Westringia fruticosa – Falso rosmarino


Westringia-fruticosa

La Westringia fruticosa è una pianta ornamentale ideale per realizzare siepi e bordure fiorite in nei giardini pubblici e privati soprattutto in quelli costieri per la sua resistenza alla salsedine e alla siccità.



Caratteristiche della Westringia fruticosa

La westringia fruticosa comunemente chiamata Falso rosmarino è una pianta perenne sempreverde della famiglia delle Lamiaceae originaria dell’Australia diffusa in tutte le zone caratterizzate da un clima mite.

La pianta, a portamento arbustivo, è dotata di una radice fascicolata robusta che si ancora saldamente al terreno.

La parte aerea della westringia è formata da numerosi fusti eretti e variamente ramificati di colore grigio chiaro che, negli esemplari adulti superano anche i 150 centimetri di altezza e diventano semilegnosi.

Nel pieno del suo splendore la pianta forma cespugli folti e compatti con chioma tondeggiante.

Westringia-fiori-foglie

Le foglie sono piatte con forma lineare-lanceolata e con apice leggermente appuntito. In primavera le foglie sono di color verde-grigio, mentre in estate virano verso il colore bianco-argenteo. Le foglie sono disposte sugli steli a distanza regolare le une dalle altre e si alternano a coppie, 3 per volte fino a formare un folto ciuffo nella parte apicale.

Westringia-fruticosa-fiore

I fiori sono tubolari con corolla gamopetala irregolare composta da 5 petali lobati bianchi a margini lievemente ondulati ricoperti da una sottile e morbida peluria. I fiori compaiono tra le intersezioni fogliari solitari o riuniti in gruppi.

I frutti sono degli acheni che diventano scuri a maturità.

Fioritura: la westringia fiorisce dalla primavera fino al tardo autunno e talvolta in alcune regioni  si prolunga fino all’inizio dell’inverno.

Westringia-moltiplicazione

Coltivazione Westringia

Esposizione: anche se cresce forte e rigogliosa nelle zone semiombreggiate per produrre fiori a profusione richiede il pieno sole e le zone riparate dai venti freddi. Resiste alle alte temperature mentre non tollera il gelo dell’inverno e le temperature minime inferiori ai 5°c.

Terreno: pur adattandosi al comune terreno da giardino e a valori di pH acido, neutro o alcalino predilige un substrato sciolto, fertile e soprattutto ben drenato.

Annaffiature: anche resiste alla siccità va annaffiata regolarmente in estate evitando però gli eccessi idrici. La westringia allevata in vaso va irrigata con maggiore frequenza lasciando però asciugare il terreno tra un’annaffiatura. Le maggiori richieste idriche si hanno quando la piantina di è ancora giovane e durante la fioritura.

Concime-granulare

Concimazione: è una pianta rustica che si accontenta di una sola concimazione all’anno. In  primavera somministrare ai piedi dell’arbusto un concime bilanciato in azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) per stimolare la ripresa vegetativa, l’emissione di nuovi getti e un’abbondante produzione di fiori.

Moltiplicazione Westringia

La moltiplicazione della westringia può essere effettuata per seme, per talea oppure per divisione

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera stratificando i semi su un substrato specifico. I semi vanno ricoperti con uno strato sottile di terriccio che va leggermente inumidito con uno spruzzino.

Il semenzaio va ricoperto con un foglio di plastica per garantire le condizioni ottimali di temperatura ed umidità utili alla germinazione dei semi. Per evitare fenomeni di condensa la causa prima dell’insorgenza di malattie fungine è consigliabile forare il foglio di plastica in più punti. Ogni due, si rimuove il foglio di plastica e si inumidisce il terreno. Dopo circa 2 settimane dalla semina si vedranno spuntare dal terreno piccoli germogli e il foglio potrà essere rimosso e spostato in un luogo luminoso per consentire l’irrobustimento delle piantine.

Quando le piante di westringia avranno raggiunto l’altezza di circa 15 cm potranno essere messe a dimora in piena terra o in vasi singoli. Nell’effettuare si procederà con accortezza per non correre il rischio di danneggiare le giovani radici.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea si effettua in primavera. Con cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano dai rami semilegnosi sani e vigorosi talee lunghe 15-20 cm. Le talee si mettono a radicare per almeno i 2/3 della loro lunghezza in un miscuglio di torba e sabbia e tenute in serra fresca a temperatura di circa 10°C fino a quando non compariranno nuove foglie (circa due mesi). Le nuove piante vanno trasferite in vasi singoli ed allevate in esse fino al momento dell’impianto  la primavera successiva. Per favorire una sicura e più rapida radicazione delle talee è consigliabile tenerle in acqua non calcarea per almeno 10 giorni e poi procedere all’interramento.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

La moltiplicazione per divisione della westringia si effettua in primavera e va fatta su piantine di  di 1-2 anni. Le piante ottenute per divisione del cespo vanno tenute in un luogo fresco fino a  quando non avranno attecchito e poi trapiantate nel loro luogo definito all’inizio dell’estate.

Impianto

Le piante di Westringia vanno poste in buche ben lavorate e arricchite di una concimazione di fondo a base di stallatico ben maturo. Se si intende realizzare una piccola siepe o una bordura le piante vanno messe a distanza di circa 1 metro l’una dall’altra.

Westringia-rinvaso

Potatura

Per favorire l’incespimento e conferire armonia di forma alla pianta in primavera si cimano le parti apicali degli steli mentre si potano di netto i rami secchi.

Westringia-potatura

Rinvaso

Il rinvaso della westringia coltivata in vaso si effettua quando la pianta ha occupato tutto lo spazio disponibile e quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo. Il rinvaso si effettua in primavera e generalmente ogni 3 anni.

Parassiti e malattie Westringia

Si tratta di una pianta rustica resistente all’attacco degli afidi e delle cocciniglie Teme il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici.

Cure e trattamenti

Le piante di westringia coltivate in piena terra vanno protette alla base con una pacciamatura di paglia o di foglie secche mentre quelle allevate in vaso vanno ricoverate in un luogo protetto.

Varietà

Tra le diverse varietà di Westringia fruticosa citiamo:

  • la Westringia fruticosa Wynyabbie Gem che produce fiori color lavanda;
  • la Westringia glabra con fiori rosati;
  • la Westringia Morning Light e la Westringia Smokey, entrambe a foglia variegata, con bellissime foglie marginate di color crema;
  • la Westringia fruticosa Mundi una varietà più bassa caratterizzata da una crescita più lenta.

Usi

Per la sua elevata resistenza alla siccità, alla salsedine, la sua adattabilità ai terreno aridi e poveri, il suo portamento elegante  la westringia fruticosa è adatta a tappezzare i giardini rocciosi  e quelli prospiciente il mare.

Curiosità

La Westringia fruticosa è conosciuta come falso rosmarino per la forma delle foglie. Per il suo elegante portamento viene chiamata anche rosmarino ornamentale.

Galleria foto Westringia fruticosa

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