Dombeya – Albero delle ortensie
La Dombeya o albero delle ortensie è una delle più belle piante ornamentali da fiore esistenti sulla terra, facile da coltivare nei giardini, nei parchi pubblici e in vaso.
- Caratteristiche generali della Dombeya
- Fioritura
- Coltivazione della Dombeya
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Dombeya: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione delle Dombeya
- Propagazione per talea
- Impianto o messa a dimora
- Potatura
- Parassiti e malattie delle Dombeya
- Cure e trattamenti
- Varietà di Dombeya
- Dombeya wallichii
- Dombeya burgessiae
- Dombeya rotundifolia
- Dombeya cacuminum
- Dombeya acutangula
- Dombeya tiliacea
- Dombeya acerifolia
- Usi
- Nome inglese
- Curiosità
- Galleria foto Dombeya
Caratteristiche generali della Dombeya
Il genere Dombeya, della famiglia Malvaceae, è composto da molte specie di arbusti e alberi sempreverdi o decidui originari dell’ Africa, America Centrale e del Madagascar, dove crescono spontanee nelle foreste e nelle boscaglie. Alcune specie vengono largamente coltivate alle nostre latitudini come piante ornamentali per le infiorescenze molto vistose, spesso profumate e perchè estremamente attrattive per le api e altri insetti.
Le piante di Dombeya, sempreverdi o decidue, sono tutte dotate di un robusto e profondo apparato radicale di tipo fascicolato. Raggiungono un’altezza madia di 4 metri e presentano una chioma espansa tondeggiante fittamente ramificata. Il tronco se unico è eretto e, come i rami è ricoperto da una corteccia grigiastra o marrone chiara a seconda della specie.
Le foglie sono alternate vellutate di colore verde e grandi quasi quanto quelle della vite. Hanno forma tondeggiante o triangolare con base frastagliata, margini lobati o appuntiti, pagina con 5-7 nervature prominenti che sorgono dalla base sulla superficie inferiore. La lamina fogliare superiore è verde, mentre quella inferiore è ricoperta da peli vellutati di colore bianco argenteo o grigiastro.
I fiori sono raggruppati in grandi corimbi ascellari che pendono dai rami sostenuti da lunghi peduncoli cilindrici. Ciascun fiore ha la corolla composta da 5 petali uguali, marcescenti, rosa bianchi o gialli con numerosi piccoli stami e un pistillo centrale pentagonale o globoso, che termina con uno stigma a 5 punte. I fiori sono profumati, durano a lungo sulla pianta, sono molto melliferi e attirano numerosi insetti, soprattutto le api che producono un miele limpido e ambrato. L’impollinazione è entomofila.
I frutti sono piccole capsule ricoperte da fitti peli giallastri che racchiudono nel loro interno mediamente 3 semi.
I semi sono piccoli noccioli marroni che raccolti maturi tra marzo e giugno possono essere utilizzati per ottenere nuove piante.
Fioritura
La Dombeya fiorisce dalla fine dell’estate all’inizio dell’inverno inondando giardini e terrazzi con il suo delicato profumo burroso o caramellato.
Coltivazione della Dombeya
Esposizione
La Dombeya rosa va coltivata in una zona esposta al pieno sole per molte ore del giorno, ben riparata venti forti e freddi. Tollera il caldo ma teme il freddo infatti difficilmente sopravvive a temperature invernali inferiori ai 4° C.
Terreno
E’ una pianta che cresce senza problemi nel comune terreno da giardino purchè soffice, sciolto, ben drenato e mescolato a letame maturo o compost.
Annaffiature
E’ una pianta che anche se resiste a brevi periodi siccitosi va irrigata regolarmente dalla primavera all’estate, lasciando però asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra. Nel terreno intriso di acqua le radici soprattutto quelle della pianta giovane potrebbero marcire. Generalmente se le piogge son0 scarse si apporta acqua ogni 2 – 3 settimane, fino alla fine dell’estate. La pianta coltivata in vaso invece necessita di apporti idrici più abbondanti e frequenti soprattutto nei mesi più caldi.
