Primula del Capo – Streptocarpus


Streptocarpus-Primula del Capo-coltivazione


La Streptocarpus, conosciuta come Primula del Capo, è una pianta ornamentale coltivata in appartamento, apprezzata per i bellissimi fiori che praticamente vengono prodotti per quasi tutto l’arco dell’anno.


Caratteristiche generali della Streptocarpus – Primula del Capo

La Streptocarpus è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Gesneriaceae. È originaria dell’Africa e della Cina ed è diffusa allo stato rustico nei luoghi freschi e umidi fino al Madagascar.  Successivamente si è diffusa come pianta ornamentale anche in Europa, compresa l’Italia.

La Streptocarpus, coltivata come annuale o perenne, è provvista di una robusta radice fascicolata  che in breve tempo genera un denso cespo a rosetta composto da foglie di colore verde chiaro.


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Primula del Capo-Streptocarpus

Le foglie, solitamente rugose e tomentose per la presenza di una sottile peluria, hanno forma ovale o lanceolata-arrotondata.

I fiori, isolati o riuniti in grappoli, sono portati sugli apici di esili fusti cilindrici che si elevano dal centro della rosetta di foglie. I fiori sono campanulati con corolla composta da 5 petali di colore rosa violetto, blu o bianchi a seconda della varietà. I fiori delle specie ibride hanno invece colore più vario: i petali spesso sono spesso screziati e la gola presenta striature in colore contrastante.

Streptocarpus-fiore

I frutti sono lunghe capsule attorcigliate che a maturazione si aprono liberando numerosi semi.

I semi della Streptocarpus sono piccolissimi, oblunghi e fertili. possono essere raccolti e conservati per la moltiplicazione di nuove piante nella primavera successiva.

Fioritura

La primula del Capo se curata adeguatamente fiorisce generalmente per tutto l’arco dell’anno, dalla primavera fino al tardo inverno.

Streptocarpus-foglie

Coltivazione dello Streptocarpus – Primula del Capo

Esposizione

La pianta ama i luoghi luminosi ma non il sole diretto che provoca scottature fogliari molto gravi. Se coltivata in una zona scarsamente illuminata la pianta stenta a fiorire o produce fiori molto radi. La temperatura ottimale per crescere la pianta in appartamento è di 20 -22° C ma lontano da fonti di calore.

Predilige gli ambienti freschi e umidi pertanto l’adeguata umidità ambientale richiesta dalla pianta va assicurata posizionando sul fondo del sottovaso argilla espansa mantenuta costantemente umida.

Teme il freddo e quindi va collocata in ambienti in cui la temperatura non scende al di sotto dei 15- 16° C.  Soffre il caldo dell’estate e le correnti d’aria. Nelle zone a clima temperato, la primula del Capo viene coltivata anche in piena terra, come pianta annuale, per realizzare colorate aiuole poste in mezz’ombra.

Terreno

La Streptocarpus predilige terreni specifici per piante acidofile, sciolti e leggeri. Il substrato ottimale di coltivazione è un miscuglio di terriccio universale, torba, carbone di legna triturato,  sabbia o altro materiale che favorisce il drenaggio dell’acqua delle annaffiature. La primula del Capo se coltivata in terreni pesanti soffoca, si ammala del pericoloso marciume delle radici una malattia fungina che in breve tempo si estende a tutta la massa vegetale e ne provoca la morte.

Annaffiature

La primula del capo necessita di frequenti ma moderate annaffiature: in genere si somministra acqua a temperatura ambiente una-due volte a settimana dalla primavera all’estate, facendo attenzione a lasciare asciugare il terreno tra l’una e l’altra innaffiatura. In autunno e in inverno, per scongiurare il marciume delle radici, le irrigazioni vanno ridotte al minimo indispensabile (si mantiene il terreno appena umido) perchè la pianta entra in riposo vegetativo.

Concimazione

Le piante di Streptocarpus vanno concimate da Marzo a Ottobre, ogni 15 giorni, con un fertilizzante liquido ricco di fosforo (P), potassio (K) e di micro elementi utili per il loro sviluppo armonioso e per la fioritura. Il concime va miscelato con l’acqua delle irrigazioni.

Streptocarpus-rinvaso

Rinvaso

Il rinvaso si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo. Generalmente si pratica ogni anno, utilizzando un vaso un poco più grande del precedente, terriccio nuovo, acido, ricco di sostanza organica e ben drenato. Ideale per il rinvaso è un miscuglio a pH acido composto da terra di foglie, torba, una parte di sabbia e carbone di legna triturato. Il rinvaso si effettua fino a quando le piante sono sane e vigorose. Successivamente, dopo il quinto anno di vita vanno rinnovate in quanto le piante mature di Streptocarpus perdono vigore e stentano a produrre fiori.

