Ginepro coltivazione
Il Ginepro comune, Juniperus communis, è un arbusto sempreverde coltivato a scopo ornamentale, per il rimboschimento e per la produzione del legno.

Caratteristiche generali del Ginepro
Il Ginepro è una pianta aromatica a sviluppo arbustivo appartenente alla famiglia delle Cupressaceae largamente diffuso in Europa, in molte zone dell’America settentrionale e dell’Asia con inverni miti.
La pianta è composta da un robusto e profondo apparato radicale e da numerosi rami variamente contorti ricoperti da piccole foglie aghiformi di colore grigio-verde.
La pianta è dioica e produce fiori femminili di colore verde e fiori maschili poco vistosi di colore bianco – giallastro.
I frutti, chiamati anche coccole, sono pseudo bacche carnose di colore blu – nerastro a completa maturazione. Le coccole hanno forma tondeggiante e sono protette da un involucro carnoso ricoperto da una sostanza cerosa chiamata pruina. Le bacche chiamate galbuli contengono da 2 a 3 semi ricchi di un aromatico olio essenziale.
Fioritura: il ginepro fiorisce in primavera.
Coltivazione del Ginepro
Esposizione: predilige i luoghi luminosi e soleggiati ma si sviluppa bene anche nelle posizioni semiombrose. Sopportano bene anche gli inverni molto rigidi.
Terreno: il ginepro si adatta a tutti i tipi di terreno anche quelli poveri purchè ben drenati.
Le varietà allevate in vaso richiedono un terriccio a medio impasto misto a sabbia.
Annaffiature: in generale si accontenta delle acque piovane ma nei periodi di prolungata siccità è consigliabile annaffiare le piante giovani messe a dimora da poco tempo in quanto il loro apparato radicale non è ancora ben sviluppato.
Concimazione: concimazioni primaverili con stallatico maturo o con concime a lento rilascio sparso alla base delle piante.
Moltiplicazione del Ginepro
Il ginepro si riproduce per seme in primavera e per talea in estate. La propagazione per seme non sempre ha successo a causa della bassa germinabilità dei semi e inoltre non assicura piante con caratteristiche identiche a quelle della pianta madre. La pianta può essere propagata facilmente per talea.
Le talee di ginepro, lunghe circa 12 cm, prelevate in estate vanno messe a radicare in un mix di torba e sabbia. A radicazione avvenuta si allevano in serra fredda, in contenitori singoli, per almeno per 2 anni.
Parassiti e malattie del Ginepro
Il ginepro è un arbusto rustico e raramente soffre l’attacco delle cocciniglie. Le foglie e i rametti attaccati seccano in breve tempo se non si effettuano opportuni trattamenti antiparassitari.
Usi del Ginepro
Le bacche di ginepro vengono utilizzate in cucina per aromatizzare piatti a base di carne; nelle distillerie per la preparazione di liquori o gin; in fitoterapia per la preparazione di macerati per la cura di dolori reumatici; in erboristeria ed in farmacologia per l’olio essenziale in esso contenuto ricco di benefiche proprietà.
E’ utilizzato ad esempio per dei massaggi contro i dolori reumatici.
Linguaggio dei fiori e delle piante
Gli antichi hanno attribuito a questa benefica pianta tanti significati positivi, primo tra tutti il Ginepro è il simbolo della protezione dalle malattie.







