Roscoea – Piante perenni

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 9 minuti

Roscoea-purpurea

Le piante di Roscoea sono delle perenni tropicali con fiori simili a piccole orchidee, adatte alla coltivazione in vaso e nei giardini.

Caratteristiche generali della Roscoea

Il genere Roscoea comprende piante perenni della famiglia delle Zingiberaceae (la famiglia dello zenzero ), originarie dell’Himalaya, della Cina e dell’India dove crescono spontanee nelle praterie, ai margini di boschi decidui, nei terreni rocciosi e nelle zone montuose ad altezze di 1.200-5.000 metri.

Le piante di Roscoea generalmente  non superano i 30 cm di altezza. Hanno una radice tuberosa carnosa ipogea con varie radici secondarie filiformi che si estendono lateralmente e in profondità.

Direttamente dal tubero, simile a quello della Dalia, emergono ciuffi composti da 4-5 foglie basali e qualche foglia caulina che avvolge uno spesso pseudostelo cilindrico. Le piante anche se sono resistenti al freddo, si spogliano e vanno in dormienza verso la fine dell’autunno.

Le foglie sono di colore verde, hanno forma ovata-ellittica con apice leggermente appuntito, margine intero e pagina lucida e carnosa lunga dai 15 ai 30 cm con varie nervature parallele.

I fiori, molto particolari, sono protetti dalle foglie che formano una sorta di imbuto e hanno colori che vanno dal bianco, al bianco crema ed al viola. Ad una prima occhiata possono sembrare Orchidee, hanno una struttura piuttosto complicata, con tre tepali e vistosi staminoidi.
La Roscoea ha una grande resistenza al freddo e verso la fine dell’autunno va in dormienza.

Roscoea-fiori

I fiori di Roscoea, simili a piccole orchidee, sono portati in capolini sciolti e sono protetti dalle foglie cauline che formano intorno ad essi una specie di imbuto. Ciascun fiore è formato da un unico grande petalo superiore, due petali inferiori più piccoli il cui colore varia dal bianco al giallo pallido dal rosa al rosso porpora fino al violetto e vari staminoidi che sporgono dal centro. I fiori sbocciano scalarmente e vengono impollinati dagli insetti in particolare dalle api.

I frutti sono baccelli oblunghi cilindrici e clavati a 3 logge che a maturazione si gonfiano, scoppiano e liberano numerosi semi.

I semi sono piccoli arilli di forma irregolare e di colore marrone scuro. I semi sono fertili e se raccolti possono essere utilizzati per ottenere nuove piante di Roscoea.

Fioritura

Diverse specie e cultivar ibride di Roscoea fioriscono in tarda primavera, altre da giugno a luglio, altre ancora dall’estate all’inizio dell’autunno.

Roscoea-foglie

Coltivazione della Roscoea

Esposizione

Le piante di Roscoea resistono alle temperature estive fino ai  30 ° C e tollerano quelle invernali fino a – 9 ° C.  Per quanto riguarda l’esposizione la maggior parte di esse teme i raggi diretti del sole quindi per tale motivo vanno coltivate in una zona parzialmente ombreggiata con una buona umidità in estate e relativamente asciutta  in inverno. Se le piante vengono coltivate all’ombra  diventano flosce e producono pochi fiori. Al troppo sole invece il fogliame rischia serie scottature e  i fiori perdono in pochissimo tempo il loro naturale colore.

Terreno

Sono piante che amano un terriccio sciolto, soffice, ricco, umido ma soprattutto permeabile e ben drenato.

Annaffiature

Le piante vanno annaffiate con moderazione nei mesi siccitosi, nel periodo della vegetazione e  della fioritura. Le irrigazioni vanno via via gradualmente diminuite e sospese del tutto durante la dormienza dei tuberi.

Concimazione

Durante la fase vegetativa le piante vanno aiutate con delle somministrazioni periodiche di concime organico in forma liquida diluito nell’acqua delle annaffiature oppure con un granulare a lento rilascio somministrato sul terreno poco distante dal colletto.

Roscoea: coltivazione in vaso

Per la coltivazione in vaso è opportuno utilizzare un terreno da giardino mescolato a sabbia, ghiaia o argilla espansa in modo da creare le condizioni adatte allo sviluppo delle radici ruberose. Il vaso va posto in luogo luminoso ma non ai raggi diretti del sole e a partire dalla stagione primaverile le irrigazioni vanno praticate regolarmente ma mai troppo abbondanti.

Moltiplicazione della Roscoea

La riproduzione avviene per seme e per via agamica per divisione dei tuberi.

Propagazione per divisione dei tuberi

In autunno quando le piante entrano in dormienza, si tolgono i tuberi dal terreno, si dividono, si scartano quelli eventualmente danneggiati e si ripiantano subito quelli sani e sodi in buche soffici e di dimensioni adeguate, avendo cura di districare le radici secondarie troppo intrecciate.  Le giovani piante che si sviluppano portano i fiori fin da subito. La divisione dei tuberi può essere fatta anche nel mese di marzo prima della comparsa delle nuove foglie.

In agosto-settembre si semina in cassone freddo o in serra e quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano e si coltivano all’aperto, in vivaio, per un anno, dopo di che si potranno mettere definitivamente a dimora.

