Biancomangiare napoletano
Biancomangiare napoletano un’antica ricetta a base di latte, limone e zucchero. Diffusasi nel Medioevo, questo dolce al cucchiaio prende il nome dal suo colore, il bianco, ottenuto dagli ingredienti principali (latte o polvere di mandorle) di cui è composto. Il Biancomangiare napoletano, di cui vi forniremo oggi la ricetta, è a base di latte, limone e zucchero.

Preparazione del Biancomangiare napoletano
- Iniziamo sciogliendo l’amido con qualche cucchiaiata di latte freddo in una casseruola. Aggiungervi lo zucchero, poi, mescolando in continuazione, versare il latte rimanente un po’ per volta e infine la inserite scorza di limone. Lasciar cuocere il Biancomangiare a calore moderato prestando attenzione a rigirarlo sempre con un cucchiaio di legno. Una volta addensato, toglierlo dal fuoco e continuare a rimestarlo ancora per circa cinque minuti, sempre nello stesso verso.

Photo by Pezibear – Pixabay - Togliere la scorza di limone, precedentemente messa, e versarlo in stampini di forma graziosa, bagnati d’acqua fredda.

Photo by Ajale – Pixabay - Lasciar intiepidire il contenuto, prima di mettere gli stampini in frigorifero dove dovranno rimanere per un paio d’ore. Al momento di portarli in tavola fate scorrere un po’ di acqua bollente sul fondo e capovolgete gli stampini su un piatto da portata. Volendo, potete cospargere il Biancomangiare con del cioccolato granulare o con la marmellata (anche se non è nella ricetta) e accompagnare con dei biscottini.

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Consigli e curiosità
Il Biancomangiare si diffuse in Italia verso il XII secolo, oggi è un dolce tipico della Valle d’Aosta (fatto con il latte di mucca), della Sicilia (preparato con il latte di mandorla, o con il limone, la cannella e il miele) e anche di Napoli.
Della tradizione napoletana non potete non fare il sanguinaccio napoletano senza il sangue di maiale un dolce al cucchiaio a base di cioccolato.