Dicksonia antartica – Felce gigante


Dicksonia antartica-Felce gigante

La Dicksonia antartica, chiamata anche felce gigante è una pianta arborea di alto pregio ornamentale utilizzata per abbellire parchi pubblici e giardini privati con le sue lunghe foglie frondose e sempreverdi.


Caratteristiche generali della Dicksonia antartica

Si tratta di una pianta appartenente al genere Dicksonia della famiglia delle Dicksoniaceae. E’ originaria del Sud-Est dell’Australia, della Tasmania, di alcune zone artiche ed è diffusa in Nuova Zelanda, America meridionale, Oceania, nel Su-Est asiatico e nelle aree caratterizzate da un clima umido.
La Dicksonia antartica è una felce sempreverde molto longeva ma a crescita lenta infatti si allunga di soli 5 cm l’anno. In natura gli esemplari sviluppati superano i 10 metri di altezza e hanno un tronco dal diametro di circa 60 cm.

Presenta radici spesse e robuste che la ancorano saldamente al terreno anche in caso di forti venti.  Il fusto, eretto e ricoperto da una corteccia rugosa di colore marrone scuro, termina in alto  con un ciuffo elegante e molto decorativo, composto da 15-20 foglie.

Dicksonia-varietà
Le foglie della Dicksonia antartica sono di colore verde lucido; hanno consistenza cuoiosa e portamento leggermente arcuato verso le estremità. Le foglie giovani in via di sviluppo si presentano arrotolate e sembrano tanti gusci di chiocciole.  Con la crescita le nuove fronde si srotolano e appaiono lanose per la presenza di una sottile peluria biancastra che le ricopre per tutta la loro lunghezza.

Dicksonia-foglia

La pianta di Dicksonia come le altre specie di felci non fiorisce e si riproduce per spore particolari cellule vegetali contenuti all’interno di particolari strutture detti sori addensati sotto le pagini fogliari.

Diclsonia-spore

Le spore, prodotte dalla pianta dopo più di 20 anni di vita, cadendo al suolo germinano dando vita a nuove piante se le condizioni ambientali sono favorevoli.

Dicksonia-coltivazione

Coltivazione della Dicksonia antartica – Felce gigante

Esposizione

Questa pianta, che per il suo aspetto ricorda più una palma, va coltivata in luoghi ombreggiati, soprattutto nelle regioni in cui le temperature estive sono molto alte o il clima è arido. Teme i venti troppo forti e le temperature invernali molto rigide pertanto per evitare seri danni, nelle regioni con inverni rigidi, la pianta va coltivata in vaso per poterla riparare in un luogo protetto ma non esposto ai raggi diretti del sole. Se le dimensioni del vaso e della stessa pianta sono contenuti  è consigliabile portarla in casa e allevarla come pianta d’appartamento.

Terreno

E’ una pianta che ama il terreno umido e sciolto, Il substrato ottimale di coltivazione deve essere profondo, ricco di sostanza organica, a pH leggermente acido e soprattutto ben drenato in quanto i ristagni idrici sono causa del marciume delle radici.

Annaffiature

Gli esemplari giovani di Dicksonia antartica vanno annaffiati con maggiore frequenza soprattutto durante i periodi siccitosi e in estate mentre quelli già sviluppati o messi a dimora da tempo vanno irrigati con parsimonia solo in estate o quando il terreno tende a diventare arido. Le annaffiature pur ridotte al minimo indispensabile vanno fatte anche anche in inverno.

Concime

Concimazione

Dalla primavera in poi somministrare ai piedi della pianta del concime specifico per piante verdi ricco in azoto, ogni 10 giorni. In alternativa, ogni 4 mesi,  si può utilizzare fertilizzare il terreno con del concime granulare a lento rilascio.

Dicksonia-antarctica-rinvaso

Dicksonia antartica: coltivazione in vaso

La Dicksonia antarctica, è una felce che per le ridotte dimensioni del suo apparato radicale, si coltiva facilmente anche in vaso anche se tende ulteriormente a rallentare la sua crescita o addirittura a non formare il fusto. Il vaso deve avere dimensioni adatte a contenere le sue radici e il terriccio deve essere fresco fertile e ricco di sostanza organica ovviamente misto ad un po’ di sabbia. Va fertilizzata ogni 10 giorni con un concime specifico per piante verdi. Le annaffiature vanno fatte regolarmente e in inverno per assicurarle il giusto grado di umidità si nebulizzano le foglie con acqua a temperatura ambiente, preferibilmente non calcarea.

Rinvaso

La Dicksonia antartica va rinvasata ogni anno. Il nuovo contenitore deve essere più capiente del precedente e il terriccio nuovo, fresco ricco di nutrienti composto da un miscuglio di terreno comune, torba, foglie e una piccola parte di sabbia. Dopo il rinvaso si annaffia abbondantemente e successivamente si apporta quel tanto di acqua che serve a mantenere il gambo umido e il terriccio fresco.

