Erbe officinali da raccogliere in primavera: le più belle
Le erbe officinali da raccogliere in primavera dipendono dal loro periodo balsamico. Impariamo allora di cosa si tratta e vediamo quali sono le erbe officinali che si possono raccogliere durante questo periodo dell’anno.

Le erbe officinali che vanno raccolte durante la primavera sono numerose, ma è bene scegliere solo quelle che si trovano nel loro periodo balsamico in questo periodo dell’anno.
Non tutte le erbe officinali infatti si possono raccogliere nello stesso momento dell’anno. Scopriamo allora insieme quali sono quelle che si possono raccogliere nei mesi primaverili per sfruttarne a pieno le straordinarie proprietà.
Cos’è il periodo balsamico

Il momento migliore per raccogliere le erbe officinali dipende dal periodo balsamico, ma cos’è questo tempo balsamico? Quando si parla di periodo balsamico si intende un lasso di tempo nel quale una pianta ha la maggior produzione dei suoi principi attivi. Questo significa quindi che raccogliendo la pianta officinale in questo periodo si ottengono molti più benefici che in tutto il resto dell’anno.
Tale periodo balsamico comunque non coincide per tutte le erbe e allora è necessario sapere esattamente quando raccoglierne ognuna. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di fornirvi un calendario con indicati i tempi balsamici delle principali erbe officinali e medicinali che si possono trovare.
Chiaramente esistono delle norme per la raccolta delle piante officinali in Italia ed è necessaria l’autorizzazione al momento che la raccolta di erbe spontanee non è più concessa senza il patentino per la raccolta. Chiaramente se le piante si trovano su un terreno di proprietà non è necessario il possesso di questo patentino.
Le erbe officinali da raccogliere in primavera
Per non commettere errori, ecco allora un calendario completo con le principali erbe officinali e medicinali da raccogliere nei mesi primaverili. Qui potrete trovare sia il nome dell’erba che il suo tempo balsamico:
- Betulla si raccoglie a Marzo – Aprile
- Biancospino si raccoglie a Marzo – Aprile
- Calamo aromatico si raccoglie ad Aprile
- Calendula si raccoglie a Aprile – Luglio
- Camomilla si raccoglie a Maggio
- Carciofo si raccoglie ad Aprile
- Gramigna rossa si raccoglie ad Aprile
- Malva si raccoglie ad Aprile
- Ortica si raccoglie a Maggio – Giugno
- Pilosella si raccoglie a Maggio – Agosto
- Sambuco si raccoglie a Aprile – Giugno
- Sedano montano si raccoglie ad Aprile
- Tamerici si raccoglie ad Aprile
- Tarassaco si raccoglie ad Aprile
- Timo si raccoglie a Maggio – Luglio
- Valeriana si raccoglie ad Aprile
Come conservare le erbe officinali
Dopo aver proceduto alla raccolta, occorre conoscere i metodi migliori per la loro conservazione, in maniera che possano durare a lungo.
L’essicazione rimane il modo migliore.
Prima di tutto si tolgono le parti malate della pianta o che sono inficiate dai parassiti. Poi, in un luogo asciutto, con buona ventilazione ma privo di sole, purché con una temperatura che oscilli fra 20 e 30 C°.
Differente il tempo perchè il processo sia completo:
- Radici, cortecce e fusto 2 settimane
- foglie una settimana
- fiori 3/4 giorni.
Per fare più rapidamente, non è da scartare l’ipotesi del forno, con temperatura di 30/35° C per le parti aeree mentre per radici e rizomi occorrono 50-60° C.
Importante anche il modo in cui vengono messi ad essiccare. Fusti e steli con foglie possono essere appesi testa in giù oppure messi su graticci: andranno rigirati più volte per fare in modo che l’essicazione sia uniforme.
Tuberi, radici e rizomi vanno tagliati a pezzi di 4-5 centimetri: possono essere sia essiccati al sole che in forno.
Il procedimento è da ritenersi completato quando foglie e fiori sono molto fragili al tocco.

