora e sottili sepali di colore verde. L’impollinazione è entomogama e avviene soprattutto ad opera delle api.

Lampone nero-Rubus occidentalis

I frutti sono drupe tondeggianti, grandi circa 15 mm e disposti sulle cime dei rami principali e sui rami dei polloni dell’anno precedente. Inizialmente sono verdi ed asprigni, poi a maturazione, tra luglio-agosto, diventano neri violacei, succosi, dolci, aromatici e di sapore molto simile a quello delle more.

I semi sono piccolissimi e racchiusi nelle drupe carnose.

Lampone nero

Potrebbe interessarti Lamponi coltivazione

Fioritura

La  fioritura del Lampone nero è scalare e solitamente avviene da Maggio a Giugno inoltrato.

Coltivazione del Lampone nero – Rubus occidentalis

Esposizione

La pianta di lampone nero come le altre varietà per crescere rigogliosa, produrre fiori e frutti in abbondanza, richiede un’esposizione al pieno sole per molte ore del giorno. Nelle zone con clima estivo molto caldo la pianta va piantata preferibilmente con le radici all’ombra. Non teme il freddo, resiste fino ai -20° C ma soffre le gelate tardive primaverili.

Terreno

La pianta di Lampone nero si adatta bene ai vari tipi di terreno, ma cresce meglio in quelli soffici, ricchi di nutrienti, ben drenati, tendenzialmente acidi, con pH 6,5. Soffre il marciume delle radici se impiantata nei terreni troppo umidi, duri e pesanti.

Amanti di terreni ricchi e soffici, un’abbondante concimazione con stallatico ben maturo all’impianto è sufficiente per un migliore sviluppo della pianta.

Annaffiature

E’ un arbusto che ama il terreno leggermente e costantemente umido soprattutto in estate, stagione in cui avviene l’ingrossamento dei frutti pertanto le annaffiature devono essere regolari e vanno praticate possibilmente a goccia evitando assolutamente di bagnare le foglie e i frutti in fase di maturazione. In autunno le irrigazioni vanno ridotte a una sola volta a settimana e praticate solo  se il clima è siccitoso.

Concimazione

Per lo sviluppo della pianta e soprattutto per buone rese di frutti, la concimazione è di fondamentale importanza. Il miglior concime è il letame maturo, che va distribuito ai piedi della pianta in autunno. A fine autunno è bene apportare al suolo anche un concime ternario a lenta cessione, capace di reintegrare i macroelementi entro la primavera, di modo che le piante possano contare su tutti i nutrienti di cui hanno bisogno al loro risveglio. In primavera invece va fornito un concime contenente azoto. Tra le diverse tipologie di ammendanti i adatti per i lamponi sono quelli di natura organica: letame di bovino, pollina, entrambi maturi, o paglia trinciata.

Moltiplicazione del Lampone nero – Rubus occidentalis

Nuovi esemplari vengono riprodotti generalmente per via agamica o vegetativa mediante la divisione dei cespi.

Si asportano i polloni basali o radicali e si interrano al momento stesso in vasi singoli contenenti un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. I giovani polloni basali a radicazione avvenuta vanno poi messi a dimora definitiva.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Lampone nero si mettono a dimora in autunno o in primavera inoltrata in buche ben drenate, distanti le une dalle altre, almeno mezzo metro le une dalle altre. Le piante vanno piantate in superficie in modo da consentire alle nuove gemme emesse dalle radici rizomatose di affiorare dal terreno senza incontrare una elevata resistenza.

Nel primo anno d’impianto, le annaffiature dovranno essere frequenti, soprattutto durante la stagione estiva e nei periodi particolarmente siccitosi.

In seguito le piante si Rubus occidentalis si accontentano dell’acqua piovana e generalmente le irrigazioni vanno praticate solo in prossimità della raccolta dei frutti o nei casi di piogge scarse  o nulle.

La fruttificazione generalmente inizia solo dopo 2-3 dall’impianto. Una volta raggiunta tale età, la produzione di frutti è abbondante e costante, poi diminuisce con l’invecchiamento della pianta.

Potatura

Il Lampone nero va rinvigorito: vanno solo accorciati i tralci che hanno prodotto i frutti, eliminati i quelli secchi o malati. Vanno recisi a livello del suolo anche i polloni più deboli per evitare inutili dispendi di energia da parte delle pianta.