Potatura

La pianta di Streptocarpus non necessita di veri e propri interventi di potatura. Solitamente si interviene per eliminare i fiori appassiti (a meno che non si voglia ottenere il seme per la riproduzione), altrimenti la pianta comincia ad utilizzare le sue energie per produrre i semi; si asportano le foglie secche o ingiallite per evitare che marcendo possano essere veicolo di infestazioni fungine.

Streptocarpus-moltiplicazione

Moltiplicazione dello Streptocarpus – Primula del capo

La Streptocarpus può essere facilmente moltiplicata per seme o propagata agamicamente per talea di foglia o per divisione dei cespi se è di tipo cespitoso, in primavera.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera in terrine contenenti un miscuglio umido di sabbia e torba.

  • Si mescolano i semi piccolissimi a un po’di sabbia;
  • si cospargono uniformemente i semi sul substrato di coltivazione senza coprirli;
  • si annaffiano con un nebulizzatore;
  • si mette il semenzaio in un luogo caldo e umido ma al riparo della luce solare diretta, fino a quando non compaiono le giovani piantine. La germinazione solitamente avviene dopo 3-4 settimane;
  • si lasciano irrobustire le piantine, mantenendo sempre umido il terreno;
  • infine, le giovani piante vanno diradate o trapiantate in contenitore singolo.

Moltiplicazione per talea di foglia

Al termine della primavera o all’inizio dell’estate la pianta di Streptocarpus si può facilmente propagare per talea fogliare.

  • si prepara una cassetta con un substrato di sabbia, corteccia, fibra di palma e polistirolo o vermiculite in parti uguali o in diversi rapporti;
  • si selezionano le foglie più sane e vigorose della pianta;
  • se le foglie sono piccole si sistemano con il picciolo direttamente in un terriccio di sabbia e torba;
  • se le foglie sono molto grandi si tagliano, con una lametta ben affilata, in più porzioni e si interrano sul substrato ( la nervatura principale emetterà radici in breve tempo);
  • si copre il contenitore con un telo di plastica e lo si mette in un luogo a temperatura costante di 18°C fino a quando non compariranno nuovi germogli, circa 3 mesi.

Quando le nuove piante saranno ben sviluppate e facili da maneggiare vanno trapiantate in vasi singoli contenenti terriccio specifico. Per favorire la radicazione è consigliabile trattare le estremità dei picciolo o le strisce di foglie con un pò di ormone radicante.

Propagazione per divisione dei cespi

La Streptocarpus a sviluppo cespitoso può essere moltiplicata anche per divisione dei cespi in marzo, quando si effettua il rinvaso.

Parassiti e malattie della Streptocarpus

E’ una pianta che teme le malattie fungine e i parassiti animali:

  1. le foglie possono essere colpite da una muffa grigia che fa la sua comparsa quando la pianta si trova in un ambiente eccessivamente umido;
  2. gli eccessi d’acqua possono provocare il marciume radicale;
  3. le foglie delle piante coltivate in piena terra o in vaso all’aperto, vengono attaccate da afidi e cocciniglie, da vermi terricoli e lumache.

Cure e trattamenti

Gli afidi possono essere eliminati nebulizzando i cespi con insetticidi specifici presenti in commercio, oppure con l’impiego di antiparassitari naturali, a base di ortica o di aglio, facili da preparare anche in casa.

Le cocciniglie, se poche, possono essere rimosse manualmente utilizzando un batuffolo di cotone intriso di alcool in caso cdi forte infestazione invece bisogna far ricorso a prodotti specifici. Per risolvere il problema della muffa è necessario ridurre il livello di umidità dell’ambiente. Vermi e lumache vanno tenuti a debita distanza cospargendo attorno ai cespi delle piante della cenere di legna.

Streptocarpus-varietà

Varietà e specie di Streptocarpus

Streptocarpus caulescens

E’ una specie alta circa 30 cm. Si presenta con steli ramificati e tomentosi. Le foglie opposte, sono arrotondate e ovali. Da luglio a dicembre produce piccoli fiori blu pallido riuniti in infiorescenze ascellari.

Streptocarpus saxorum

Originaria dell’Africa meridionale, è una specie semilegnosa a portamento ricadente. Forma cespi alti 20 cm e larghi 50 cm. Le foglie, ovali e carnose, sono tomentose e di colore variabile dal verde brillante al verde scuro. Da aprile a ottobre produce numerosi fiori simili a violette di colore blu-lilla. E’ di facile coltivazione, perfetta per basket o per vasi sospesi. Va annaffiata con moderazione evitando di bagnare le foglie.

