Felce dolce
La Felce dolce – conosciuta anche come Polypodium vulgare, falsa liquirizia o liquirizia di montagna – cresce in tutte le zone a clima temperato ed è amatissima per via delle sue fronde molto eleganti. Scopriamo come coltivare la Felce dolce e vediamo tutti i dettagli che la caratterizzano.

La Felce dolce è una felce che appartiene alla famiglia delle Polipodiacee ed è conosciuta anche con altri nomi quali Polypodium vulgare, falsa liquirizia o liquirizia di montagna. Essendo una pianta che ama l’ombra e l’umidità, non è raro trovarla nei boschi dove si sviluppa in maniera spontanea. Questa felce si può anche coltivare in giardino o in vaso senza troppi problemi seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso dell’articolo.

Caratteristiche generali Felce dolce

La Felce dolce cresce in tutte le aree temperate della Terra e tende a svilupparsi in maniera spontanea sui tronchi degli alberi oppure sui muri. Appartenente alla famiglia delle Polipodiacee, questa felce cresce fino a 50 cm di altezza presentando delle bellissime fronde allungate e triangolari che nella pagina inferiore presentano degli sporangi.
Il rizoma è strisciante ed è proprio a partire da esso che iniziano a svilupparsi delle radici di piccole dimensioni.
Coltivazione

L’habitat naturale della Felce dolce sono le aree boschive presenti sia in montagna che in pianura perché questa pianta cresce arrampicandosi agli alberi e apprezza l’ombra.
Esposizione

La Felce dolce andrebbe coltivata in zone ricche di ombra o almeno parzialmente ombreggiate perché il sole diretto causa danni alle foglie.
Terreno

La Felce dolce è una pianta che non cresce direttamente sul terreno, ma spunta da tronchi di alberi e dai muri.
Irrigazione

Questa felce va irrigata in maniera abbondante durante il momento in cui è attiva dal punto di vista vegetativo e in maniera ben più ridotta quando è in riposo vegetativo. Quando fa molto caldo, si possono aiutare le foglie verdi della pianta nebulizzando con acqua di tanto in tanto.
Potatura

La potatura si esegue all’inizio della primavera andando ad eliminare le foglie che appaiono danneggiate. Questa operazione non è strettamente necessaria, ma comunque è parecchio utile per la Felce dolce perché le consente di crescere più rapidamente.
Concimazione

La concimazione va eseguita in primavera oppure in estate usando del fertilizzante ricco di azoto che consente alla pianta di crescere più rapidamente. Il nostro consiglio è quello di concimare una volta al mese scegliendo del fertilizzante liquido da mescolare all’acqua delle irrigazioni.
Rinvaso

La Felce dolce è una pianta che va rinvasata ogni due anni ad inizio primavera nel caso di coltivazione in vaso. Suggeriamo di scegliere un contenitore solo leggermente più grande del precedente per fare in modo che la pianta riesca a crescere correttamente.
Malattie e parassiti

La Felce dolce spesso viene colpita dalla cocciniglia che provoca gravi danna alla pianta quando non viene trattata prontamente perché questi parassiti si nutrono delle linfa. La soluzione migliore per eliminare questa problematica consiste nell’utilizzare degli antiparassitari naturali come ad esempio una soluzione acquosa di nicotina o seguendo le indicazioni che abbiamo dato in un articolo in merito.
Moltiplicazione

La Felce dolce si moltiplica tramite spore oppure per talea: vediamo nel dettaglio come eseguire entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione per spore
La moltiplicazione tramite spore è rara da eseguire in casa dal momento che risulta abbastanza complessa e serve parecchia pazienza per ottenere dei risultati.
Le spore si prelevano da una fronda della Felce dolce sistemandola all’interno di un sacchetto di carta e poi appendendola per un giorno intero in maniera tale da farle cadere naturalmente. Una volta raccolte le spore dal sacchetto, queste vanno sparse in una cassetta piena di terriccio e torba da tenere sempre correttamente annaffiate con uno spruzzino.
Dopo circa 3 mesi che la cassetta è rimasta con un foglio di plastica sopra in una zona buia a 20°C, questa può essere spostata in una zona maggiormente luminosa togliendo la plastica.
Quando le piantine saranno cresciute abbastanza, queste si potranno trapiantare in vaso e trattate come se fossero adulte.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione tramite talea si esegue durante il mese di febbraio anticipando la ripresa vegetativa prelevando una porzione di rametto lunga circa 10 cm.
Le talee vanno poi piantate in un vaso riempito precedentemente con della torba e della sabbia mescolate in parti uguali. Suggeriamo di mantenere il vaso in un ambiente caldo umido per consentire alle talee di radicare rapidamente.
Una volta che saranno spuntate le prime radici, la nuova Felce dolce può essere piantata in un vaso definitivo e trattata come pianta adulta.
Per ulteriori dettagli, vi suggeriamo di fare riferimento al nostro articolo che parla della talea come tecnica di riproduzione delle piante.
Felce dolce: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli della Felce dolce, possiamo prenderci un momento per scorrere la seguente galleria immagini.