La potatura va effettuata a inizio primavera, per evitare che i rami possano subire danni a causa delle gelate invernali. Oltre alle parti sopra citate dovranno essere eliminate dalla pianta anche tutte le parti secche, danneggiate o colpite da malattie.

Per una potatura efficace è importante conoscere la varietà che abbiamo acquistato. Per il lampone rosso i tralci fruttiferi sono quelli dello stesso anno, mentre per i lamponi neri sono i rami dell’anno precedente.

Lampone nero-frutti

Raccolta

La raccolta dei lamponi neri è scalare: inizia a giugno e prosegue sino alla metà di agosto. I frutti si raccolgono manualmente, quando sono sodi e maturi al punto giusto, raccolti in ritardo tendono ad ammuffire e non sono più commestibili.

Conservazione

I lamponi freschi si conservano per circa 2 giorni se raccolti privi di ricettacoli, per circa una settimana se staccati dalla pianta come le more. I frutti ammuffiti o danneggiati, vanno ovviamente scartati.

Parassiti e malattie del Lampone nero o Rubus occidentalis

E’ un arbusto rustico e vigoroso che talvolta viene attaccato dalla Sesia un piccolo lepidottero che rosicchia la base dei peduncoli floreali causando il disseccamento dei fiori e quindi la mancata produzione dei frutti. Tra le malattie fungine, il Rubus occidentalis, invece è sensibile alla Botrite o muffa grigia e raramente alla Ruggine.

Cure e trattamenti

Per limitare lo sviluppo delle erbe infestanti, si consiglia di effettuare alla base degli arbusti di lampone nero una buona pacciamatura di paglia o fibra di cocco. La pacciamatura contribuisce a tenere soffice il terreno e a limitare l’evaporazione dell’acqua durante la stagione calda.

Le piante di Lampone nero vanno anche sostenute con sostegni robusti quando sono ben sviluppate.

Per scongiurare l’insorgenza delle malattie fungine va evitata l’irrigazione delle piante mediante l’aspersione a pioggia, preferendo quella a goccia o per sub-irrigazione, tecniche che limitano il consumo di acqua e nello stesso tempo sono economicamente meno dispendiose.

Le malattie e gli attacchi parassitari del lampone si possono prevenire solo attuando metodi adeguati di coltivazione ed eventuali trattamenti fitosanitari mirati vanno fatti solo con prodotti ammessi dall’agricoltura biologica. In caso di effettiva necessità si eseguono due trattamenti con Sali di rame e zolfo, in autunno e alla ripresa vegetativa della pianta.

Rubus occidentalis

Usi

Le piante di Lampone nero vengono coltivate per la produzione dei frutti ma anche come ornamentali da giardino per realizzare siepi di recinzioni o coperture di tettoie e gazebi.

Utilizzo dei frutti

I frutti di lampone nero vengono consumati freschi nelle macedonie di frutta, per preparare gelati dolci con la panna o per la produzione di succhi, sciroppi, composte e tisane.

Il succo dei lamponi neri si utilizza per curare le infiammazioni delle vie urinarie.

Il decotto o la tisana è efficace per contrastare la colite e la diarrea.

Lo sciroppo, con l’aggiunta di zuccheri, diventa un ottimo dissetante con proprietà diuretiche e rinfrescanti;

L’infuso, preparato con le foglie viene consigliato per i reumatismi e i gargarismi; per calmare il bruciore della gola infiammata; per aumentare le difese immunitarie ed è anche ottimo per combattere la diarrea.

Proprietà e benefici

I lamponi neri sono frutti benefici, infatti svolgono funzioni depurative, energizzanti ed antiinfiammatorie perchè ricchi di sostanze antiossidanti e acido ellagico. L’acido ellagico è sostanza molto efficace per per la prevenzione dei tumori polmonari, epidermici e dell’apparato digerente.

Lampone-nero-Black raspberry

Nome inglese

Nei Paesi anglosassoni il lampone nero viene comunemente chiamato: Black raspberry nome attribuito alla pianta per il colore dei frutti.

Curiosità

I frutti del Lampone nero vengono utilizzati con altri tipi di lamponi per la produzione del Francia Chambord Liquore Royale de France, un noto liquore  francese creato nel Seicento a Chambord, in Francia.

Il Rubus occidentalis è conosciuto con tanti altri nomi comuni infatti viene chiamato: lampone cappuccio nero,  mora dell’orso occhio , berretto nero e berretto scozzese.

Galleria foto Lamponi