Streptocarpus-saxorum

Streptocarpus wendlandii

E’ una specie perenne sempreverde alta 30-80 cm che presenta una con un’unica foglia grande ondulata-tondeggiante, ricurva verso il basso con pagina superiore di colore verde scuro e quella inferiore viola-rossastra sotto. Dalla primavera all’autunno, su steli alti circa 60 cm, compaiono grosse spighe formate da fiori a forma di imbuto con petali nei toni del bianco, blu, viola e viola pallido, con screziature bianche.

Streptocarpus dunnii

E’ specie formata da foglia unica,  lunga quasi un metro, di forma oblungo-lanceolata, ricurva verso il basso. In maggio-giugno sugli steli cilindrici sbocciano infiorescenze pendenti e tondeggianti composte da fiori rosa-vermiglio. È una pianta che va coltivata in ambienti caldi.

Streptocarpus rexii

Una specie cespitosa alta circa 30 cm., originaria dell’Africa meridionale. Presenta una sottile radice rizomatosa e forma cespugli densi e compatti di foglie nastriformi e tomentose di colore verde scuro lunghe 20 cm. e larghe 6 cm. Dalla base delle foglie, dalla primavera all’autunno, praticamente per tutto l’anno, compaiono numerosi steli fiorali esili, rossastri e tomentosi che portano da uno o due grandi fiori bianchi o blu pallido con striature porpora. Produce capsule a spirale contenenti numerosi semi fertili di piccolissime dimensioni.

E’ una e pianta da interno o da ombra perfetta. È stata la prima specie conosciuta in questo genere ed è la base su cui si basano gli ibridi moderni come la Streptocarpus x hybridus. Il nome specifico  rexii deriva dal luogo in cui è stato raccolto per la prima volta, la proprietà di un George Rex, vicino a Knysna.

Streptocarpus x hybridus

E’ una varietà ibrida ottenuta dall’incrocio di Streptocarpus rexii con altre specie di piante appartenenti allo stesso genere, circa un centinaio.

Lo Streptocarpus x hybridus è una pianta erbacea alta 30-40 cm. Forma una folta rosetta di foglie rugose e tomentose, di colore verde brillante. Da Maggio a ottobre, produce fiori molto decorativi simili a quelli della Digitale, riuniti in grappoli sostenuti da lunghi scapi, con corolla di colore azzurro, violetto, porpora, rosso e anche  bianco. Da questo ibrido successivamente sono state ottenute svariate cultivar, molto decorative e adatte alla coltivazione in appartamento. E’ di facile coltivazione; va rinvasata ogni anno,in marzo, utilizzando un contenitore poco più grande di quello precedente.

Streptocarpus x hybridus

Streptocarpus watsonii

Una specie a foglia unica che produce numerosi steli, portanti ognuno fino a 16 fiori rosa-porpora con gola bianca striata di rosso.

Tra le varietà ibride più diffuse ricordiamo anche:

Streptocarpus Constant Nymph

Una cultivar  a fiori azzurro porpora con venature evidenti nella gola.

Streptocarpus Diana

Un’erbacea che produce per tutto l’anno fiori porpora con gola bianca. Richiede un ottimo drenaggio del terreno di coltivazione e l’esposizione a mezz’ombra. Si propaga per talea di foglia.

Streptocarpus Merton Blue

Una varietà a fiori blu malva con la gola bianca.

Streptocarpus Mexican White

E’ una tenera perenne, alta fino a 30 cm, con foglie ovali, verdi, leggermente pelose e steli verticali che portano fiori bianchi con gola gialla, durante tutto l’anno.

Usi

Gli Streptocarpus per la loro prolungata fioritura e poichè facili da coltivare vengono utilizzate come piante da appartamento o per realizzare aiuole fiorite nelle regioni a clima invernale mite. I fiori molto persistenti anche recisi si possono anche utilizzare nei bouquet.

Nei paesi di origine, le foglie di alcune specie di Streptocarpus sono utilizzate nella medicina tradizionale Zulu, per la preparazione di infusi utili ad alleviare i dolori.

Streptocarpus-Primula del Capo

Curiosità

Il nome del genere Streptocarpus deriva dal latino Streptocarpus e fa riferimento alla forma attorcigliata e contorta del frutto.

La Primula del Capo appartiene alla stessa famiglia della Saintpaulia o Viola africana, Gloxinia o  Sinningia speciosa.

Galleria foto Gesneriaceae

LauraB

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