Semina

La semina si effettua in a fine estate, in agosto-settembre, utilizzando i semi freschi appena raccolti, contenuti nei baccelli. I semi vanno posti in un cassone freddo o in serra fino alla germinazione che solitamente richiede 3-4 settimane. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi singoli e si coltivano in un luogo protetto all’aperto, per un anno, dopo di che si potranno mettere a dimora definitiva. le giovani piante di Roscoea nate da seme fioriranno a partire dal terzo anno.

divisione-tuberi-rizomi

Impianto dei tuberi

I tuberi possono essere piantati all’inizio della primavera in un terreno abbastanza fertile. Devono essere essere interrati ad una profondità di 10 cm  e a distanza di 15 cm o pari ad almeno una volta la loro massima dimensione.
I tuberi vanno appoggiati nelle buche e coperti con terriccio mescolato a sabbia mantenuto appena umido fino alla comparsa del fogliame.

Abbinamenti

Le Roscoea possono essere accostate ad altre piante spontanee come l’Arisarum o utilizzate nel cono d’ombra diffuso da piante come ad esempio l’Alstroemeria.

Parassiti e malattie della Roscoea

Le piante di Roscoea sono sensibili al marciume dei tuberi causato dai ristagni idrici nel terreno di coltivazione. Non soffrono gli attacchi degli afidi , delle cocciniglie ma le tenere foglie in via di sviluppo vengono seriamente danneggiate dalle lumache.

Cure e trattamenti

Nelle regioni in cui il gelo è intenso e prolungato i tuberi vanno protetti con un pacciame organico. Per tenere lontano le lumache basta cospargere intorno alle piante della cenere di legna oppure utilizzare trappole di birra.

Varietà di Roscoea

Il genere Roscoea comprende 15 piante erbacee, perenni, rustiche, molto decorative che  differiscono tra loro in altezza e colore dei fiori.

Roscoea alpina

Erbacea perenne dall’aspetto esotico proveniente dalla Cina e dall’India con foglie larghe a forma di cinghia da steli corti che crescono verso la fine dell’anno. Le foglie sono di colore verde chiaro con venature prominenti che raggiungono una lunghezza di circa 15 cm. I fiori sono l’interesse principale essendo molto simili a un’orchidea nell’aspetto. Un unico grande petalo superiore e due petali inferiori più piccoli di colore bianco aventi un grado variabile di rosa soffuso. Questi sono portati in capolini sciolti sebbene sia presente un solo fiore alla volta.

Roscoea beesiana

La Roscoea beesiana è una cultivar ibrida ottenuta dall’incrocio tra Roscoea auriculata e Roscoea cautleyoides. Questa specie produce infiorescenze composte da fiori di color giallo crema con striature malva. Cresce bene all’ombra parziale e può essere coltivata all’aperto senza problemi in tutta Italia. Una varietà molto apprezzata di questa specie è la Roscoea beesiana ‘Alba’ che produce fiori bianchi.

Roscoea purpurea

La Roscoea purpurea è una specie è originaria dell’Himalaya. Ha gambi striati e striati rosso-marrone sui bordi. In autunno, dopo il completamento della crescita, l’intera pianta si colora di rosa-viola prima della dormienza. In Agosto-Settembre produce grandi fiori con petali di colore violetto o porpora, La Roscoea purpurea è ideale per aiuole soleggiate o alla mezz’ombra, in terreno profondo, ricco e umifero. Molto apprezzata la varietà Roscoea purpurea rubra.

Roscoea tumjensis

La Roscoea tumjensis è una pianta erbacea che cresce nelle zone montagnose fredde dell’Himalaya e del Nepal. La pianta, alta 18-25 cm, è composta da 4-6 foglie che racchiudono un fiore  con petali di colore lilla chiaro o viola brillante.

Roscoea

Roscoea cautleyoides

La Roscoea cautleyoides è una pianta endemica in Cina. E’ alta 50 cm, con foglie verdi, lanceolate a forma di cinghia, lunghe 25 cm.  Da giugno al luglio produce infiorescenze a spighe composte da fiori lunghi 3-5 cm con petalo superiore e due petali inferiori più piccoli di colore giallo-bianco crema. predilige il terreno umido e ben drenato e l’esposizione all’ombra parziale.

Roscoea humeana

pianta originaria della Cina, alta 30 cm, distanza tra le piante 40 cm. Si tratta di una specie dalle foglie lanceolate, appuntite, verde vivo, con fusti che portano 2-5 o più fiori porpora-violetti lunghi 5 cm, con un tepalo eretto e gli altri arricciati verso il basso, che sbocciano in giugno-luglio.

Roscoea_humeana

Usi

Alcune specie e cultivar di Roscoea vengono coltivate come piante ornamentali in vaso, altre nelle  bordure parzialmente ombreggiate dei giardini, in particolare di quelli rocciosi.

Curiosità

Il genere Roscoea porta il nome in onore di William Roscoe (1753-1831), che nel 1802 fondò i Giardini Botanici di Liverpool. In Europa la coltivazione di questo genere è iniziata nel XIX secolo.

Il genere Roscoea appartiene alla stessa famiglia dello zenzero e degli Hedychium.

Le piante di Roscoea vengono comunemente chiamate orchidee di zenzero.

Galleria foto Roscoea