Cucinare il risotto senza fatica

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Ami i risotti ma non sei bravo a prepararli? La cottura è sempre faticosa e lunga? Esistono dei passaggi semplici per cucinare il risotto senza fatica e ottenere un piatto da leccarsi i baffi. Scorpi come.

Riso

Cucinare i risotti può essere molto stancante, perchè richiede un’attenzione continua durante la cottura. Nella nostra guida passo passo che vi suggeriamo oggi vi daremo tanti consigli utilissimi per cucinare un ottimo risotto, profumato e cremoso in pochi passaggi e senza molta fatica.

Ecco come cuocere in maniera perfetta il risotto senza mescolare in continuazione e senza stancarvi!

Come cuocere il risotto senza stancarti

  1. Se preparare il risotto ti stanca, ma non vuoi proprio rinunciare a questo delizioso primo piatto, ad esempio uno squisito risotto ai funghi porcini, e con la certezza che non perde sapore e bontà fai così. Per prima cosa utilizza per la cottura e la mantecatura del risotto una padella antiaderente, aiuterà a cucinare meglio la tua pietanza e a ridurre i tempi di cottura oltre ad evitare di bruciare il fondo soprattutto quando il risotto si presenta bello cremoso. Nella nostra proposta di oggi vi suggeriamo come preparare facilmente un buon risotto con funghi porcini.
    Porcini
  2. Come primo passaggio è necessario selezionare un’ottima materia prima, meglio se di raccolto locale a Km0 e sempre rispettando la stagionalità. Pulite come sempre i funghi porcini con uno straccio umido. Tagliateli a fettine di circa mezzo cm o a pezzetti grossolani. Potete decidere il taglio che più gradite in base ai vostri gusti. Preparate un soffritto con uno scalogno o una piccola cipolla e procedete con la preparazione come fate di solito, in questo passaggio fondamentale suggeriamo di utilizzare una pentola con fondo e pareti che non fanno attaccare il cibo dunque, meglio optare per una padella antiaderente. Cipolla
  3. Procedete lentamente con la tostatura del riso sfumandolo con un pochino di vino bianco e lasciate evaporare a fiamma moderata. Per una cottura agevole e poco faticosa aggiungete il brodo che avrete preparato in precedenza, meglio se vegetale realizzato con poche e semplici verdure di stagione. Aggiungete man mano un mestolo alla volta, ricoprite il riso evitando di mescolare. Quando il riso avrà assorbito il brodo, aggiungete un’altra mestolata e procedete allo stesso modo fino a completa cottura. A cottura quasi ultimata, calcolando il tempo indicato sulla confezione del riso, aggiungete l’ultima mestolata di brodo e mescolate il tutto per qualche minuto. Servite il risotto ai porcini bello fumante con una spolverata di parmigiano grattugiato e un trito di prezzemolo.
    Risotto

Informazioni utili sui funghi porcini

I porcini appartenenti al genere Boletus sono funghi simbionti. Crescono nel sottobosco a ridosso delle radici di alberi di faggio, quercia e pini in determinate e specifiche condizioni climatiche.

Come i chiodini ed altri tipi funghi non possono essere coltivati a meno non venga ricreato un habitat con alberi naturalmente micorizzati. I funghi porcini si possono conservare per tutto l’anno in vari modi: surgelati, essiccati e al naturale.

I funghi porcini al naturale conservati in barattoli di vetro, perfettamente sterilizzati si prestano più di tutti (a parte quelli freschi), dopo un breve risciacquo, nella preparazione di primi e secondi piatti ed anche come contorno a carne e selvaggina.

Porcini

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Porcini

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