Peperomia coltivazione
La Peperomia è una pianta erbacea sempreverde di piccole dimensioni che viene molto apprezzata. Molto bella da vedere e semplice da coltivare, anche chi non ha il pollice verde non avrà problemi a fare crescere questa pianta. Impariamo quindi a conoscere la Peperomia e scopriamo quali sono le sue principali necessità.

La coltivazione della Peperomia è molto semplice e anche chi non ha il pollice verde può ottenere ottimi risultati. Questa pianta regala infatti grandi soddisfazioni e non necessita di particolari attenzioni. Chiaramente, per farla crescere nel migliore dei modi, è necessario conoscere tutti i suoi specifici bisogni: scopriamoli insieme.

Caratteristiche generali della Peperomia

La Peperomia è una pianta erbacea di piccole dimensioni appartenente alla famiglia Piperaceae. Tale famiglia conta circa 800 varietà di Peperomie che si differenziano per forma, colore e dimensioni delle foglie.
La cultivar più conosciuta è la Peperomia caperata, una piccola pianta erbacea perenne. Questa, generalmente, si presenta ricca di foglie coriacee di colore verde carico solcate da nervature profonde e decorative di colore più scuro. Risulta anche caratterizzata dalla presenza di margini interi e ispessiti.
I fiori, vellutati e carnosi, sono infiorescenze a spighe di colore bianco tendente al giallo. Questi sono portati da steli carnosi che spuntano eretti dalla base delle foglie.
Esposizione

Per crescere bene, la Peperomia dovrebbe essere posizionata in un luogo luminoso. L’ideale sarebbe sistemare la pianta in una zona direttamente esposta ai raggi del sole, ma questo non è comunque obbligatorio.
Suggeriamo poi di evitare le correnti d’aria e dunque di tenere la Peperomia lontana dalle porte e magari anche da finestre che si aprono spesso.
La Peperomia non sopporta bene le temperature troppo elevate e dunque diventa chiara l’importanza di tenerla lontana dal termosifone. La temperatura ideale dovrebbe essere costantemente tra i 15°C e i 24°C.
Per evitare che questa specie vegetale subisca dei danni, consigliamo allora di non scendere mai sotto i 10°C.
Nel caso ci sia poca luce, la pianta inizia ad avere problemi evidenti. In particolare, le varietà che presentano foglie dai colori variegati andranno a perdere questa caratteristica. Il fogliame, dunque, in caso di scarsa luminosità dell’ambiente tenderà a diventare tutto di un verde uniforme.
Irrigazione

La Peperomia è originaria di luoghi con un clima tropicale dove le temperature sono piuttosto alte. Proprio per tale motivo non deve stupire che la pianta riesca a sopportare anche periodi di siccità. Essa non avrà dunque grandi problemi nemmeno in caso di terreno abbastanza asciutto.
L’eccessiva irrigazione è sbagliata e causa alla pianta dei danni anche molto importanti. Alla luce di questo, si consiglia di tenere il terreno appena umido in primavera ed estate. In questi periodi dell’anno è bene allora bagnare il terreno una volta alla settimana.
Durante l’autunno e l’inverno, invece, consigliamo di bagnare il terreno solo ogni 15 giorni verificando che il substrato sia perfettamente asciutto.
Per evitare che la Peperomia abbia problemi, ricordiamo anche di fare attenzione al modo in cui si annaffia. Alcune specie di questa pianta potrebbero infatti marcire dall’alto anziché dal basso e per questo bisogna sempre irrigare sotto le foglie.
Il segreto, dunque, consiste nell’evitare che le foglie restino bagnate.
Terriccio

Il terriccio ideale per la Peperomia è quello universale. In alternativa, è possibile anche scegliere la terra da giardino mescolata con un terzo di terra di pomice e un terzo di terra d’erica. Questa specie, per crescere bene, ha necessità di un terriccio drenante che consenta all’acqua di scorrere via facilmente.
Rinvaso

Dopo aver acquistato una piantina di Peperomia è necessario trasferirla in un altro vaso (meglio se di terracotta). Questo vaso dovrebbe essere di dimensioni leggermente superiori in modo da permettere alla pianta di crescere.
Per effettuare il rinvaso, consigliamo di stendere sul fondo uno strato di argilla espansa allo scopo di facilitare l’evaporazione dell’acqua. Questa soluzione è dunque importante per mantenere il terreno con un’umidità costante.
Il rinvaso della Peperomia non è ricorrente, infatti si effettua solo quando le radici della pianta spuntano dai fiori di drenaggio del vaso. A parte immediatamente dopo l’acquisto, dunque, il rinvaso andrà effettuato esclusivamente in questa circostanza.
È bene comunque fare grande attenzione a non spezzare e radici che tendono ad essere delicate.
Il periodo migliore per effettuare il rinvaso è la primavera.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della Peperomia è molto semplice. Per riprodurre questa pianta si utilizza la tecnica della talea di foglie o apici. Si consiglia dunque di procedere in primavera o in estate seguendo questo procedimento:
- Utilizzare una lama ben affilata e disinfettata per tagliare le parti della pianta madre con un taglio obliquo.
- Inserire le parti tagliate in un vaso con torba e sabbia interrandole per 2 cm circa.
- Bagnare leggermente il terriccio e mantenerlo umido.
- Sistemare il vaso in un luogo buio dove ci sia all’incirca una temperatura di 20°C.
- Quando spuntano i primi germogli, sistemare la pianta alla luce evitando però i raggi solari diretti.
Peperomia coltivazione: foto e immagini
La Peperomia è una pianta sempreverde che comprende svariati tipi di specie. Per conoscerla meglio, prendetevi qualche istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato. Date un’occhiata alle foto raccolte di seguito e scoprite tutta la bellezza di questa pianta.