Ipomea coltivazione

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L’Ipomea è una pianta rampicante coltivata a scopo ornamentale in vaso e in giardino, ideale per coprire graticci, pergolati, ringhiere e grondaie.

Caratteristiche dell’Ipomea

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Il genere Ipomea appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae comprende diverse specie di piante annuali o perenni provenienti dal Sudamerica, che differiscono per il colore dei fiori e la forma delle foglie.

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Le piante, caratterizzate da una crescita veloce, sono formate da esili e lunghi tralci cilindri glabri, ricoperti da foglie di forma diversa a seconda della specie.

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Tra le tante varietà la più comune è l’ipomea Bella di Giorno o convolvolo, una pianta a portamento strisciante o rampicante che può raggiungere anche i 10 metri di lunghezza. I fusti sono sono ricoperti da foglie cuoriformi di colore verde.

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I fiori, generalmente a forma di grandi campanelle, sbocciano solitari o raggruppati in racemi alle ascelle delle foglie o sugli apici dei tralci. Il colore dei fiori varia dal bianco al giallo, dal viola al blu.

I semi sono piccoli, scuri e molto fertili.

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Coltivazione Ipomea

Esposizione

Le piante di Ipomee preferiscono luoghi luminosi o semiombrosi riparati dal vento. Sopporta bene il caldo ma non tollera le temperature invernali inferiori ai 10° C.

Terreno

Le specie coltivate in piena terra prediligono terreni torbosi, quelle coltivate in vaso preferiscono terriccio universale misto a sabbia ben drenante.

Annaffiature

L’ipomea ama il terreno umido ma non fradicio e quindi va annaffia costantemente ma con moderazione per tutto il ciclo vegetativo. Durante l’inverno le annaffiature si diradano, lasciando il terreno quasi asciutto.


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Concimazione

E’ una pianta che necessita di concimazioni semestrali con fertilizzanti organici a lento rilascio. In alternativa, ogni 15 giorni, con concimi liquidi a bassa concentrazione di azoto (N) diluiti nell’acqua delle innaffiature.

Ipomea: coltivazione in vaso

E’ una rampicante di facile coltivazione in vaso, perfetta per coprire le ringhiere dei balconi e nei panieri sospesi per il suo aspetto ricadente. Per un adeguato e rigoglioso sviluppo della pianta il vaso deve essere abbastanza largo e profondo. Se il contenitori è troppo piccolo, infatti, la Ipomea rallenta la sua crescita e produce pochi tralci. Per avere un’ipomea rampicante e rigogliosa, il contenitore dovrebbe essere di almeno 60 cm di lato e profondo 60 cm con un graticcio incorporato su un lato. Il vaso va posto  al sole diretto e, per mantenere il terreno umido, le annaffiature dovranno essere frequenti ed abbondanti soprattutto nei mesi caldi.


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Rinvaso

Le piante a ciclo annuale non si rinvasano e quindi vanno rinnovate ogni anno con la semina. Le specie perenni di Ipomea invece si rinvasano ogni anno all’inizio della primavera quando le radici fuoriescono dai fori del drenaggio del contenitore. Si sceglie un vaso più grande, nuovo terriccio fresco, fertile e ben drenato.

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Moltiplicazione Ipomea

Tutte le ipomee si riproducono per seme e quelle perenni anche mediante talea o propaggine.

Semina

La semina va effettuata in primavera ponendo i semi a distanza di circa 20 cm. Per favorire la germinazione dei semi è consigliabile tenerli in ammollo in acqua tiepida per 2 – 3 ore.

Le specie rampicanti si possono seminare anche direttamente a dimora o nel vaso definitivo, interrando  i semi appena sotto il terriccio. Il terreno va mantenuto sempre umido e il semenzaio va collocato in un luogo ombroso con una temperatura di circa 18-21°C.

Impianto o messa a dimora

Il trapianto si effettua quando le piantine raggiungono l’altezza di circa 10 cm. Per un effetto compatto è consigliabile impiantare le piante di Ipomea a 10 cm di distanza. I primi fiori compaiono, di solito, 10 settimane dopo la semina.

