Agnello con olive e finocchietto
Un piatto che racchiude in sè i sapori della Sardegna, se poi viene aromatizzato con erbette diventa ancora più gustoso e stuzzicante per il palato. La ricetta per preparare l‘agnello con olive e finocchietto, seppure vi costringa ad un certo impegno ai fornelli, ci lascerà stupiti una volta pronto.
La preparazione classica ed antica richiederebbe la cottura allo spiedo, come facevano i contadini dell’isola; oggi potete invece realizzarlo anche nella cucina di casa, in un tegame o padella a seconda della quantità che vorrete realizzare.
Procedimento dell’agnello con olive e finocchietto
1.Pulite le braciole eliminando con le forbici l’eccesso di grasso e intaccatele in vari punti.
2.Sbucciate gli scalogni o una cipolla. Eliminate la parte esterna più dura ed affettateli a spicchi.
3.Ora prendete una padella con fondo antiaderente, versatevi l’olio e le fettine di cipolla.
4.Accendete il fuoco a fiamma bassa e fate soffriggere per 2-3 minuti.
5.Quando la cipolla sarà diventata bionda, aggiungete le olive intere o a pezzetti, i capperi, dissalati sotto l’acqua corrente e asciugati, le acciughe spezzate e metà del finocchietto selvatico.
6.Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno e dopo qualche istante, sistemate nella padella le braciole e fatele rosolare da entrambi le parti rigirandole più volte.
7.Quando l’agnello sarà ben rosolato, salatelo, pepatelo e poi spruzzate il tutto di vino e continuate la cottura a fuoco medio per 10 minuti circa. Durante la cottura girate spesso le braciole in modo da insaporirle bene nel condimento.
8.Servite le braciole di agnello ben calde spolverizzandole con il rimanente finocchietto e il resto del pepe macinato al momento.
9.Servite l’agnello ben caldo e decoratelo con qualche rametto di rosmarino.
Il trucco per sapere che sia davvero riuscito bene è che, al termine della cottura, l’agnello deve risultare tenero e potersi staccare facilmente dall’osso.





