Marmellata di cachi

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche
Marmellata di cachi

Sommario

Come preparare con la ricetta della nonna una deliziosa Marmellata di cachi ottima per la prima colazione, per costate alla frutta, torte, biscotti e strudel.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
2 ore
Quantità:
8

Ingredienti Ricetta

  • Cachi 1 kg
  • Zucchero semolato 700 gr
  • Succo di limone 1
  • Scorza di limone 1
  • Vaniglia 1 pizzico
  • Rum 100 ml
  • Mela 1

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 300 kcal

La Marmellata di cachi è una conserva dolcissima e profumata perfetta da realizzare nei mesi invernali. Pochi e semplici passaggi per ottenere una crema densa e squisita da gustare in abbinamento ad una buona fetta di pane caldo, ma che ben si sposa anche con un’ottima selezione di formaggi sia freschi che stagionati. Vediamo come preparare la Marmellata di cachi nella nostra ricetta passo passo.

Procedimento della Marmellata di cachi

  1. Per la preparazione di questa buonissima confettura occorrono cachi ben maturi ma sodi e privi di spaccature o macchie nere, una mela e un limone non trattato. Per prima cosa sterilizzate i barattoli e poi fateli asciugare capovolti su un canovaccio pulito. Lavate i cachi sotto il getto dell’acqua e asciugateli con un carta assorbente da cucina. Sbucciateli, eliminate i semi ed eventuali filamenti bianchi e poi riduceteli a pezzettiVersate i pezzetti di cachi in una pentola d’acciaio. Marmellata-di-cachi
  2. Lavate la mela, sbucciatela, eliminate il torsolo, tagliatela a dadini e unitela ai cachi insieme al succo di limone e alla scorza grattugiata. Per la cottura perfetta della vostra marmellata di cachi mettete la pentola sul fuoco, a fiamma moderata e fate bollire per circa 5-10 minuti. Togliete la pentola dal fuoco e setacciate o frullate il composto. Rimettetelo nella pentola. Unite lo zucchero, la vaniglia e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno. Rimettete la pentola sul fornello del gas e fate cuocere a fiamma bassa per altri 40-50 minuti.
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  3. Mescolate e schiumate di tanto in tanto aiutandovi con un passino. Fate la prova del piatto freddo, se la marmellata cola facilmente lasciate cuocere ancora, in caso contrario spegnete il fuoco. A cottura ultimata aggiungete il rum e mescolate bene per amalgamare il tutto. Invasate la confettura di cachi bollente. Tappate i barattoli e poi capovolgeteli per alcuni minuti. Lasciate raffreddare, mettete l’etichetta con data e il nome della confettura di cachi e poi conservateli in luogo buio e asciutto. Marmellata-di-cachi

Procedimento della Marmellata di cachi con il Bimby

E’ possibile preparare la confettura o marmellata di cachi anche con l’aiuto del Bimby. I passi sono analoghi alla ricetta senza Bimby, ma prima della cottura è possibile fare amalgamare il tutto azionando a velocità 6 per circa 10 secondi.

La cottura invece in questo caso sarà fatta direttamente nel Bimby a 100 gradi con velocità 2 per circa 40-50 minuti. Se durante la cottura la marmellata di cachi tende ad uscire dal Bimby, abbassate la temperatura di cottura a 90°.

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Marmellata di cachi: varianti

E’ possibile fare in casa la Marmellata di cachi senza zucchero aggiungendo ogni 500 g di frutta una mela. Una confettura più corposa si prepara come le altre aggiungendo però 50 g di noci spellate e tritate grossolanamente per 1 kg di cachi a fine cottura insieme ad un goccino di Marsala.

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Marmellata di cachi: consigli

La marmellata di cachi fatta in casa può essere insaporita anche con l’aggiunta di un pizzico di cannella o zenzero fresco grattugiato. Potete confezionare i barattoli e regalarli a parenti e amici come gradito regalo di Natale.

Potete utilizzare questa deliziosa marmellata autunnale a colazione, spalmate sulle fette biscottate ma anche per preparare dolci, crostate e crostatine.

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Cachi: curiosità

I cachi nei paesi orientali erano simbolo di longevità ed erano chiamati con il nome di Mele d’Oriente. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’albero dei cachi è diventato il simbolo della pace: si dice infatti che a Nagasaki, dopo il bombardamento nucleare del 1945, gli unici superstiti nel terreno devastato e contaminato, furono soltanto alcuni alberi di cachi che, curati amorevolmente dal botanico giapponese Masayuki Ebinuma, si ripresero dalle loro ferite, infondendo nei cuori di chi era sopravvissuto alle radiazioni, un segnale di speranza di vita che riprende dopo la guerra.

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Marmellata di cachi foto e immagini