Potatura

L’ipomea non si pota. Vanno eliminati solo eventuali tralci secchi o danneggiati e via via i fiori appassiti.

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Malattie e parassiti dell’Ipomea

Le ipomee sono piante rustiche, molto resistenti che raramente vengono attaccate da malattie fungine. Le piante giovani talvolta vengono infestate da afidi, Cicaline e Ragnetto rosso, parassiti animali che causano deperimenti e ingiallimenti fogliari. Temono le lumache e alcune specie anche l’oziorrinco.

Cure e trattamenti

Le piante di Ipomea non richiedono particolari cure di manutenzione e i trattamenti fitosanitari vanno praticati solo in caso di necessità e utilizzando prodotti biologici che rispettano l’ambiente e non nocivi per le api e gli altri insetti impollinatori.

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Varietà di Ipomea

Le specie di Ipomea coltivate a scopo ornamentale sono tante.

Ipomoea alba

Un’erbacea rampicante sempreverde alta circa 2 metri, originaria del Messico e diffusa in tutte le zone dell’America tropicale.  Dall’autunno produce granfi fiori bianchi con vistose venature giallognole-verdastre. I fiori gradevolmente profumati si aprono dopo il tramonto del sole e restano aperti tutta la notte attirando numerose falene, farfalle notturne che provvedono anche alla loro impollinazione. Ama il terreno  arido e ben drenato; è resistente al freddo e facile da coltivare anche in vaso, al pieno sole.

Ipomoea purpurea

Nota anche come Convolvulus purpureus è un rampicante annuale proveniente dall’America centrale e dal Messico. Ha lunghi tralci verdi con foglie cuoriformi e verdi. dalla primavera all’estate produce grandi fiori di colore a forma di trombetta con petali porpora-violacei sfumati di bianco nella parte centrale. I fiori di questa specie si aprono al mattino e si richiudono la sera. In inglese questa specie è chiamata comunemente morning glory ovvero gloria del mattino.

Ipomoea tricolor

Una specie rampicante vigorosa, perenne e sempreverde, originaria del Messico. Ha foglie cuoriformi e da giungo ad ottobre produce fiori a forma di tromba di colore azzurro brillante o di altro colore. Si propaga facilmente per seme e vien coltivata nei terreni fertili e ben drenati. Teme le lumache e l’oziorrinco.

Ipomoea batatas

Ipomoea batatas

Una specie erbacea originaria dell’America centrale nota come Patata americana che oltre ad essere coltivata come ornamentale, in numerosi paesi del mondo viene coltivata come alimento grazie alle sue radici tuberose simili a quelle delle comuni patate. In primavera produce grandi fiori imbutiformi e violacei. Ama il caldo e non tollera il freddo.

Ipomoea indica

Ipomoea indica

E’ una specie perenne e vigorosa che supera anche i metri di altezza. Ha fusti con foglie ovate- acuminate, pelose nella pagina inferiore. Produce grandi fiori imbutiformi di colore blu, azzurro o porpora con varie sfumature, con centro bianco o giallo. Viene coltivata come ornamentale nei terreni umidi e ben drenati nelle regioni con clima invernale mite poichè non tollera il freddo.

Usi

Le Ipomea sono piante utilizzate a scopo ornamentale in piena terra per rivestire pergole, muretti, steccati, griglie e in vaso su balconi e patii soleggiati. I tuberi commestibili di alcune specie vengono usati come alimenti.

Ipomea nel linguaggio dei fiori

L’ipomea simboleggia la “voglia di carezze e di affetto”.

Curiosità

In Italia, l’Ipomea ha vari nomi comuni, infatti viene chiamata: Campanella purpurea, Campanula, Convolvolo, Caracò, (Puglia, Lecce), Giacinto della notte (Toscana, Scandicci), Sciuri di notti e Vilucchio turchino.

Galleria foto Ipomea

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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