Genziana coltivazione


Genziana

La Genziana è una pianta officinale apprezzata anche come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori campanulati di colore blu o giallo e che ben si presta alla coltivazione in vaso e persino nei giardini  rocciosi.

Genziana-usi


Caratteristiche della Genziana

Il genere Genziana (Gentiana) della famiglia delle Gentianaceae, comprende circa 400 specie di piante biennali o perenni, diffuse in tutte le regioni temperate dell’America, dell’Asia, dell’Australia e dell’Europa, Italia compresa.

La genziana è una pianta cespugliosa sempreverde e non, perenne, annuale o biennale a seconda della specie dotata di una radice rizomatosa che genera fusti eretti alti da 20 cm fino a 1 metro.

Le foglie sono disposte a formare una rosetta basale rasente al suolo e sono opposte lungo gli steli.

Genziana-foglie

Le foglie della genziana sono grandi, lanceolate, sessili e di colore verde chiaro o scuro.

Genziana-fiore

fiori, campanulati o imbutiformi, hanno la corolla composta generalmente da 5  e il calice formato da 5 sepali.

Genziana-fiori-rosa

Il colore dei petali, a seconda della specie varia dal bianco avorio al giallo paglierino, dal rosa al rosso, dall’azzurro chiaro al blu intenso. Le genziane più diffuse nel nostro emisfero sono quelle a fiore blu.

I frutti sono piccole capsule deiscenti bivalve contenenti numerosi piccolissimi semi rugosi e brunastri.

I semi delle genziane sono dotati di scarsa vitalità e a volte non germinano prima dei 4 anni se non sottoposti a particolari trattamenti.

Genziana-fioritura

Fioritura della Genziana: il periodo della fioritura varia a seconda della specie. Alcune varietà fioriscono in estate altre invece nel periodo primaverile e altre ancora in autunno. La fioritura in alcune specie può protrarsi anche per dieci anni.

Genziana-coltivazione

Coltivazione della Genziana

Esposizione: anche se cresce abbastanza bene nei luoghi semiombrosi predilige quelli luminosi e soleggiati. E’ resistente al freddo mentre non tollera le temperature al di sopra dei 25° C e per questo si consiglia di coltivarla sotto gli alberi ad alto fusto. In estate riparare le piante in luoghi luminosi e freschi.

Terreno: ama il terreno soffice, ben lavorato e soprattutto ben drenato. Il substrato di coltivazione ottimale deve avere un pH leggermente acido e deve essere composto da torba, foglie di bosco e una parte di sabbia grossolana.

Annaffiature: la pianta coltivata in piena terra generalmente si accontenta delle acque piovane e va irrigata solo nei periodi di prolungata siccità e durante l’estate. La Genziana allevata in vaso va annaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto da più giorni facendo attenzione a non lasciare nel sottovaso l’acqua di sgrondo per evitare il marciume dei rizomi.

Concimazione: la genziana necessita di un terreno fertile e pertanto va concimata con un fertilizzante per piante da fiore ricco di macroelementi come azoto (N), fosforo (P), potassio (K) e microelementi come il ferro (Fe), il manganese (Mn), lo zinco (Zn), il rame (Cu), il molibdeno (Mo), il boro (B), il cobalto (Co), il nichel (Ni), il cloro (Cl) ed il silicio (Si), tutti indispensabili per la regolare crescita e della pianta. La carenza di tali elementi nel terreno rallenta lo sviluppo e la funzionalità degli organi vegetali soprattutto delle foglie che ingiallendo deperiscono per la ridotta fotosintesi clorofilliana.

Moltiplicazione della Genziana

La genziana si riproduce per seme in autunno e può essere propagata per divisione dei cespi o dei rizomi in primavera.

Moltiplicazione per seme

I semi delle genziane sono semi dormienti o quiescenti, quindi per farli germinare si deve interrompere questo stato prima di effettuare la semina bisogna immergerli per almeno 24 ore in un soluzione di acido Gibberellico o Gibberellina, un fitormone che ne stimola la germinazione e la produzione dei germogli.

I semi raccolti in autunno vanno conservati e poi a fine inverno, nel mese di febbraio, trattati e poi seminati  a 1 cm di profondità in un substrato di sabbia e torba, mantenuto costantemente umido ed esposto a temperature non superiori ai 15° C.