Concimazione
Va concimata in estate e in autunno, ogni 20 giorni, interrando alla base della pianta del materiale organico ricco di macroelementi, soprattutto azoto (N) e anche di una buona percentuale di microelementi utili anche a proteggerla dal rigore invernale e a favorire il risveglio vegetativo. In alternativa in autunno si può interrare nel terreno un po’ di humus.
Dombeya: coltivazione in vaso
Questo spettacolare albero delle ortensie può essere coltivato per molti anni in un vaso purchè di grandi dimensioni riempito con terriccio mescolato a sostanza organica e a sabbia. va annaffiata con maggiore frequenza ma senza inzuppare il terreno di coltivazione per scongiurare le malattie dell’apparato radicale. Va periodicamente concimata con un fertilizzante specifico per piante verdi fiorite. In autunno o all’inizio dell’inverno quando le temperature scendono di molti gradi è consigliabile riparare la pianta in una zona protetta ma luminosa, anche in appartamento.
Rinvaso
Se il vaso è già molto grande ci si limita solo a rinnovare il terriccio superficiale. Si asportano circa 3 cm di quello vecchio e si aggiunge pari quantità di quello nuovo e ricco di sostanza organica.
Moltiplicazione delle Dombeya
La riproduzione avviene per seme e per via vegetativa mediante talee semilegnose in estate.
Propagazione per talea
La propagazione per talea si effettua mettendo a radicare talee di di legno tenero in un miscuflio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto umido fino alla comparsa di nuovi germogli che generalmente si formano rapidamente e facilmente.
Impianto o messa a dimora
Le piante possono essere annaffiate fino a stabilizzazione e poi dimenticate tranne che nei luoghi più aridi.
Potatura
Vanno recisi man mano i fiori appassiti. A fine fioritura, verso settembre, si accorciano i rami più lunghi per dare armonia di forma alla chioma e favorire l’emissione di nuovi getti. Alla ripresa vegetativa si potano di netto gli eventuali rami secchi.
Parassiti e malattie delle Dombeya
Tutte le specie di Dombeya sono piante rustiche che vengono attaccate dagli afidi solo se il clima è umido. Tra le malattie fungine soffrono il marciume delle radici, la Ticchiolatura e la bolla. Subiscono danni di lieve entità da patogeni che generalmente svernano nel terreno come i nematodi.
Cure e trattamenti
Le varie specie di Dombeya sono piante che necessitano di poche cure: è sufficiente coltivarle al pieno sole o all’ombra parziale e proteggerle dal gelo dei mesi invernali coprendo il terreno vicino alle radici con foglie secche o altro materiale pacciamante.
Le infestazioni fungine invece vanno contrastate con trattamenti anticrittogamici ad ampio spettro, da vaporizzare anche sul terreno. Le foglie colpite dalla ticchiolatura e dalla bolla vanno raccolte e bruciate. I nematodi vanno combattuti con l bio fumigazione ovvero interrando nel terreno infestato il sovescio di Eruca sativa, Raphanus sativus, Brassica juncea ecc., tutte piante che, interrate rilasciano sostanze tossiche per i nematodi.
Varietà di Dombeya
Tra le tante specie di Dombeya ricordiamo quelle più diffuse ed apprezzate come ornamentali.
Dombeya wallichii
La Dombeya wallichii è una specie endemica in Africa orientale e Madagascar. E’ una pianta che cresce come arbusto o piccolo albero con robusti rami pubescenti coperti da foglie di colore verde brillante lunghe circa 20 cm, ovate o arrotondate, dentate ai bordi, con base cordata e apice appuntito ,pelose sulla pagina inferiore. In inverno produce grandi infiorescenze a ombrelle pendule composte da numerosi fiori rosa carico o rosso. E’ la specie più nota e coltivata nei giardini e nei parchi pubblici. Il nome specifico di questa specie è un tributo all’illustre botanico danese Nathaniel Wallich.
