Cuscino della suocera – Echinocactus grusonii


Cuscino della suocera- Grusone

L’Echinocactus grusonii comunemente conosciuto con il nome di Cuscino della suocera è una pianta grassa simile ad un porcospino, infatti il suo nome deriva dal greco Echinos che significa per l’appunto porcospino.

Il cuscino della suocera chiamato anche sfera d’oro o  Grusone è una pianta di facile coltivazione sia in vaso e sia a dimora nei giardini rocciosi.

Echinocactus-grusonii


Caratteristiche generali del Cuscino della suocera o Grusone

Il Cuscino della suocera, Echinocactus grusonii, è una pianta grassa xerofila originaria del Messico che appartiene alla grande famiglia delle Cactaceae. In natura è diffusa allo stato spontaneo

E’ un tipo di cactus caratterizzato da uno sviluppo molto lento (per crescere impiega anni) ha un fusto tondeggiante segnato da marcate costolature, ricoperte da areole spinose composte da spine  di colore giallo chiaro, grandi e molto appuntite.

Cuscino della suocera-fiori

Le spine sono foglie modificate la cui funzione è quella di limitare al massimo la perdita di acqua mediante evaporazione.

Echinocactus grusonii-fioriQuando la pianta raggiunge i 15 anni di età produce dei fiori cotonosi, a forma di imbuto, di colore di colore giallastro che mediamente raggiungono la lunghezza di 5 -7 centimetri. I petali dei fiori hanno le diverse tonalità di giallo.

Grusone-Cuscino della suoceraI fiori sbocciano in primavera o in estate e sono di colore giallo tenue.

Fioritura: fiorisce solo in età adulta, verso i 15 anni e nella stagione calda.

Cuscino della suocera-coltivazione

Coltivazione del Grusone

  • Esposizione: come le altre varietà di piante grasse o succulente anche il Cuscino della suocera ama una posizione luminosa e soleggiata, con una semi ombreggiatura estiva, nelle ore più calde del giorno per evitare dannose scottature. Tollera bene il freddo e resiste anche a temperature a fino a -5 °C.
  • Terreno: predilige il terreno ben drenato, costituito da terriccio universale mescolato a sabbia o lapillo.
  • Annaffiature: va annaffiato raramente e solo a terreno completamente asciutto.
  • Concimazione: nel periodo primavera – estate, ogni 15 giorni, fornire del concime specifico per cactacee povero in azoto (N) e più ricco in potassio (K) e fosforo (P), prima delle annaffiature.

Cuscino della suocera-esposizione

Moltiplicazione del Cuscino della Suocera

La pianta si riproduce per seme in da aprile in poi e per divisione dei cespi basali in primavera o in autunno.

La semina si effettua in primavera, nel mese di aprile,  in un substrato specifico per piante grasse e mantenuto umido fino a completa germinazione.Cuscino della suocera- Echinocatus grusonii

Il semenzaio va posto in un luogo ombroso con una temperatura media di 21°C, e va ricoperto con un foglio di plastica trasparente fino alla germinazione dei semi. Il foglio di plastica va rimosso ogni giorno, nelle ore più calde, per evitare che la formazione della condensa possa provocare l’insorgenza di muffe.

A germinazione avvenuta, si toglie il telo di plastica e si sposta il vassoio in una posizione luminosa ma riparata dai raggi diretti del sole. Le piantine di grusone più deboli e quelle che appaiono deformate vanno eliminate in modo da garantire più spazio a quelle sane e robuste.

Una volta che le piantine saranno sufficientemente grandi da essere agevolmente manipolate potranno essere trapiantate in vasi singoli contenenti terriccio specifico e trattate come le piante adulte. Le piante nata da seme nel giro di 4-5 anni raggiungeranno un diametro di circa 10 centimetri.

Echinocactus grusonii-moltiplicazione

Rinvaso del Cuscino della suocera o Grusone

Le piante giovani vanno rinvasate ogni anno; gli esemplari adulti invece, si rinvasano ogni 2 – 3 anni. Il nuovo vaso deve essere di coccio, basso e con un diametro di poco più grande della larghezza del fusto. Prima di mettere il terriccio, si copre il buco del vaso con frammenti di coccio vicino al buco e argilla espansa.