In aprile, quando le piantine saranno abbastanza robuste potranno essere trapiantate in piena terra in file distanti circa 50 – 60 cm.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Le genziane perenni possono essere moltiplicate anche per divisione dei rizomi. Si estraggono le piante dal terreno, si districano le radici e si separano i rizomi più grandi che vanno impiantati al momento stesso nel terreno soffice e ricco di nutrienti.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Il rinvaso della genziana si effettua quando le radici avventizie dei rizomi fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza un contenitore più largo e più alto del precedente, nuovo terriccio, fresco e preventivamente concimato con fosforo e potassio.

Genziana-potatura

Potatura

Si tratta di una pianta di piccole dimensioni e pertanto non necessita di essere potata ma vanno comunque eliminate i fiori appassiti e le foglie secche o danneggiate.

Parassiti e malattie della Genziana

La genziana è una pianta sensibile agli attacchi degli afidi e all’ingiallimento delle foglie se il substrato di coltivazione è troppo calcareo.

Tra le malattie fungine come i bulbi del tulipano ed altre piante rizomatose è soggetta alla fusariosi una che ne provoca il marciume delle radici  e alla Botrite che provoca il marciume del colletto. La parte aerea della Genziana viene invece attaccata ruggine. La carenza di ferro nel terreno provoca la clorosi ferrica.

antiparassitario-ortica

Cure e trattamenti

Le piante infette vanno estirpate e bruciate per evitare la diffusione a quelle vicine. Gli afidi possono essere prevenuti o contrastati irrorando il fogliame con prodotti specifici, facendo ricorso a prodotti biologici come l’antiparassitario di ortica, oppure ad una soluzione alcolica formata da 10 ml di alcool a 90 ° e 500 ml di acqua.

La clorosi può essere contrastata arricchendo il terreno con chelati di ferro.

Varietà di Genziana

Tra le circa 400 specie coltivate come biennali, pluriennali o perenni ricordiamo quelle più diffuse:
Gentiana-asclepidea

Genziana minore o Gentiana asclepiadea: una specie montana a portamento cespuglioso formata da fusti esili ed arcuati ricoperti da foglie lanceolate di colore verde chiaro e che produce fiori campanulati azzurrini;

Genziana-lutea

Genziana Maggiore, Gentiana lutea, una specie alta più di 1 metro provvista di una grossa radice di colore giallo-brunastro e che produce fiori gialli.

Genzianella, Gentiana acaulis: una varietà di piccole dimensioni con fusti corti e fiori di colore blu intenso. Caratterizzata da un fusto corto, non più di venti centimetri di altezza, la genzianella presenta degli splendidi fiori con corolla di colore blu intenso.

Genziana-ciliata

Gentiana ciliata: con fusti eretti, glabri, flessuosi, privi di ramificazioni, foglie lanceolate sessili, fiori azzurrini con corolla composta da 4 petali sfrangiati. Questa specie è adatta per i giardini rocciosi;

Genziana-primaverile

Gentiana verna o Genziana primaverile: una specie perenne con fusti esili, foglie a rosetta e fiori solitari all’apice del fusto di colore blu intenso.

Genziana-lutea-fiori

Usi della Genziana

La genziana è una pianta officinale ricca di principi attivi che esplicano benefiche proprietà per la nostra salute.

La radice di questa pianta viene utilizzata per preparare decotti con proprietà digestive e depurative. I  cataplasmi sempre a base di radice di genziana servono per lenire ferite, ustioni e alcune infezioni della pelle.

Alcune varietà di genziana vengono utilizzate anche come antipiretici naturali contro la febbre alta.

La Genziana lutea viene utilizzata a scopo medicinale e per la produzione di un ottimo liquore digestivo.

Genziana velenosa?

Non consumare le radici fresche di genziana perchè risultano essere velenose. Ecco perchè vengono utilizzate previa essiccazione.

Da non confondere con il veratro, veratrum album che può essere mortale.

genziana-fiori-gialli

Significato e curiosità

Il nome della Genziana deriva da Genthios, l’ultimo re degli Illiri, che secondo Plinio per primo scoprì le proprietà medicinali delle sue radici.

Nell’antica Grecia la radice della genziana era impiegata per combattere la stitichezza e come febbrifuga.

Presso gli antichi egizi, la Gentiana lutea era utilizzata per combattere la peste.

Raccolta della genziana

Molte varietà di genziane tra cui Gentiana acaulis L. (Genziana acaule) e Gentiana lutea L. (Genziana maggiore) rientrano nella lista delle specie protette ed è quindi vietato raccoglierle.

Galleria foto Genziana

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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