Dombeya burgessiae
Il Dombeya burgessiae è un arbusto sempreverde diffuso dal Kenya al Sud Africa. Ha portamento espanso ed è alto circa 4 metri. Le foglie sono grandi ovate, arrotondate con 3.5 lobi e base cuoriforme. In tarda estate produce numerose infiorescenze ascellari globose composte da fiori profumati bianchi con venature rosa o rosse. E’ conosciuta come Dombella rosa o Dombeya rosa ed è la specie più coltivata per la bellezza delle sue prolungate fioriture e la resistenza alla siccità.
Dombeya rotundifolia
La Dombeya rotundifolia nota come pera selvatica è un piccolo albero diffuso dall’Africa centro-orientale al Sud Africa. E’ alta 5 -6 metri, con chioma tondeggiante composta da numerosi rami ricoperti da grandi foglie decidue tondeggianti e pelose. All’inizio della primavera produce grandi infiorescenze di fiori bianchi che persistono sui rami fino alla maturazione dei frutti, capsule che si formano al centro del fiore.
Dombeya cacuminum
Il Dombeya cacuminum è un piccolo albero originario del Madagascar, alto fino a otto metri. Ha grandi foglie sempreverdi lobate di colore verde. In inverno produce grandi infiorescenze a palla dal diametro di circa 30 cm composte da circa 15 fiori rosso vivo. Questa specie viene chiamata volgarmente Strawberry Snowball Tree ovvero albero di palle di neve alla fragola. Questo spettacolare albero è considerato uno dei più belli esistenti sul nostro pianeta. considerata
Dombeya acutangula
Il Dombeya acutangula, il bois bete o mahot tantan, è endemico delle isole Mascarene. E’ un alberello elegante alto 6-7 metri, con chioma arrotondata, grandi foglie cuoriformi con bordi finemente seghettati e lamine di colore verde. Dall’autunno alla fine dell’inverno produce bellissimi fiori melliferi bianchi o rosa pallido con petali angolati riuniti in piccole infiorescenze. E’ una specie a rischio di estinzione infatti in natura si contano solo una cinquantina di esemplari.
Dombeya tiliacea
La Dombeya tiliacea è un arbusto o un piccolo albero a foglie caduche, alto fino a 10 m. Ha rami sottili, con foglie semplici, ovate, cuoriformi alla base. Dalla tarda primavera fino all’estate produce grandi grappoli ombrelle composte da 2 a 9 fiori bianchi dolcemente profumati seguiti da piccole capsule arrotondate e pelose che a maturazione si aprono liberando numerosi semi piccoli e ruvidi Questa specie è ideale per piantagioni di fondo o siepi informali.
Dombeya acerifolia
La Dombeya acerifolia è un albero in via di estinzione che in natura raggiunge i 15 metri di altezza.
Usi
Le piante di Dombeya sono generalmente utilizzate come esemplari singoli in giardini privati di medie e grandi dimensioni, nei parchi pubblici e per molti anni vengono coltivate anche in grandi vasi. Possono essere coltivate nei giardini costieri ma al riparo dai venti forti e anche come siepi di separazione. Anche i fiori secchi sono decorativi e possono essere usati nei pot-pourri.
Nome inglese
Le piante di Dombeya in Inghilterra vengono chiamate Pink ball o Pink ball tree,Tropical hydrangea nomi che fanno riferimento alla forma delle foglie e delle infiorescenze a palla che ricordano quelle prodotte dall’ortensia.
Curiosità
Il genere Dombeya porta il nome in onore del famoso botanico francese Joseph Dombey, uno dei primi ad adottare il sistema di classificazione linneano.
Tra i nomi volgari quelli più utilizzati sono: Dombella, albero delle ortensie.
Le piante di Dombeya appartengono alla stessa famiglia di piante più conosciute come: Ibisco, cotone e cacao.



