Sedano coltivazione

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 3 minuti

 

Il sedano, Apium graveolens, è una pianta erbacea biennale della famiglia delle Ombrelliferae le  coltivata a scopo alimentare in tutti gli orti e persino nei vasi.

Sedano
Photo by inetaLi – Pixabay

 

Caratteristiche generali del sedano

Il sedano è una pianta erbacea biennale commestibile il cui corpo è formato da coste coriacee di colore verde, bianco o giallo secondo le varietà.

 

Le foglie sono seghettate, i fiori sono infiorescenze ombrellifere che  fioriscono nei mesi di giugno e luglio.

 

I fiori sono infiorescenze ombrellifere di colore bianco- crema simili a quelle del prezzemolo.

I frutti sono diacheni contenenti piccolissimi semi.

 

Coltivazione del sedano

Esposizione

Il sedano, in particolare il Verde di Perpignano, coltivato in piena terra o in vaso predilige il clima temperato, caldo e umido. Teme la siccità e il gelo.

Terreno

Cresce bene nel terreno fresco, a medio impasto ricco di sostanza organica, profondo e a pH neutro.

Sedano
Photo by jackmac34 – Pixabay

Annaffiature

Necessita di irrigazioni regolari per tutto il ciclo vitale, soprattutto dopo il trapianto, evitando il ristagno idrico.

 

Concimazioni

Predilige una concimazione letamica, arricchita con un complesso fosfo – potassico, interrata a circa 40 cm di profondità.

 

Moltiplicazione del sedano

La moltiplicazione avviene per seme.
La semina in semenzaio va effettuata da gennaio a luglio.

La semina a spaglio, in pieno orto, a marzo – aprile.

 

Trapianto del sedano

Il trapianto va fatto quando le piantine hanno emesso le prime 5  foglie.

 

Le piantine prelevate con tutto il pane di terra che avvolge le radici si interrano fino al colletto a circa 35 cm di distanza tra le file e 20 cm sulle file.

 

Imbianchimento del sedano

E’ la tecnica usata per rendere le coste più bianche. Si effettua con la rincalzatura del terreno intorno al colletto, in tal modo si blocca la fotosintesi e quindi la produzione di clorofilla.

 

Raccolta del sedano

Quando la pianta è completamente sviluppata e le coste hanno raggiunto un sufficiente grado di imbianchimento.
Dopo la raccolta, si asporta la radice e le guaine esterne dure e fibrose.

Sedano
Photo by McJapid – Pixabay

 

Parassiti, malattie e trattamenti del Sedano

Il sedano è attaccato oltre che da topi, lumache e limacce anche dal maggiolino, dal grillotalpa, dalla mosca del sedano e dalla Depressaria.

Tra le malattie crittogame il sedano teme in particole la septoriosi o seccume delle foglie che rovina le foglie e l’intera coltura con macchie brunastre.

I trattamenti a base di prodotti contenenti rame per il seccume delle foglie; per combattere la mosca, la Depressaria e il maggiolino efficaci i trattamenti con prodotti a base di Dimetoato.

 

Cure e Conservazione

Scerbature, zappature, imbianchimento e protezione del colletto. Il sedano si conserva in frigorifero a basse temperature.

 

Usi del sedano

Le radici (sedano rapa) e le foglie (sedano costa) trovano largo impiego in cucina nella preparazione di insalate, pinzimonio e minestroni.

Il consumo di sedano cotto e crudo è consigliato per la ritenzione idrica e per lediete dimagranti.

Calorie del sedano

100 grammi di sedano apportano solo 16 Calorie.

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