Cuscino della suocera-rinvaso

Quando si effettua tale operazione si consiglia di proteggere le mani con guanti di cuoio; avvolgere delicatamente il cuscino con carta da giornale per evitare che le spine possano spezzarsi compromettendo in tal modo la fotosintesi e quindi  il normale sviluppo della pianta stessa (le spine spezzate non ricrescono più). Il Cuscino della suocera va interrato lasciando il colletto libero dal terreno di qualche centimetro per evitare che possa ammuffire a contatto con l’umidità.

Cuscino della suocera-malattie

Malattie e parassiti dell’Echinocatus Grusonii

Gli ambienti umidi e poco ventilati predispongono la pianta agli attacchi di acari e cocciniglie. Le annaffiature troppo abbondanti possono favorire lo sviluppo di marciumi e muffe, soprattutto in inverno.

Cuscino della suocera ingiallito

Una scarsa insolazione può favorire l’ingiallimento della pianta. Per farle riprendere il suo colore naturale basta spostarla in una zona soleggiata.

Cuscino della suocera-cure

Cure e trattamenti

Controllare periodicamente le costolature della pianta per rilevare la presenza di cuscinetti cotonosi formati dalle cocciniglie.

I parassiti, eventualmente presenti, possono essere rimossi strofinando la zona interessata con un cotton fioc imbevuto di alcol. I trattamenti con antiparassitari specifici vanno praticati  solo in caso di forti infestazioni in quanto essendo prodotti sistemici che entrano nel circolo linfatico della pianta possano portare a morte durante la nutrizione gli insetti utili.

Da settembre in poi le piante di Echinocactus grusonii devono essere riparate dal freddo e quindi riportate in casa.

La polvere che si deposita sulla pianta può essere eliminato con il getto dell’aria fredda del fono.

Echinocactus-varietà

Varietà di Echinocactus

Altre specie simili al Grusone molto ricercate sempre a scopo ornamentale, sono:

  • l’Echinocactus horizonthalonius
  • l’Echinocactus ingens.

Echinocactus horizonthalonius

L’Echinocactus horizonthalonius, una cactacea globosa di  colore verde -bluastro con corpo costoluto ricco di spine lunghe circa 4 cm di un bel colore giallo-marrone. Questa specie fiorisce anche in appartamento e i fiori molto vistosi e decorativi sono di colore rosso-rosato.

Echinocactus ingens

Si tratta di cactus di grande dimensioni a crescita lenta, che nei luoghi di origine t cresce fino a 2,5 metri di altezza e 1,5 metri di larghezza. E’ molto longevo e può vivere più di cento anni. Si presenta   con un fusto globulare-cilindrico che crescendo assume la forma di una botte con l’apice leggermente schiacciato ricoperto da lanugine gialla. Il fusto colore grigio-blu vira al verde giallastro con venature rossastre. L’apice è coperto di lanugine gialla. Le leggermente tubercolate aumentando con l’età della pianta (6 – 48),e le spine radiali sono spesse e rigide, lunghe circa 3 cm, nere, marroni o grigio con punte marroni. I fiori sono tubolari e di colore giallo vivo.

Curiosità e ose da sapere sul cuscino della suocera

Il nome Echinocactus della pianta deriva dal greco echinos, porcospino, in riferimento alle numerose numerosissime spine che ricoprono il suo fusto.

Il Cuscino della suocera è chiamato anche sfera d’oro, barile d’oro, grusone o grusoni.

Il cuscino della suocera è velenoso?

Non è una pianta tossica o velenosa, ma le spine possono essere molto dolorose e pericolose soprattutto per i bambini e per gli animali domestici, cani e gatti, che urtandole accidentalmente possono riportare gravi ferite.

Echinocactus grusonii-significato

Linguaggio delle piante e significato del Cuscino della suocera

Nel gergo dei fiori e delle piante assume il significato di perseveranza.

Regalato alla suocera invece ha un significato negativo di persona indesiderata.

 

Echinocactus grusonii-curiosità

Galleria foto dell’ Echinocactus grusonii – Cuscino della suocera

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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