Dicksonia-moltiplicazione

Moltiplicazione della Dicksonia antartica

La pianta si riproduce per spore che si possono seminare in estate o all’inizio dell’autunno in semenzaio riparato dal freddo.

Semina delle spore

  • Le spore sono molto leggere pertanto vanno distribuite sul terreno di semina con un pennello.

  • Una volta effettuata la semina, si copre il semenzaio con un foglio di plastica trasparente o una lastra di vetro assicurandosi che ci sia spazio per il passaggio dell’aria.
  • Si mette il contenitore in un luogo con luce diffusa, a temperatura costante di 20 ° C.
  • Le spore, generalmente iniziano a germinare dopo 2-6 settimane.
  • Le nuove piante vanno lasciate irrobustire prima di porle a dimora definitiva. La prima vera fronda si formerà dopo circa 5 mesi e circa 1 anno affinché la pianta assuma una posizione eretta.

Dicksonia-impianto

Impianto o messa a dimora

La Dicksonia si interra fino all’altezza del colletto in una buca ben lavorata soffice e di dimensioni leggermente più grande del pane che avvolge l’apparato radicale. Sul fondo della buca si mette uno strato di sabbia o altro materiale drenante coperto da terriccio e poi la pianta. Si colmano gli spazi vuoti; si compatta il terreno e si annaffia per favorire l’attecchimento nella nuova dimora.

Potatura

Si recidono solo le foglie secche o danneggiate dal freddo, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate.

Dicksonia-potatura

Parassiti e malattie  della Dicksonia antartica

La Dicksonia è una varietà di felce rustica che non soffre gli attacchi degli afidi e di altri parassiti animali. Tra le malattie fungine come tante altre piante ornamentali è sensibile al marciume delle radici.

Dicksonia-parassiti

Cure e trattamenti

La Dicksonia teme il freddo e quindi se è coltivata all’aperto va necessariamente protetta alla base con una pacciamatura di foglie, aghi o cortecce di pino. La pacciamatura oltre a proteggere la pianta, le fornirà  via via che si decompone, anche i nutrienti indispensabili alla sua crescita.  Il tronco e le fronde vanno protetti dal gelo con un telo traspirante che va rimosso non appena le temperature diventano più miti.  Non necessita di trattamenti antiparassitari.

Dicksonia-varietà

Varietà e specie di Dicksonia

Il genere Dicksonia comprende circa una ventina di specie alcune rare o difficili da trovare in commercio.

Dicksonia thyrsopteroides

Una specie di felce arborea dall’alto pregio ornamentale originaria dell’isola della Nuova Caledonia. Ha un tronco ruvido e peloso alto circa 2 m con fronde di 1,5 m densamente coperte di peli bruno- rossastri. Il Dicksonia thyrsopteroides è un esemplare adatto ai climi caldo -temperati ma difficile da trovare in commercio.

Dicksonia  arborescens

Una specie chiamata anche felce arborea di Sant’Elena perchè presente nei boschi dell’omonima isola e descritta per la prima volta nel 1789.

Dicksonia lanata

Una specie di felce arbustiva diffusissima in Nuova Zelanda, dove viene chiamata tūākura e tūōkura. Gli stipiti delle lunghe foglie sono di colore verde o marrone chiaro.

Dicksonia fibrosa

Una varietà con un tronco o stipite molto corto.

Dicksonia sellowiana

Una specie a rischio di estinzione, originaria del Messico meridionale, dell’America centrale e del Sud America. Si presenta con un fusto eretto e cilindrico alto più di 10 metri con un ciuffo di fronde bipinnate lunghe 2 m.

Dicksonia squarrosa

Diffusa in Centro-Sud America, Oceania e Sud-Est Asiatico, è una specie a crescita più rapida e generalmente si allunga dai 10 agli 80 cm l’anno. Ha fronde più corte con stipiti marroni. E’ una specie rizomatosa,  resistente al vento e adatta per la coltivazione in giardini poco spaziosi.

Dicksonia-Usi

Usi

La Dicksonia antartica è una felce arborea o gigante che per la sua crescita molto lenta è adatta ad essere coltivata anche come pianta d’appartamento in un luogo luminoso ma lontano da fonti di calore ricordandosi di evitare di collocarla in zone vicino a fonti di calore (camini, termosifoni, stufe) e di nebulizzare le foglie con acqua. In giardinaggio questa pianta viene coltivata nei giardini pubblici o privati e per realizzare angoli esotici soprattutto ai bordi di vasche e laghetti artificiali.

Dicksonia-tronco

Curiosità

La Dicksonia antartica ha vari nomi comuni infatti viene chiamata: Felce di albero molle, felce di albero australiana, felce di albero della Tasmania, felce di albero lanosa e dicksonia antartide. E’ un fossile vivente che risale ad oltre 150 milioni di anni fa.

Galleria foto Felci

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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